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giovedì 27 gennaio 2011

Usare Google Voice con il proprio numero di cellulare

In USA sarà possibile continuare ad utilizzare il proprio numero di cellulare consueto ed accedere con esso ai servizi di Google Voice. 

Infatti come è scritto nel blog di Google, essi hanno ascoltato le richieste degli utenti ai quali sarebbe piaciuto accedere a tutte le funzioni di Google voice, continuando, però ad usare il loro numero di cellulare consueto. Per effettare tale cambiamento bisogna accedere al proprio account Google voice, accedere al pannello inpostazioni e cliccare sul change/port.

 Il servizio costa 20 dollari una tantum ed è attivo entro 24 ore, permettendo di poterlo usare su più dispositivi anche sul computer. Una volta che il numero in servizio è portato su Google Voice, il contratto di telefonia mobile sarà annullato (con tutte le spese che ciò comporta).
A questo punto per fare e ricevere telefonate sarà necessario fare un contratto con un altro gestore di servizi telefonici, perchè Google voice non è un servizio di telefonia mobile.

Google: nuovo impegno nella qualità della ricerca

Google, sembra aver ascoltato le varie lamentele sulla qualità della ricerca offerta dal suo motore e sembra pronto ad intervenire anche se non si sa ancora in che modo. Matt Cutts, di Google, avrebbe detto che si dovrebbe usare un sistema basato sui feedback delle persone ed altri metodi basati su algoritmi.

Del resto molte società hanno un valore determinato anche dalla posizione nella ricerca su Google e Cutts dice che lo spam sui siti in lingua inglese è minore di quello che era cinque anni fa. Google, quindi, sta cercando dei sistemi efficaci per i siti di contenuti ad esempio cercando di evidenziare quelli che copiano all'ingrossi i contenuti da altri siti e lo ripubblicano sotto il loro dominio.


Inoltre, vuole creare un'estensione del suo browser Chrome che permette agli utenti di etichettare un sito come spam e poi raccogliere i feedback, modificando la posizione dei siti evidenziati nella ricerca. Se ciò non dovesse funzionare Google cercherà di trovare una soluzione algoritmica ai siti web di bassa qualità progettati unicamente nella speranza di un posizionamento più elevato all'interno di Google.


La qualità della ricerca è comunque fra le priorità che affronterà il nuovo Ceo Larry Page e Cutts conclude dicendo che essi sono orgogliosi del loro motore e si sforzano di rendere ogni ricerca perfetta, tuttavia possono e debbono cercare di fare ancora meglio.

sabato 22 gennaio 2011

Google: cambio al vertice con Page al posto di Schmidt

In una conferenza, in cui si dovevano comunicare i risultati di Google nel quarto trimestre, è stata anche comunicata una grossa novità che riguarda cambi al vertice di Google. Eric Schmidt, assunto come Ceo dai fondatori di Google nel 2001 diviene presidente esecutivo e sarà sostituito come Ceo da Larry Page, che secondo quanto dice lo stesso Schmidt, non ha più bisogno di tutoraggio ed è maturo per guidare la società. 

Schmidt ha detto che si concentrerà su ciò che più gli interessa, come parlare con i clienti, i partner, interagire con i governi. 

Sergey Brin, l'altro fondatore di Google lavorerà invece su progetti strategici. Larry Page che ha 38 anni era stato già Ceo di Google durante i primi anni di vita della società. Google che conta ormai 24400 dipendenti ha ormai un dominio indiscusso come dimostrano anche i rendiconti finanziari. Il rimpasto è stato deciso perchè la gestione del business è diventata sempre più complicata e quindi si è pensato a questi cambiamenti per semplificare la struttura di gestione e accelerare il processo decisionale. Gli investitori sono molto soddisfatti dei risultati del quarto trimestre in cui si è avuto un utile netto di 2,54 miliardi ed infatti gli analisti si aspettavano un utile per azione, escludendo le spese di 8,09 dollari, e hanno ottenuto 8,75 dollari da Google.

