La Microsoft si appresta a lanciare martedi un maxi update per la sicurezza con 16 bollettini, che dovrebbero fixare 49 vulnerabilità, che sarebbe il numero più alto di vulnerabilità patchate, dopo le 34 di agosto. Quattro bollettini sono considerati critici, quattro importanti e gli altri moderati. Gli aggiornamenti riguarderanno Windows Xp,Vista, Seven,Windows Server 2003 e 2008, tutti i tipi di Office, compreso Office Web Apps ed anche Windows SharePoint Services 3.0.
Mentre invece rimangono ancora irrisolte le due vulnerabilità che aprono la strada al virus Stuxnet, che sappiamo agisce sui sistemi di controllo industriali, come è recentemente successo in Iran.
La Microsoft, comunque, vorrebbe che venissero usati anche altri sistemi per garantire la sicurezza on line ed in un pdf Scott Charney della Microsoft ha detto che i computer dovrebbero essere dotati di certificati sanitari che testimoniano se le patch sono state aggiornate, se l'anti-virus è istallato ecc, e nel caso qualcosa non funzionasse un ISP potrebbe avvertire l'utente del problema oppure potrebbe bloccare il collegamento dell'utente se il suo computer viene utilizzato per trasmettere un attacco a largo raggio.
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sabato 9 ottobre 2010
mercoledì 22 settembre 2010
Google e la mappa del blocco dei suoi contenuti
Google ha creato una mappa interattiva dove mostra tutte le richieste da parte dei governi di blocchi dei suoi contenuti e la ricerca di informazioni sugli utenti, questo per continuare la battaglia contro la censura. Si può vedere il numero di richieste sul blocco di contenuti sui servizi Google come YouTube, Gmail ed anche quante richieste Google abbia soddisfatto.
Per ora sono rappresentati due periodi l'ultimo semestre 2009 ed il periodo da gennaio a giugno 2010, in cui ad esempio si può scoprire che gli Stati Uniti hanno inviato 678 richieste di eliminazioni materiale e Google ne ha tolti l'82%. Nello stesso tempo gli USA hanno inviato 4287 richieste dei dati utente. Ad esempio cercando l'Iran si vede che YouTube è stato bloccato definitivamente nel paese a partire dal 12 Giugno 2009 per ordine del governo iraniano.
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