Visualizzazione post con etichetta Amazon. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Amazon. Mostra tutti i post

lunedì 7 marzo 2011

Tastiera portatile bluetooth Verbatim per iphone ed ipad

Mashable ha analizzato una tastiera pieghevole Verbatim per iphone ed ipad,che ha un astuccio in pelle e si apre con la pressione di un pulsante e poi si blocca in orizzontale con una linguetta, c'è poi una specie di cavalletto, dove appoggiare l'iphone, che sarebbe troppo piccolo, invece, per un ipad. 

Per quello che riguarda poi, l'utilizzo della tastiera è quella dei computer portatili e ci si abitua in fretta ad usarla ed inoltre questo modello della Verbatim è dotato di un console multimediale che consente di riprodurre, mettere in pausa e controllare la musica su iTunes con il tocco di un pulsante. Il bluetooth funziona bene anche con altri cellulari ma soprattutto dà il massimo con i prodotti Apple ed è molto comoda per chi vuole utilizzare una tastiera fisica, invece di quella virtuale sullo schermo, con minimo ingombro.

Il prezzo di 104 dollari sul sito Verbatim sembra un po' eccessivo ma fortunatamente si può trovare su Amazon a 53 dollari.

sabato 22 gennaio 2011

Amazon acquista equivalente europeo di Netflix

Amazon ha comprato Lovefilm, una società britannica che è l'equivalente europeo di Netflix, di cui già aveva una quota di minoranza.

 Love film è una società di noleggio DVD e di streaming su PC, playstation 3 e su televisori ad alta definizione. Lovefilm afferma di possedere oltre 70.000 titoli che mette a disposizione del suo milione e mezzo, circa di clienti.
 Anche Netflix, del resto aveva comunicato un mese fa alla CBS la sua intenzione di espandersi nel mercato internazionale, soprattutto dopo il successo dell'estenzione del suo servizio in Canada. 
Amazon, non ha ancora detto come intenda utilizzare Lovefilm, anche se, con i titoli della società acquisita, molto probabilmente arricchirà il servizio on demand offerto da Amazon per quello che riguarda il download e lo streaming dei film. L'acquisizione dovrebbe essere ratificata nel primo trimestre dell'anno.

sabato 15 gennaio 2011

Troppe vendite per la Xbox della Microsoft

Secondo i responsabili Microsoft, le vendite di xbox hanno avuto una tale impennata che la società sta avendo problemi nel soddisfare le domande, questo perchè secondo l'NPD Groups, la Xbox avrebbe perso a dicembre il primo posto nelle vendite e secondo i responsabili Microsoft, ciò sarebbe, appunto, dovuto solo ad esaurimento scorte.

Secondo l'analista Patcher sarebbero state vendute 2,5 milioni di Xbox a dicembre, superate solo da quelle del Nintendo wii con 2,6 milioni, ma l'analista non ha fatto menzioni a problemi di scorte. In ogni caso, per ora le xbox sembrano ancora prontamente disponibili presso negozi on line, come Best Buy, Amazon, Game-Stop e Wall Mart. 

martedì 28 dicembre 2010

Amazon: Kindle 3° il più venduto

Il prodotto più venduto su Amazon, secondo i dati della società, è il kindle di terza generazione, con connettività Wifi e 3G o solo Wifi. Avrebbe il kindle superato anche le vendite del settimo libro della serie di Harry Potter, intitolato “ Harry Potter e i doni della morte”.In ogni caso Amazon aveva già annunciato che le vendite del kindle ad ottobre avevano già superato quelle natalizie del 2009. Comunque Amazon ha comunicato altri dati interessanti riguardo le sue vendite che hanno avuto il picco più alto nella giornata del 29 novembre, in cui 158 diversi prodotti erano acquistati ogni secondo.