La Società, che finora è stata guidata da un triunvirato ha sicuramente da guadagnare con una chiara divisione dei compiti e sarà ora da vedere, se il brillante ma terribilmente timido Page, sarà stato preparato bene da Schmidt, in modo che possa esercitare nel modo più appropriato il ruolo di capo di una delle società tecnologiche più importanti del mondo.

mercoledì 15 dicembre 2010

Best Buy, massimo due Nexus S a persona

Best Buy che come sappiamo è l'unico rivenditore americano del Nexus S, ossia un Samsung Galaxy S, con sistema Android 2.3, ha emanato un comunicato, riguardo le vendite che inizieranno giovedi. Tutti i negozi apriranno alle 8.00 ed anche le vendite on line, cominceranno allle 8.00 e ogni acquirente potrà acquistare al massimo due telefoni.

 I prezzi saranno di 199 con contratto di due anni, 249,99 dollari, con una attivazione add-a-line, o 529 dollari senza contratto. Una cosa che potrebbe spingere molti a comprarlo è che il telefono e sbloccato in ogni caso ci si può mettere qualsiasi SIM dentro, comunque funziona con connettività High-Speed Downlink Packet Access( HSDPA) , non certo 4G LTE, come sta promuovendo Verizon in questi giorni. Il telefono un Samsung Galaxy S ha uno schermo super AMOLED 400 x 800 ed è leggermente concavo per seguire i contorni del viso.

 Per quello che riguarda il nuovo sistema operativo Android, i cambiamenti non sono visivamente molto evidenti, è più facile la funzione copia ed incolla e la tastiera, ora è più semplice da usare. Insomma, un buon telefono ma non rivoluzionario, però libero ed a un buon prezzo,con l'ultimo sistema operativo Android, vedremo come vanno le vendite. 

martedì 14 dicembre 2010

Il giudice ferma Allen,co-fondatore Microsoft

Avevamo parlato della denuncia presentata da Paul Allen, co-fondatore della Microsoft, a nome della sua società Interval, contro 11 grandi società fra cui Apple, Google, Netflix, Facebook, YouTube per la violazione di quattro brevetti che riguardavano essenzialmente l'utilizzo del browser per navigare nell'informazione ed il sistema di notifica agli utenti nei confronti di voci di interesse attuale.

 Stranamente, nessuna società legata alla Microsoft, era stata citata. Secondo,però, il giudice distrettuale Marsha Pechman che ha respinto la querela venerdi, il caso non può procedere in quanto non sono stati specificatamente nominati i prodotti che violano ma sono, solo, indicati siti web che violano brevetti o che incoraggiano terzi ad utilizzare prodotti che violano i brevetti. Poiché tale modo di procedere, è, secondo il giudice una violazione delle regole della Corte, non si può andare avanti nel procedimento, il querelante ha,però, tempo fino al 28 dicembre per depositare una modifica della sua denuncia.

Apple, RIM, Google vogliono i brevetti di Nortel

Soprattutto Apple, potrebbe essere molto interessata ai brevetti, in possesso della società canadese Norton,ora in bancarotta, riguardanti la tecnologia LTE (Long Term Evolution) che poi è la tecnologia usata da Verizon.

Anche perchè si mormora riguardo al lancio di un iphone LTE e Verizon, avrà già tale tecnologia lanciata in 30 città entro la fine del 2010.
Secondo fonti informate però, Google e RIM, oltre all'Apple sarebbero interessate all'insieme di brevetti della società canadese Nortel e starebbero facendo offerte in privato. Comunque, sempre in base alle fonti, dopo la prima tornata di offerte, Nortel avrebbe raggruppato gli oltre 4000 suoi brevetti, in sei gruppi, quindi sarà più facile che gli stessi verranno comprati da diverse società. Secondo Reuters, le tre grandi società sarebbero soprattutto interessate ai brevetti riguardanti il 3G ed il 4G ed il networking.  

domenica 12 dicembre 2010

Microsoft ora fa la corte a Twitter?

