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venerdì 3 dicembre 2010

Statistica browser novembre 2010: vince ancora Chrome

Ormai la statistica di novembre dell'uso dei browser ripete, amplificandoli, i risultati che si erano già evidenziati ad ottobre con Chrome che guadagna addirittura lo 0,78%, mentre IE perde un punto in percentuale e IE 6 scende, finalmente sotto il 15%, mentre anche Firefox è in perdita dello 0,07%, leggermente in avanti si spostano Safari ed Opera. La buona notizia per gli sviluppatori è che IE 8 ha guadagnato 3,74 punti portandosi intorno al 30%, mentre anche IE 7 è sceso allo 0,42%, ciò vuol significare che la maggior parte degli utenti Microsoft stanno migrando in massa verso le ultime versioni.



Comunque lo share globale di IE è ora, in base ai dati di Net Applications, al 58,06% ed anche se la Microsoft fa sapere che la beta di IE 9 è stata scaricata quindici milioni di volte, questo porta ad assegnare uno share globale dello 0,38 %. Firefox è ora al 22,75 % ben lontano dal famoso 25% che sembrava così vicino a raggiungere. Chrome è al 9,25% molto vicino alla quota del 10%, mentre Safari è intorno al 5,55% ed Opera al 2,20%. Certo se si pensa che non molti anni fa IE era il browser dominante, sembra strano pensare che abbia ora uno share molto vicino al 50%. Bisognerà vedere se l'uscita di Firefox 4 toglierà ancora punti ad IE.

venerdì 5 novembre 2010

Microsoft avverte di un exploit che colpisce i messaggi di posta

La Microsoft ha lanciato l'allarme riguardo ad un problema di sicurezza evidenziato in IE 6, IE 7 ed anche IE 8,ma non quello di default con abilitato il Data Execution Prevention e neanche la beta di IE 9, tramite il quale sono stati inviati messaggi di posta elettronica, a persone di alcune organizzazioni, indirizzandoli verso un sito Web in cui è presente un codice dannoso, che potrebbe impossessarsi del computer. La Symantec ha evidenziato il fatto nel suo blog chiamando il backdoor, che poi prende il controllo del computer delle vittime, "Backdoor.Pirpi".



Nelle email è presente il link ad un sito legittimo ospitato in USA, cliccando su quel link, il sistema dannoso rileva, il browser e se si tratta soprattutto di IE 6 ed IE 7 ed apre una blackdoor sul computer collegata ad un server remoto in Polonia. Una volta entrato il malware nel computer, istalla un servizio chiamato "NetWare Workstation", che combina altri guai.


Comunque sia il sito negli USA, che il server polacco stanno collaborando ed hanno rimosso il malware.