Sembrerebbe proprio che per ora Google non debba lasciare la Cina in quanto il governo cinese gli ha rinnovato la licenza di Internet Content Provider per un altro anno. Della vicenda avevamo già parlato qui "Google ripristina l'home page cinese sempre con il redirect" e sembrerebbe che il governo cinese abbia gradito la modifica del reindirizzamento a Google.com.hk, tramite la pagina Google.cn.
In effetti è, come abbiamo già detto, un passaggio solo formale in quanto nella pagina Google.cn campeggia a caratteri cubitali il link per reindirizzare a Google.com.hk, ma il fatto di aver evitato il reindirizzamento diretto ed aver offerto l'opzione di cliccare sopra il link, deve aver un po' placato il governo cinese.
Indubbiamente Google si trova a dover fare realmente equilibrismi diplomatici fra il suo impegno pubblico che gli impone di non censurare la ricerca e la sua volontà di rimanere in quello che sarà uno dei più importanti mercati internet del ventunesimo secolo.
D'altra parte anche il governo vuol promuovere la stabilità sociale e far rinunciare completamente a milioni di cinesi al famoso motore di ricerca, indubbiamente avrebbe creato molti malumori.
Vedremo in seguito se le doti di equilibrismo di Google dovranno nuovamente essere messe alla prova.
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sabato 10 luglio 2010
domenica 27 giugno 2010
CANN approva i nomi di dominio per Cina, Giappone, Taiwan
ICANN, per meglio servire il 20% della popolazione mondiale ha approvato i nomi di dominio, di primo livello, in lingua cinese. Così abbiamo 中国 e. 中国 per la Cina;. 台湾 e. 台湾 per Taiwan, e. 香港 per Hong Kong ( nel caso di Cina e Taiwan si hanno due caratteri a causa del cinese semplificato e tradizionale, invece nel caso di Hong Kong, uno solo).
Finora i nomi di dominio di primo livello erano tutti romanizzati.
In Cina comunque, pure se vi sono com.cn, net.cn ecc, Com è ancora il dominio di primo livello preferito, ora bisognerà vedere se cambierà qualcosa e come questo possa poi complicare i rapporti con popolazioni non avvezze a linguaggi orientali, per le quali sarebbe più difficile trovare il sito web, nei rapporti commerciali.
Finora i nomi di dominio di primo livello erano tutti romanizzati.
In Cina comunque, pure se vi sono com.cn, net.cn ecc, Com è ancora il dominio di primo livello preferito, ora bisognerà vedere se cambierà qualcosa e come questo possa poi complicare i rapporti con popolazioni non avvezze a linguaggi orientali, per le quali sarebbe più difficile trovare il sito web, nei rapporti commerciali.
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