Sembrerebbe che Steve Ballmer, secondo Forbes, si sia incontrato con Dick Costolo di Twitter, che Google aveva a sua volta cercato di comprare e comunque ha mantenuto buoni rapporti commerciali con il social network. Vorrà la Microsoft, stringere accordi con Twitter o provare ad acquisirla, visto che anche Google, come abbiamo scritto, sta lanciando un proprio progetto sociale ?Icomunque, non sarebbe la prima volta che la Microsoft tenta trattative del genere.
Infatti, n base a quanto dichiarato da Fritz Lanman, del reparto strategia aziendale ed acquisizioni della Microsoft alla conferenza Leweb Tech, ci sarebbe stato un incontro fra Steve Ballmer e Mark Zuckerberg, tre anni fa ed il Ceo della Microsoft, avrebbe offerto quindici miliardi per acquisire Facebook, in seguito, dopo che l'offerta fu rifiutata, la Microsoft ha investito 240 milioni in una piccola partecipazione alla società e da allora è sempre stretta la partner-ship finanziaria fra le due società, come si è visto da poco con l'inserimento di Bing sui risultati segnalati e votati dagli amici degli utenti di Facebook. 

Lanman ha detto che Facebook un giorno potrebbe divenire grande come la Microsoft, quindi possiamo pensare che Mark Zucherberg, ha fatto, tre anni fa, la scelta giusta e non è detto che Facebook sarebbe quella che è oggi, se fosse stata acquisita dalla Microsoft, basta dare un'occhiata ad altre società acquisite dal colosso di Redmond. Bisognerà vedere ora cosa pensa di fare con Twitter e se il famoso social network accetterà le offerte Microsoft. 

Malware sugli ads network di Google e Microsoft

Secondo quanto dichiarato da Armorize, società di sicurezza informatica, la scorsa settimana, intorno al 5 dicembre, dei malware sono stati trasmessi tramite network pubblicitari di Google e Microsoft ed hanno infettato i computer degli utenti.

 Google ha ammesso, venerdi, di aver avuto problemi sulla sua rete double click ma ha detto di avervi messo subito riparo. Un responsabile di Google ha, infatt,i dichiarato in un'email che la piattaforma Double click ad exchange, che ha dei filtri anti-malware, ha subito bloccato i file infetti ma in ogni caso essi sono pronti a collaborare con Armorize nel caso abbiano riscontrato malware in qualche altra piattaforma.

 Molto probabilmente gli hacker potrebbero aver ingannato Google, servendosi di un dominio simile ad uno legittimo, per inviare annunci con malware. Gli annunci spingono gli utenti a provare falsi anti-virus o software per ottimizzare HDD, quelli trasmessi tramite Hotmail sembrano essere i più pericolosi, ma con un sistema anti-virus aggiornato, si riducono moltissimo i rischi in quanto i malware sfruttano vulnerabilità in java o Adobe Reader o altri software per PC, già identificate. E' però probabile che se già le reti double click e Microsoft sono state colpite, verrà tentato anche l'attacco su altre piattaforme. 

mercoledì 8 dicembre 2010

Google apre il Chrome Web Store

Anche Google, come pensa di fare prestissimo Apple con l'app Mac Store, ha detto nella conferenza stampa che lancia un marketplace on line, progettato per la versione 8 di Chrome, rilasciata la scorsa settimana che permetterà di acquistare e scaricare applicazioni web per il browser ed anche per il sistema operativo Chrome OS.

Ci saranno nel market estensioni e temi per la personalizzazione del browser e inoltre apps, come ad esempio quella di Amazon Windowshop,e del New York Times e una Facebook Photo Zoom e Kindle for the web e tanti giochi. Per ora il market è disponibile solo in USA ma si espanderà in altri paesi all'inizio dell'anno nuovo. Lo store è integrato con il sistema Google checkout e basta fare clic per acquistare e scaricare le applicazioni.

