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martedì 7 dicembre 2010

Julian Assange di Wikileaks arrestato a Londra

Non si mettono bene le cose per Wikileaks, né per il suo fondatore che si è consegnato alla polizia in una stazione di Londra, dopo il mandato internazionale emesso contro di lui dalla Svezia, in seguito a avvenimenti avvenuti nell'agosto 2010 riguardanti due capi d'imputazione per molestie sessuali e coercizione illegale ed una di stupro, nei confronti di due donne che avrebbe incontrato in Svezia, durante un viaggio di lavoro. Wikileaks, ha inoltre dovuto subire numerosi attacchi DdoS ed è stata abbandonata da Amazon,Pay Pal e dal suo fornitore di servizi DNS, EveryDNS.net e recentemente anche dalla banca svizzera PostFinance.



Sembrerebbe che il tribunale abbia per ora negato a Julian Assange la libertà su cauzione e che rimarrà in custodia fino al 14 dicembre, quando ci sarà un'altra udienza e parrebbe inoltre che Julian Assange voglia evitare l'estradizione in Svezia.


Kristinn Hrafnsson, portavoce di Wikileaks ha detto che l'arresto di Assange non cambierà i piani per il rilascio dei documenti, sia oggi stesso che nei prossimi giorni. Intanto Assange, poiché è cittadino australiano, si è rivolto al suo governo, chiedendo protezione e spiegando che Wikileaks è attaccato ingiustamente mentre altri giornali ed organi d'informazione hanno pubblicato gli stessi documenti mostrati da Wikileaks.

domenica 7 novembre 2010

Hurd avrebbe rivelato i piani per l'acquisizione di EDS

In questi giorni sia il Wall Street Journal che Fortune, parlano della nota vicenda che porto Mark Hurd ad essere congedato da HP, chiarendo meglio la storia, grazie a una lettera dcritta ad Hurd  dall'avvocato Gloria Allred che tutelava gli interessi di Jodie Fisher , in cui oltre ad accusare l'exCeo di HP di molestie sessuali era anche detto che Hurd aveva confidato alla donna che l' HP aveva intenzione di comprare EDS ad un evento HP a Madrid nel marzo 2008. L'azienda ha, invece, annunciato ufficialmente l'intenzione di acquisire EDS per 13,9 miliardi dollari solo nel maggio 2008.



Quindi, in tal caso si può perfettamente capire perchè il Consiglio d'Amministrazione abbia richiesto le dimissioni di Hurd , in quanto non si trattava solo di avventure sessuali e di aver gonfiato note spese, cose moralmente disdicevoli anch'esse ma bensì di tradimento della fiducia concessagli per cinque anni, avendo rivelato trattative segrete della società che la donna avrebbe potuto rivendere a ditte concorrenti. C'è solo da chiedersi, perchè queste informazioni sono state rivelate dai media solo ora che Hurd è il co-Ceo di Oracle? Vedremo nel futuro se i fatti daranno una risposta a questa domanda.

lunedì 9 agosto 2010

HP congeda il presidente Mark Hurd

Il consiglio d'amministrazione dell'HP ha preso una decisione unanime ed immediata, congedando Mark Hurd, che era stato al timone per cinque anni, portando la società ad un grande successo, dopo aver condotto un 'indagine sulle accuse di molestie sessuali.



Le dimissioni avranno effetto immediato e Mark Hurd sarà momentaneamente sostituito da Cathie Lesjak, direttore finanziario. Hurd era stato accusato di violenze sessuali da una ex collaboratrice che lavorava come organizzatrice di eventi HP.


Secondo l'azienda, non sarebbero state riscontrate violazioni le norme di HP sulle molestie sessuali ma sarebbero state violate norme riguardo la condotta aziendale.


Ad esempio Hund avrebbe anche falsificato le sue note spese, per coprire i suoi incontri con la donna, con la quale, sembrerebbe, che nella giornata di giovedi, abbia raggiunto un accordo, non si sa, ancora per quale cifra.


Il consiglio d'amministrazione ha detto che Hurd avrebbe mostrato “una profonda mancanza di giudizio” falsificando le sue note spese e non facendo sapere all'azienda della sua relazione.


L'ammontare delle spese non è rilevante, sempre secondo la società, essi preferiscono decidere, giudicando in base alla credibilità, integrità ed onestà delle persone, infatti in un primo momento Hurd, pur di rimanere al suo posto, aveva detto che avrebbe risarcito i soldi presi indebitamente ma la società non ha accettato l'offerta ed ha preferito chiudere i rapporti.


Hurd riceverà un pagamento di 12,2 milioni di dollari ed altri vantaggi da parte di HP, a condizione che si impegni a non esercitare alcuna lezione legale nei confronti della società.