Secondo varie fonti nipponiche, Intel, Toshiba e Samsung avrebbero intenzione di cooperare nello sviluppare tecnologie, che potrebbero più che dimezzare la larghezza dei circuiti di memoria flash NAND, portandoli a quasi 10 nanometri entro il 2016. Queste società intendono costituire un consorzio ed invitare altre 10 imprese che operano nel campo dei semiconduttori o materiali correlati.
Intel utilizzerà tali tecnologie per per sviluppare più velocemente microprocessori, secondo il quotidiano Nikkei, mentre Toshiba e Samsung realizzeranno classi di chip di memorie Flash Nand da 10 nm ed altri chip. Un portavoce di Intel non ha però, almeno per ora, confermato le voci su questa partner-ship. Attualmente le memorie flash Nand sono sempre più usate anche in computer portatili di fascia alta come il MacBook Air e nei dispositivi portatili.
Per essere realmente competitive, però le memorie flash hanno bisogno di essere più dense, in modo di avere più capacità nello stesso spazio ed abbassare così i costi. La crescita del mercato degli smartphone farà crescere la domanda di memorie flash che dovrebbero passare dai 530 milioni di quest'anno agli oltre 9 miliardi nel 2013. Attualmente le aziende stanno producendo classi di chip, per memorie Flash Nand, da 20 nm.
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domenica 31 ottobre 2010
giovedì 15 luglio 2010
Toshiba insieme a Sandisk nuovo impianto per chip Nand Flash
La Toshiba Corp., ha annunciato la costruzione di un nuovo impianto con il partner di sempre SanDisk, che sfornerà 210.000 esemplari al mese di Nand quando diverrà pienamente operativa.
Poiché tali impianti costano centinaia di migliaia di dollari le aziende ci pensano bene prima di investire i loro capitali ma la Toshiba è convinta che la domanda di memorie Flash aumenterà, soprattutto per quello che riguarda le nuove applicazioni tipo gli smartphone ed i drive allo stato solido (SSD) ed in tal modo Toshiba e Sandisk saranno in grado di rispondere velocemente al mercato in modo da rafforzare la loro competitività nel settore delle memorie come ha detto un vice-presidente di Toshiba.
Il fab 5, una volta completato, dovrebbe dare lavoro a 4300 persone fra cui 250 ingegneri ed una prima parte sarà terminata entro la prossima primavera e Toshiba ha già quattro impianti per la fabbricazione di memoria Nand flash.
Poiché tali impianti costano centinaia di migliaia di dollari le aziende ci pensano bene prima di investire i loro capitali ma la Toshiba è convinta che la domanda di memorie Flash aumenterà, soprattutto per quello che riguarda le nuove applicazioni tipo gli smartphone ed i drive allo stato solido (SSD) ed in tal modo Toshiba e Sandisk saranno in grado di rispondere velocemente al mercato in modo da rafforzare la loro competitività nel settore delle memorie come ha detto un vice-presidente di Toshiba.
Il fab 5, una volta completato, dovrebbe dare lavoro a 4300 persone fra cui 250 ingegneri ed una prima parte sarà terminata entro la prossima primavera e Toshiba ha già quattro impianti per la fabbricazione di memoria Nand flash.
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