 Il Chrome Web Store potrà essere utilizzato fra un po' da tutti, ora solo con il browser Chrome ma in seguito supporterà anche altri browser moderni. Il Chrome web Store sarà disponibile qui. Inoltre, sono state anche annunciate altre novità riguardanti il browser Chrome che avrà aggiornamenti automatici e lavorerà in una sandbox, in questo modo se un pezzo di codice malevolo entra nel browser sarà isolato dal resto dei dati sul computer . Anche alcuni plugin del browser come Flash e PDF stanno cominciando a farli lavorare in una sandbox. Eric Schmidt verso la fine della presentazione, ha detto che sono stati i fondatori di Google a voler entrare nel mercato dei browser mentre egli inizialmente era contrario ed a tal fine Sergey Brin e Larry Page hanno ingaggiato parecchi sviluppatori che avevano lavorato su Firefox.



Comunque collegandosi con Google Chrome al link sopraindicato e con l'account Google, anche dall'Italia, è possibile scaricare le apps e giocare con i vari giochini ad esempio questo.

martedì 7 dicembre 2010

Google mostra tablet Motorola con Android

Nella conferenza D: Dive Into Mobile a San Francisco, Andy Rubin di Google ha mostrato un prototipo di tablet Motorola con una nuova versione del sistema operativo Android, chiamato Honeycomb, ottimizzato per le tavolette. Infatti una delle critiche maggiori rivolte al tablet Samsung Galaxy è che aveva un sistema operativo Android non ottimizzato per i tablet. La tavoletta che verrà offerta in vendita agli inizi del 2011 è dotata anche di un processore 3D di Nvidia che permette ad esempio di manipolare Google Maps, in modo vettoriale, grazie alla potenza di elaborazione del dispositivo. Ciò dimostra inoltre che si sta elaborando una versione di Android più adatta ai tablet che permetterà di supportare nuove API e quindi di poter scegliere fra più apps. Andy Rubin ha anche mostrato il Nexus S di cui abbiamo già diffusamente parlato.


Rubin, non ha detto altro sul tablet ma ha difeso il sistema Android, pur lodando Apple, in quanto più aperto e ha aggiunto che sa perfettamente che è un sistema progettato da ingegneri e che gli utenti spesso debbono navigare in un mare di menu, ma che essi cercheranno di cominciare a far meglio per i tablet e poi estenderanno le migliorie anche agli smartphone.


Inoltre Rubin ha lodato il sistema operativo della Microsoft Windows Phone 7 ma ha anche detto che il problema per aziende come RIM, Microsoft e Palm è che utilizzano codici vecchi, antecedenti alla rivoluzione degli smartphone realizzata da Apple. Rubin è stato, invece, molto evasivo sugli incontri fra i massimi esponenti di Google e quelli di Nokia, riguardo all'idea di utilizzare in alcuni smartphone della famosa casa produttrice svedese , il sistema operativo Android.

Google: ecco Nexus S con Gingerbread

In un post sul blog di Google, viene annunciato sia il Nexus S, puro Google che è il primo dispositivo ad essere fornito con Gingerbread 2.3 sia per gli sviluppatori è annunciata la disponibilità dell' SDK Gingerbread / NDK. Indubbiamente i responsabili del progetto Android, nato nel 2008 sono fieri dei loro successi. Infatti ora il sistema operativo è presente in più di 100 dispositivi ed ogni giorno si attivano 200.000 smartphone e tablet con sistema operativo Android nel mondo.



Il Nexus S è stato realizzato in collaborazione con Samsung e come detto garantisce tutto ciò che può offrire un prodotto puro Google, esperienza senza blocchi, accesso non filtrato ai migliori servizi di Google per il mobile e le ultime versioni di Android e gli aggiornamenti.


Grazie al sistema operativo Gingerbread 2.3 il Nexus S avrà una nuova tastiera virtuale e una interfaccia utente più semplice ed anche il supporto NCF Il telefono sarà in vendita dal 16 Dicembre presso Best Buy per $ 529 (sbloccato) o 199 dollari con un contratto di due anni T-Mobile.
Dal 20 Dicembre, invece potrà essere reperito presso la Carphone Warehouse ed i rivenditori Best Buy nel Regno Unito. Il telefono dispone, inoltre, di un processore da 1GHz Hummingbird, telecamere anteriori e posteriori, 16GB di memoria interna, e hardware NFC (Near Field Communication), che permette di leggere le informazioni dai tag NFC. L' NFC è una tecnologia che fornisce connettività wireless (RF) bidirezionale a corto raggio (fino ad un massimo di 10 cm) e che può essere incorporata in tutti i tipi di oggetti di uso quotidiano, come manifesti di film, adesivi e t-shirt.