Amazon ha anche notato che gli acquirenti di ipad o iphone o telefoni Android erano più propensi ad acquistarli di domenica, mentre chi preferiva i telefoni Blackberry acquistava preferibilmente di venerdi.
Inoltre dopo il kindle il prodotto tecnologico più venduto, nei primi giorni di dicembre è stato l'ipod touch, mentre fra i libri, il più acquistato è stato “Io confesso” di John Grisham, fra i film "Inception" di cui mettiamo il trailer e fra i brani musicali "My Beautiful Dark Twisted Fantasy" di Kanye West e fra i giochi, Call of Duty: Black Ops seguito da Just Dance 2 e Donkey Kong Country Returns.

domenica 19 dicembre 2010

Itunes aumenta la sua quota di mercato

Secondo NPD groups, nonostante i numerosi concorrenti, Apple è riuscita ad aumentare la sua quota di mercato del 63,2% dall'inizio di quest'anno, mentre Amazon arriva seconda con il 13,3%.
Sembrava che Amazon, avesse all'inizio dell'anno lanciato una grossa campagna contro Itunes, soprattutto con le iniziative “Daily Deal” con album fortemente scontati, ma Itunes avrebbe esercitato una più forte pressione sugli artisti, al fine di non perdere il loro supporto.

 Sembra, però, che anche Amazon alla fine abbia continuato a soddisfare la sua base utente e non ci abbia rimesso, anzi come detto, la sua quota di mercato è cresciuta. Mentre la vendita di CD è diminuita quest'anno del 20% negli USA, le vendite digitali sono cresciute, sarebbero, infatti, state vendute 1000 milioni di singole tracce ed anche la vendita degli album sarebbe cresciuta del 13% rispetto al 2009, ma come già detto a proposito del Regno Unito, le maggiori entrate tramite la vendita di musica digitale, non riescono a compensare i mancati guadagni provocati dai CD invenduti. 

giovedì 9 dicembre 2010

Amazon Kindle ora aperto al web

Ne abbiamo parlato anche qui, sempre, infatti, nella lunga conferenza stampa, che riguardava gli eventi coinvolgenti anche l'apertura del Chrome web Store, Amazon ha annunciato che sarà possibile per gli utenti leggere libri dal browser ma anche vendere libri Kindle dai propri siti web.

 Kindle for Web, era già stata rilasciata a settembre ma permetteva di leggere solo un capitolo o due all'interno del browser , ora invece per chi lo desidera sarà possibile leggere l'intero libro tramite browser ma soprattutto, l'applicazione permetterà a chiunque voglia, con un blog o sito, di offrire in vendita libri Kindle e di guadagnare dall'agire da intermediario. Potrebbe infatti essere interessante per chi scrive in un blog commentando qualche libro che ha letto, offrire poi ai lettori la possibilità di poterlo acquistare e provare anch'essi. 

martedì 7 dicembre 2010

Julian Assange di Wikileaks arrestato a Londra

Non si mettono bene le cose per Wikileaks, né per il suo fondatore che si è consegnato alla polizia in una stazione di Londra, dopo il mandato internazionale emesso contro di lui dalla Svezia, in seguito a avvenimenti avvenuti nell'agosto 2010 riguardanti due capi d'imputazione per molestie sessuali e coercizione illegale ed una di stupro, nei confronti di due donne che avrebbe incontrato in Svezia, durante un viaggio di lavoro. Wikileaks, ha inoltre dovuto subire numerosi attacchi DdoS ed è stata abbandonata da Amazon,Pay Pal e dal suo fornitore di servizi DNS, EveryDNS.net e recentemente anche dalla banca svizzera PostFinance.



Sembrerebbe che il tribunale abbia per ora negato a Julian Assange la libertà su cauzione e che rimarrà in custodia fino al 14 dicembre, quando ci sarà un'altra udienza e parrebbe inoltre che Julian Assange voglia evitare l'estradizione in Svezia.


