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sabato 9 ottobre 2010

Microsoft patch martedi per 49 vulnerabilità

La Microsoft si appresta a lanciare martedi un maxi update per la sicurezza con 16 bollettini, che dovrebbero fixare 49 vulnerabilità, che sarebbe il numero più alto di vulnerabilità patchate, dopo le 34 di agosto. Quattro bollettini sono considerati critici, quattro importanti e gli altri moderati. Gli aggiornamenti riguarderanno Windows Xp,Vista, Seven,Windows Server 2003 e 2008, tutti i tipi di Office, compreso Office Web Apps ed anche Windows SharePoint Services 3.0.



Mentre invece rimangono ancora irrisolte le due vulnerabilità che aprono la strada al virus Stuxnet, che sappiamo agisce sui sistemi di controllo industriali, come è recentemente successo in Iran.


La Microsoft, comunque, vorrebbe che venissero usati anche altri sistemi per garantire la sicurezza on line ed in un pdf Scott Charney della Microsoft ha detto che i computer dovrebbero essere dotati di certificati sanitari che testimoniano se le patch sono state aggiornate, se l'anti-virus è istallato ecc, e nel caso qualcosa non funzionasse un ISP potrebbe avvertire l'utente del problema oppure potrebbe bloccare il collegamento dell'utente se il suo computer viene utilizzato per trasmettere un attacco a largo raggio.

domenica 12 settembre 2010

L'exploit zero day di Adobe può creare seri problemi

Martedi Adobe aveva avvertito di una vulnerabilità in Acrobat e Reader e detto di stare provvedendo ad una patch ma non ha dato altri suggerimenti.


Gli hacker sfrutterebbero documenti PDF contraffatti che contengono un codice atto a sfruttare una vulnerabilità zero-day in Reader e Acrobat e secondo i ricercatori di sicurezza ,l'hacker avrebbe lavorato all'exploit per quasi un anno.
Molti paragonano l'exploit reader zero day al worm Stuxnet, che ha provocato grosse preoccupazioni nel mese di luglio. L'exploit, estremamente sofisticato, aggira due difese importanti che Microsoft ha posto a protezione di Windows, ASLR (Address Space Layout Randomization) e DEP (Data Execution Prevention).


Secondo alcuni ricercatori della Sofos sarebbe utile disabilitare Javascript in Adobe Reader. Per fare ciò in Windows gli utenti devono selezionare “Preferenze” dal menu Modifica, scegliere "JavaScript", quindi deselezionare l'opzione "Abilita JavaScript di Acrobat. Altra soluzione potrebbe essere istallare in Firefox e Chrome l'add-on gPDF, che apre ogni documento PDF con il reader di Google Docs invece che tramite Adobe Reader. Tale plugin può essere utilizzato anche su Safari ed Opera tramite script di Greasemonkey.