Vediamoci qualche video sul Nexus S.





lunedì 6 dicembre 2010

Groupon rifiuta l'offerta di Google

Sempre secondo rumors, questa volta riportati dal Chicago Tribune per primo, sembrerebbe proprio che Groupon abbia per ora deciso di continuare da solo, anche se le trattative potrebbero continuare nel prossimo anno. L'interesse di Google, come abbiamo detto, era soprattutto concentrato sulla necessità di essere sempre più presente con la sua pubblicità nei mercati locali e acquisire informazioni riguardo alle tendenze di acquisto degli utenti. Infatti Groupon offre “l'affare del giorno” per gli utenti con sconti significativi su un oggetto o su un servizio in una particolare zona od in un particolare paese.



Non è chiaro se Groupon abbia ancora ritenuta l'offerta di Google troppo bassa, anche perchè voci insistenti dichiaravano che il gruppo stava realizzando oltre 2 miliardi di entrate all'anno, oppure, come Twitter, preferisce essere partner di Google ma continuare un cammino autonomo. Del resto, nessuna delle due parti ha voluto rilasciare commenti.

venerdì 3 dicembre 2010

Il motore di ricerca di Google sanzionerà i cattivi commercianti

Google, dopo un articolo del New York Times, non proprio lusinghiero sui suoi algoritmi di ricerca ha fornito alcuni chiarimenti, spiegando che ora, modifica gli algoritmi in modo che i commercianti con cattiva fama, abbiano un punteggio inferiore.

Il problema era nato da una dichiarazione fatta dal proprietario e fondatore di DecorMyEyes , il quale aveva detto che aveva utilizzato i commenti negativi postati dai clienti a suo vantaggio ed in tal modo era stato per anni nelle prime posizioni di ricerca. Per le query di occhiali. Amit Singhal ha poi commentato questo fatto in un articolo sul blog dicendo che da ora in poi, non succederà più che i cattivi commercianti, possano utilizzare i messaggi di protesta dei loro clienti per aumentare lo share. In ogni caso i rapporti con i clienti non possono essere fatti contare molto senza incidere profondamente sui sistemi di ricerca o almeno Google al momento non ha trovato ancora il modo.

 Deve, indubbiamente, agire manualmente correggendo gli algoritmi di ricerca in base alle segnalazioni dei clienti dell'impresa commerciale. Dice comunque il responsabile di Google,che quello che ha giovato a DecorMyEyes non sono stati tanto i post rabbiosi dei suoi utenti, quanto i molteplici articoli scritti sulla vicenda da giornali con buona fama.

 Google è comunque sempre alla ricerca di miglioramenti alle sue opzioni di ricerca che gli permettono di guadagnare egregiamente grazie agli avvisi pubblicitari. Infatti lo scorso anno Google ha avuto un fatturato di 23,6 miliardi soprattutto grazie alla pubblicità nella ricerca. Amit Singhal , dice che essi non possono però escludere che altri cercheranno di usare gli algoritmi a loro vantaggio per ottenere un posizionamento più alto ma essi continueranno a lavorare duramente, 24 ore su 24.

giovedì 2 dicembre 2010

Google acquisterà Goupon per oltre sei miliardi di dollari?

Si parlava di accordi intorno ai 2,5 miliardi ma invece sembrerebbe proprio che Google, pur di acquisire la società Groupon offrirebbe 5,3 miliardi + altri 700 milioni legati al conseguimento di alcuni obiettivi, ormai Yahoo è fuori dai giochi e Groupon deve decidere se accettare l'offerta estremamente generosa di Google, in quanto è addirittura superiore alle cifre pagate anni addietro per YouTube ad esempio oppure decidere la strada della capitalizzazione in borsa per continuare il suo cammino indipendente. Indubbiamente Groupon, lanciato nel novembre 2008 ha visto in poco tempo, aumentare esponenzialmente il suo valore ma è anche vero che probabilmente non vale 6 miliardi di dollari. Ma Groupon gestisce un valore altissimo per Google, quello degli inserzionisti locali.