Kristinn Hrafnsson, portavoce di Wikileaks ha detto che l'arresto di Assange non cambierà i piani per il rilascio dei documenti, sia oggi stesso che nei prossimi giorni. Intanto Assange, poiché è cittadino australiano, si è rivolto al suo governo, chiedendo protezione e spiegando che Wikileaks è attaccato ingiustamente mentre altri giornali ed organi d'informazione hanno pubblicato gli stessi documenti mostrati da Wikileaks.

giovedì 2 dicembre 2010

Google 's book store lanciato entro la fine del 2010

Sarebbe dovuto decollare in estate ma ora sembra tutto pronto per il lancio di Google Editions, il Book Store di Google, che dovrebbe uscire entro la fine del 2010 in USA e nel primo trimestre 2011 sul mercato internazionale, almeno a quanto riporta il Wall Street Journal. A differenza di altri negozi digitali del genere, come il Kindle Store di Amazon o l' iBookStore di Apple, Google permetterà anche l'acquisto in librerie indipendenti il tutto tramite l'apertura di un account Google che permetterà anche di poter usufruire dei libri comprati su qualsiasi dispositivo.



Dello Store e di come sarà organizzato si sa però ancora poco, lo stesso Scott Dougall, product management director di Google afferma che tutto è pronto ma a causa della complessità del progetto, preferiscono non fare anticipazioni e venir fuori con qualcosa che non è stato approfondito sia dal punto di vista tecnico che legale. Ancora non si conoscono i nomi dei partners di Google al momento del lancio del servizio.

venerdì 8 ottobre 2010

Arriva Logitech Revue con Google Tv a 300 dollari

Logitech ha presentato il suo dispositivo,con Google TV che sarà venduto al prezzo di 299,99 dollari e che è disponibile da subito per i pre-ordini che arriveranno a fine mese. In America sarà disponibile in negozi a dettaglio del tipo di Best Buy ed on line su Amazon, per il resto del mondo non si sa quando arriverà.Il box utilizza l'HDMI come unica opzione di connettività video. L'idea è che si possono guardare tutte le TV attraverso il Revue, collegando il cavo o satellitare o il DVR all' ingresso HDMI del box , e poi basta collegare il Revue al televisore.



Il dispositivo viene fornito anche con un controller wireless che funziona sia come un telecomando che una tastiera. Inoltre tramite un applicazione smartphone Logitech, sarà possibile convertire un iphone od un Android in un telecomando. Grazie inoltre all'harmony link tecnology, sarà possibile che il box dialoghi o prenda comandi da più dispositivi, ad esempio i sistemi home theater, utilizzando la tecnologia ad infrarossi. Inoltre un applicazione chiamata Logitech Media Player consente la riproduzione di video o musica dai PC di casa con i quali ci si può collegare tramite WIFI o cavo ethernet.


Logitech sta anche vendendo una serie di accessori, ad esempio una telecamera a 149,99 dollari per video ad alta definizione, che permette videoconferenze ad una risoluzione di 720p attraverso la TV. La società offre anche la vendita di un controller più piccolo per $ 129.99.Tutto quello che sarà possibile fare tramite Google TV, l'abbiamo già detto qui, ricordiamo che sarà possibile trovare i programmi direttamente dalla TV, Internet, registratore video digitale o PC. Inoltre si potranno vedere i programmi e nello stesso tempo utilizzare applicazioni come Twitter. Molte applicazioni dell'Android Market arriveranno, l'anno prossimo e così sarà possibile utilizzarle sull'HDTV e non sarà invece possibile, per ora accedere ad Hulu o vedere i video del servizio Apple TV.

martedì 5 ottobre 2010

Le app di iphone ed ipad mettono a rischio i dati utente

Secondo una ricerca condotta dalla Bucknell University, e pubblicata in un documento intitolato “Applicazioni iphone e problemi di privacy” i dati relativi agli utenti possono essere raccolti da alcune applicazioni ed inviate al server e spesso i dati sono correlati alle vere identità nel mondo reale. Ad esempio analizzando 57 applicazioni nell'Apple Store, fra cui Amazon ed anche alcune delle news, tipo CBC news, i ricercatori hanno osservato che veniva inviato al server oltre al Unique Device Identifier, ossia il codice identificativo dell'iphone,anche il nome, spesso quello personale presente nel telefono.

