Visualizzazione post con etichetta bug. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta bug. Mostra tutti i post

mercoledì 16 febbraio 2011

Aggiornamento dei Mac Book Air con i Sandy Bridge a giugno?

Secondo Cnet, che ha riportato una notizia proveniente dall'interno stesso dell'Apple i Mac Book Air che hanno ancora i processori Core 2 Duo, come anche il Mac Book da 13 pollici ed il Mac Book Pro, dovrebbero essere aggiornati con i nuovi processori Sandy Bridge di Intel ed i nuovi modelli dovrebbero uscire a Giugno.

Invece sarebbe stato previsto per marzo, l'aggiornamento del Mac Book da 13 pollici e del Mac Book Pro, ma il bug annunciato da Intel nei Sandy Bridge il 31 gennaio e dovuto ai chipset Cougar Point, ritarderà i piani di Apple, come ha già fatto con quelli di altri produttori di notebook e computer.
Il passaggio ai Sandy Bridge è particolarmente conveniente per l'Apple, perchè permette senza spese aggiuntive di migliorare le prestazioni nei giochi e nelle applicazioni multimediali, grazie alla presenza del comparto grafico integrato direttamente sul processore.

venerdì 5 novembre 2010

Microsoft avverte di un exploit che colpisce i messaggi di posta

La Microsoft ha lanciato l'allarme riguardo ad un problema di sicurezza evidenziato in IE 6, IE 7 ed anche IE 8,ma non quello di default con abilitato il Data Execution Prevention e neanche la beta di IE 9, tramite il quale sono stati inviati messaggi di posta elettronica, a persone di alcune organizzazioni, indirizzandoli verso un sito Web in cui è presente un codice dannoso, che potrebbe impossessarsi del computer. La Symantec ha evidenziato il fatto nel suo blog chiamando il backdoor, che poi prende il controllo del computer delle vittime, "Backdoor.Pirpi".



Nelle email è presente il link ad un sito legittimo ospitato in USA, cliccando su quel link, il sistema dannoso rileva, il browser e se si tratta soprattutto di IE 6 ed IE 7 ed apre una blackdoor sul computer collegata ad un server remoto in Polonia. Una volta entrato il malware nel computer, istalla un servizio chiamato "NetWare Workstation", che combina altri guai.


Comunque sia il sito negli USA, che il server polacco stanno collaborando ed hanno rimosso il malware.

giovedì 28 ottobre 2010

Aggiornamento di sicurezza per Firefox

Mozilla raccomanda l'aggiornamento di sicurezza per una serie di bug, ritenuti critici. L'aggiornamento interessa le versioni 3.6.12 e 3.5.15 di Firefox e anche Thunderbird.3.1.6 e 3.0.10 e SeaMonkey 2.0.10.



Morten Kråkvik di Telenor aveva infatti individuato un exploit che riguarda una particolare versione di Firefox 3.6 su Windows XP ma che può anche colpire le altre versioni sopra indicate e piattaforme. Mozilla, dopo essere la notifica da parte di queste società di sicurezza, ha realizzato, testato e rilasciato una correzione entro 48 ore dalla prima notifica.


La vulnerabilità di tipo heap buffer overflow, può essere utilizzata per eseguire codice dannoso e installare del software, ad insaputa dell'utente.

lunedì 25 ottobre 2010

Dodicenne, vince il premio di 3000 dollari di Mozilla

Alex Miller, è un dodicenne come tutti gli altri ma è anche un bug Hunter, ossia un cercatore di bug ed è stato premiato da Mozilla con 3000 dollari per la sua scoperta di una falla di sicurezza ritenuta critica che ha individuato analizzando il programma per 90 minuti per dieci giorni.

 I responsabili di Mozilla hanno dichiarato che la sopravvivenza di Mozilla dipende da collaboratori come Alex, in quanto si tratta , per lo più di una comunità di volontari e sono felici di incoraggiare e premiare le persone che s'impegnano per la comunità.

sabato 25 settembre 2010

Facebook, il giorno più nero in quattro anni

Molti utenti, durante la giornata di ieri hanno lamentato difficoltà nel collegarsi a Facebook e lo stesso sito ha ammesso di avere problemi di latenza con le sue API anche se non è stato chiarito cosa potesse provocare il disservizio.
 All'inizio il problema sembrava legato anche ad un guasto avuto da Qweist, uno dei suoi fornitori di banda, nell'Indiana ma poi Facebook ha spiegato cosa abbia provocato l'interruzione, definita dalla stessa società la peggiore in oltre quattro anni.

 Si tratta, invece,  di un problema creato dagli stessi operatori di Facebook e dovuto ad una modifica per automatizzare la correzione dei valori errati all'interno dei parametri configurati nella cache.

In tal modo ogni singolo client ha visto il valore non valido ed ha cercato di risolvere il problema. La risoluzione del problema prevedeva che venisse fatta una richiesta ad un cluster di database che è stato rapidamente sopraffatto da centinaia di migliaia di richieste al secondo. A peggiorare le cose la richiesta di fix è anch'essa interpretata come un errore e ciò ha voluto significare che anche dopo che il problema era stato fixato, il flusso delle query è continuato, creando un ciclo di feedback che non permetteva di recuperare il database. Veramente a questo punto gli operatori di Facebook si sono trovati in una situazione disperata per cui hanno deciso, che l'unica cosa da fare fosse spegnere il sito, in tal modo il database si era potuto riprendere e nello stesso tempo è stata fixata la causa che provocava il ciclo di feedback, e gli utenti hanno potuto ricominciare ad accedere normalmente al sito.

La direzione di  Facebook si è scusata con i suoi utenti ed ha promesso di gestire le cose in modo di non arrivare a situazioni disperate, in futuro.

lunedì 21 giugno 2010

Aggiornamento Facebook per iphone, senza supporto per IOS 4, né per IPAD

Una volta le applicazioni per Facebook dell'Apple Store erano veramente ottime, soprattutto rispetto a quelle per Android, ed il massimo di efficienza si è avuta con la versione 3.

Ma con l'aggiornamento 3.1.3, molti sono rimasti con l'amaro in bocca, prima di tutto, ormai l'IPAD è uscito da mesi e non c'è alcuna applicazione ufficiale per Facebook, nell'App Store, solo imitazioni, che il sito di social network ha chiesto di eliminare.


In secondo luogo, fra pochissimo esce il nuovo iphone OS-4 e molti dei migliori sviluppatori già hanno predisposto applicazioni possiamo quasi dire con il bollino “IOS 4.ready” e con questo aggiornamento invece non è previsto nulla in tal senso, neanche la commutazione rapida da un'applicazione all'altra.


In terzo luogo questo aggiornamento ha un bug nell'interfaccia utente e non si capisce quindi, come l'update abbia superato il controllo qualità.


Insomma da quando lo sviluppatore John Hewitt si è allontanato dal progetto, lo scorso novembre, le cose sono andate sempre peggio, anche se invece il famoso sito di social network aveva promesso miglioramenti efficaci e dal momento che, come risulta dallo stesso blog inside di Facebook, ci sono oltre 55 milioni di utenti mensili attivi di Facebook per iphone, questi meriterebbero più impegno per la piattaforma.

Comunque l'update è reperibile qui.