Infatti attraverso il suo sistema di vendite, Groupon ha stretto relazioni con ristoranti, centri estetici, negozi locali in centinaia di città e paesi. Groupon ha fatto qualcosa che Facebook, Foursquare e Yelp, nonostante tutti i loro contatti sono ancora ben lontani dal realizzare e che serve, invece molto a Google, che vuole l'esperienza con cui Groupon riesce a trasformare queste conoscenze con le imprese locali in un flusso di denaro costante. Se infatti a Google, riuscisse l'impresa di acquisire Groupon sarebbe in poco tempo invaso da tante entrate pubblicitarie locali da poter comprare dozzine di società come Groupon.

martedì 16 novembre 2010

Schmidt al Web 2 Summit conferma il Nexus S con Android 2.3

Come al solito le indiscrezioni contengono sempre una base di verità ed Eric Schmdt, ha confermato in un discorso, durante il web 2 Summit a San Francisco, l'esistenza di un nuovo telefono Google con nuovo sistema operativo Android 2.3 con nome in codice Gingerbread, che darà pieno supporto ai chip NFC, Near Field Communication, questa è una tecnologia che fornisce connettività wireless (RF) bidirezionale a corto raggio, che secondo Eric Schmdt potrebbe sostituire le carte di credito.



Eric Schmdt comunque ha parlato anche di Android, dicendo di volersi concentrare sul suo sviluppo enfatizzando la crescita di applicazioni di terze parti, per questo è importante che gli sviluppatori possano avere in mano un telefono con il nuovo sistema operativo, per provare le loro apps, infatti tutti si concentrano, secondo Schmidt sulla rivalità fra Apple e Google, non rendendosi conto di quanto sia cresciuto il mercato degli smartphone e delle enormi potenzialità che offre.


Eric Schmidt ha poi toccato altri temi, fra cui il problema privacy, dopo aver avuto problemi per tutto l'anno con il rilevamento Wifi di Google Street View, Google presterà molta attenzione alle innovazioni proposte dai suoi ingegneri che spesso non vanno d'accordo con le decisioni dei politici.


Sul campo Google ed i social network, Schmidt ha detto che essi cercano di procedere migliorando la ricerca ed ovviamente tutte le informazioni in più che riescono ad avere sulle persone ed i loro contatti ed interessi permettono di applicare algoritmi che rendono la ricerca più accurata ed utile per l'utente. Schmidt, invece non ha voluto commentare il nuovo sistema di messaggistica preannunciato da Facebook, dicendo che egli è il Ceo di Google non di Facebook, anche se i massimi responsabili di Google, possono  pensare che da tale sistema potrebbero derivare seri problemi per Gmail, stanno bene attenti a non palesare i loro dubbi.

venerdì 12 novembre 2010

Arriverà un nuovo Nexus di Google?

Una nota è stata reperita su Best Buy, dove si offre un link per un teaser di un Nexus S che dovrebbe essere marcato Google ed avere come carrier T mobile, ovviamente l'informazione è stata ben presto cancellata, ma gli screenshot della nota si sono diffusi in rete.



Il Nexus one era nato per due motivi, per offrire un esempio chiaro del sistema operativo Android ai produttori di telefoni e stimolare la loro creatività e per spostare il potere dai vettori agli utenti. Secondo Eric Schmidt, il telefono, in realtà accolto piuttosto tiepidamente, era servito al suo scopo e non c'era bisogno di produrre altri telefoni.