Giustamente non si capisce perchè ad esempio lo sviluppatore di un gioco dovrebbe conoscere l'indirizzo di casa del suo cliente e soprattutto non si sa con chi, poi ,condivida queste informazioni. Inoltre grazie a cookie traccianti molto longevi è possibile registrare dati sulla navigazione utente anche per vent'anni. Quindi l'Apple dovrebbe preoccuparsi o almeno avvertire i clienti, del fatto che grazie a queste app è possibile ricavare dei dati che potrebbero essere venduti a inserzionisti, a coniugi che intendono divorziare, ad avvocati, esattori, o spie industriali, dicono i ricercatori.

domenica 22 agosto 2010

Gli album dei Pink Flloyd tolti da Itunes e Amazon

In seguito alla scadenza del contratto tra i Pink Floyd e la sua casa discografica la EMI, il 30 Giugno, gli album della famosa band sono stati tolti da Itunes e da altre vetrine digitali, ad esempio Amazon.



Quindi famosi album come “The Wall” “Wish You Were Here" e "Animals", non si possono più comprare on line.


Tuttavia è ancora presente la collezione “Oh By the Way” che costa 139,99 dollari e due brani di “the Wall” possono essere acquistati separatamente dal box.


Se ricordiamo i Pink Floyd avevano vinto una causa contro la EMI in marzo, in quanto il giudice ha dato loro ragione e ha detto che potevano preservare l'integrità artistica dei loro album, mentre la EMI avrebbe voluto che su Itunes fossero vendute le singole tracce.

mercoledì 7 luglio 2010

Apple Records diventa digitale ma niente Beatles

L'apple Records, la casa discografica creata dai Beatles, ha annunciato martedi che in collaborazione con EMI che renderà alcuni dischi del suo catalogo disponibili per il download e sopratutto 15 album saranno disponibili dal 26 Ottobre. Fra gli album, alcuni di Badfinger,Badfinger, James Taylor, e Billy Preston.



Solo che non è chiaro se saranno disponibili anche gli album dei Beatles. Infatti molte volte i media hanno cercato di domandare a Ringo Star che festeggia il 70esimo compleanno a Paul McCarthy ed alle famiglie dei defunti John Lennon e George Harison perchè gli album dei Beatles non si possano comprare on line ad esempio su Itunes ed Amazon ma per ora non ci sono state risposte alla domanda.
Da quello che appare la EMI e l'Apple Corps sono proprietari delle regisrazioni dei Beatles mentre la società di Michel Jackson e la Sony posseggono i diritti di pubblicazione di oltre 250 canzoni dei famosi cantautori , ma secondo fonti informate Michael Jackson era favorevole al download.


Sarebbe finalmente l'ora che si potessero trovare in rete in formato digitale, pagando legalmente le canzoni dei Beatles che sono invece tanto diffuse nei canali illegali.

martedì 22 giugno 2010

Contro l'IPAD, Nook a 189 dollari, Kindle a 199

Guerra per quello che riguarda gli ereader, da poco la società Barnes & Noble aveva annunciato il suo Nook solo wifi a 149 dollari, mentre aveva ridotto il prezzo della versione 3G a 189 ed Amazon ha subito contrattaccato proponendo il Kindle al prezzo di 199 dollari, mentre prima ne costava 259.



Nel suo comunicato Amazon gioca sul fatto che l'ereader grazie al suo schermo e-ink, può essere letto in piena luce mentre ad esempio l'IPAD è difficile da leggere alla luce del sole ed inoltre il Kindle è significativamente più leggero dell'IPAD ed inoltre il Kindle Store comprende l'accesso ad oltre 600.000 titoli, fra cui 109 dei 112 bestseller del New York Times.


Basta del resto pensare che lo scorso anno il kindle era venduto a 359 dollari, ci si può rendere conto del successo dell' IPAD, il quale oltre ad essere un e-reader, è molto di più.


Molto probabilmente per essere competitivi, gli e-reader debbono scendere ancora molto di prezzo anche se Amazon intende aggiungere al suo dispositivo, per accattivarsi i clienti, uno schermo a colori ed il touchscreen.