Quindi ora, il Nexus S, potrebbe servire solo agli sviluppatori che possono testare le loro applicazioni direttamente sull'ultimo sistema operativo Android , ma allora perchè dovrebbe essere informato della cosa Best Buy? Tutto farebbe pensare anche ad una commercializzazione del Nexus S, ma nonostante tutti i rumors e Google che non vuole commentare le voci sul Nexus, non si riesce ad avere informazioni più precise.

venerdì 5 novembre 2010

Anche Microsoft introduce l'app kill su Windows phone 7

Come hanno già fatto Google ed Apple, anche Todd Biggs della Microsoft ha rivelato che c'è un sistema integrato in Windows Phone 7, affinchè le eventuali applicazioni dannose possono essere tolte da remoto dai telefoni degli utenti.
 Anche Apple fin dal 2008 e Google, come detto hanno introdotto i medesimi sistemi di controllo. Biggs, comunque, dice che è difficile che si possa verificare un evento del genere, dato la quantità di controlli effettuati sulle apps, prima che queste vengano aggiunte al Windows Marketplace. E' comunque molto più semplice rimuovere l'app dal market, appena ci si accorge di qualcosa che non va.

giovedì 21 ottobre 2010

Rilasciato Chrome 7 stabile

Nuova versione per il famoso browser di Google, nella quale vengono corretti centinaia di bugs e c'è maggiore supporto per API l'HTML 5. La versione arriverà direttamente per aggiornamento se si ha già Chrome istallato, oppure si può andare nella pagina del download. 

La grande novità della versione è proprio la correzione di così tanti bug, invece altre opzioni tipo la possibilità di caricare intere cartelle del PC è limitato a quei siti che utilizzano HTML 5, che sono pochi al momento.Ci sono altre funzioni tipo l'accelerazione hardware che arriveranno molto probabilmente in versioni successive e sono già comprese nella build developer di Chrome 8. Chrome 7 è comunque stato rilasciato prima dell'apertura di Chrome web store dove potranno essere acquistate applicazioni, forse, tramite in parte paypal e Google checkout.

domenica 17 ottobre 2010

Steve Jobs e Mark Zuckerberg a cena insieme

Steve Jobs, come riferiscono i media, avrebbe invitato a cena il co-fondatore di Facebook e tutti ovviamente sono estremamente curiosi di sapere cosa si saranno detti i due grandi Ceo.



Secondo i rumors, Jobs sta cercando di ritrattare gli accordi riguardanti Ping, la piattaforma sociale dell'Apple. Prima del suo lancio, Apple ha parlato di Facebook su Ping, ma, poi Jobs ha dichiarato che Facebook ha suggerito "condizioni onerose che non abbiamo potuto accettare."


Ora si sa che presto anche Google si lancerà in uno store musicale e si sa che Facebook e Google, stanno ai ferri corti ed infatti Facebook ha favorito Bing, iniziando con il motore di ricerca una partner.ship, quindi quale migliore occasione di una cena per cercare alleanze nei confronti del nemico comune e magari, spettegolare un po' su Eric Schmidt, alla fine anche i geni sono persone umane come noi.


Comunque, in molti avrebbero voluto trasformarsi in mosche per sentire realmente cosa si siano detti Steve Jobs e Mark Zuckerberg

Ricavi di Google spettacolari e Android trionfa

Google ha comunicato i suoi risultati relativi al terzo trimestre che mostrano il totale delle entrate pari al 7,29 miliardi di dollari, ossia in crescita del 23% rispetto ad un anno fa e l'utile netto sarebbe aumentato del 32% rispetto al trimestre precedente.



Ma Eric Schmidt ha detto, che al centro del futuro di Google c'è Android, anche perchè i proventi della pubblicità sul mobile su base annuale ammontano ad un miliardo. Lo stesso Ceo di Google ha detto che Android può divenire un enorme business per essi e i proventi per la pubblicità sul mobile presto supereranno quelli della pubblicità sul PC.
 
Inoltre intenzione di Google è utilizzare Android oltre che la pubblicità anche per la vendita di musica e video, come fa l'Itunes Store. Steve Balmer della Microsoft aveva predetto che Android sarebbe stato un insuccesso che avrebbe scontentato gli azionisti. Molto probabilmente invece gli azionisti di Google sono soddisfatti del miliardo entrato nell'anno grazie ad Android, bisognerà invece cosa diranno gli azionisti della Microsoft se Windows phone 7 non avrà il successo sperato.