mercoledì 16 marzo 2011

Sony: ora sarà possibile salvare i giochi on line nella nube

Sony ha annunciato per i possessori di PS3 che siano anche abbonati Plus, la possibilità di salvare i giochi on line nella nube. Dopo aver aggiornato il firmware alla versione 3.6, gli abbonati Plus potranno salvare 150 MB di dati del gioco nel cloud e possono essere memorizzati nel servizio fino a 1000 file di dati. La possibilità è collegata all'account Playstation Network e questi dati, sempre tramite il collegamento al loro account, possono poi essere utilizzati su qualsiasi altra PS3. 

Ad esempio se un utente stava giocando a casa di un amico può memorizzare i dati salvati sul suo account e riprendere il gioco a casa con la sua PS3, partendo da lì. C'è però una limitazione, in quanto ogni singolo file può essere scaricato solo una volta al giorno. Però si possono scaricare, sempre giornalmente più file diversi. Oltretutto per gli utenti Playstation Plus che già pagano 49,99 dollari l'anno, il servizio non costa nulla in più e rende il loro abbonamento ai servizi playstation ancora più utile. 

Sta per partire il tour di Nintendo 3DS negli USA

A cominciare da domani Nintendo 3DS verrà mostrato in quattro città degli USA con un sistema basato su demo pods e demo squads in modo da offrire l'opportunità di giocare alla gente e rispondendo nel contempo alle loro domande.


Il 27 marzo, come abbiamo più volte annunciato il Nintendo 3DS, verrà lanciato in America,a 249 dollari. dopo che il lancio in Giappone ha esaurito tutte le scorte in 24 ore. Il Nintendo 3DS permetterà di poter vedere e giocare a contenuti 3D senza la necessità di uso di occhiali ed inoltre il dispositivo è dotato di una fotocamera che è in grado di scattare foto in 3D. 

 In effetti Nintendo ha copiato l'idea di dare un'idea del suo dispositivo prima del lancio, dalla Microsoft che lo scorso anno rese disponibile per la prova, il suo nuovo dispositivo kinect presso i punti vendita Maci's e poiché come abbiamo scritto, kinect ha venduto dieci milioni di unità potrebbe essere una mossa promozionale vincente che Nintendo ha giustamente deciso di intraprendere anch'esso. 

Kinect: vendute dieci milioni di unità

Secondo le informazioni trapelate dalla Microsoft sarebbero state vendute nel mondo dieci milioni di unità kinect.
Anzi in tal senso la Microsoft ha ottenuto un nuovo record mondiale per il dispositivo d'intrattenimento più venduto nel minor periodo di tempo perchè nei primi sessanta giorni, dopo il lancio sono stati venduti 8 milioni di kinect. Il premio sarà consegnato durante la 2011 gamer's edition of the book.

 Dal punto di vista software invece le vendite hanno un po' deluso, con solo dieci milioni di giochi venduti, prendendo in esame un solo titolo per Kinect. Mentre infatti, le vendite di hardware sono così alte stupisce che la Microsoft sia riuscita a vendere un solo gioco per kinect. 

Molto probabilmente però la situazione cambierà con i nuovi giochi presto in uscita, previsti per kinect.
Fra quelli più attesi, sicuramente c'è da ricordare il terzo gioco rilasciato dal giovanissimo team di sviluppo Twisted Pixel, intitolato Gunstringer, in cui c'è uno sceriffo da muovere come una marionetta che si muoverà attraverso vari scenari e dovrà sconfiggere vari “super cattivi” fra cui un pupazzo gonfiabile. Nel gioco si dovrà semplicemente mirare e sparare con le dita.
Sicuramente da vedere il video

HP: webOS affiancherà Windows nei PC

Apotheker, il Ceo di HP, ha più volte parlato dell'intenzione della società di lanciare il proprio sistema operativo webOS anche nei desktop, affiancando il sistema Microsoft. 

In tal senso l'HP spera di creare una piattaforma di massa che attiri gli sviluppatori in quanto WebOS non deve rimanere un'offerta di nicchia ma divenire estremamente diffuso. Questo vuol dire che entro la fine del 2012 ci saranno decine di milioni di sistemi con il webOS istallato.
 Anche se per ora, lo store on line di Palm ha circa 6000 applicazioni, cosa che lo pone già in ritardo nei confronti del Marketplace della Microsoft che ne ha 9000 e comunque molto indietro rispetto ai numeri di applicazioni presenti negli store on line di Apple ed Android. Non è ancora chiaro come WebOS arriverà sui desktop molto probabilmente si tratterà di un ambiente di runtime che consentirà alle applicazioni WebOS di essere utilizzate in Windows. 

Apple rilascia IOS 4.3 per iphone, ipod touch ed ipad

Tutti aspettavano l'IOS 4.3 per venerdi della scorsa settimana, anche se c'erano  c'e stati dei rumors che parlavano dell' anticipazione di due giorni ed in effetti così è stato, infatti mercoledi scorso è  rilasciato l'IOS 4.3, mentre la versione per gli sviluppatori era uscita meno di due settimane fa.

Ormai molto si è parlato in rete della nuova versione dell'IOS di Apple che presenta novità soprattutto per quel che riguarda safari mobile con prestazioni javascript due volte più veloci sull'iphone e l'ipad.
Inoltre come abbiamo detto più volte è stata aggiunta nell'IOS 4.3 la possibilità di condividere i dati 3G tramite wifi con più dispositivi, fino a cinque dispositivi diversi, tramite un hotspot mobile. Tale personal hotspot , verrà poi offerto dai carrier con vari piani dati mensili. Con questa versione gli utenti potranno utilizzare una funzione home sharing di Itunes che permette loro di condividere ed accedere a contenuti tramite wifi. Ad esempio musica e film possono essere trasmessi da un Mac ad un dispositivo IOS, senza fili.
Inoltre come sappiamo la funzione Airplay è estesa ad applicazioni di terze parti ed in tal modo, ad esempio, lo streaming audio e video potrà essere visualizzato sull'Apple TV.

Infine con l'IOS 4.3 sarà possibile variare la finalità del pulsante sul lato destro dell'ipad e dell'ipad 2 che potrà servire o a disattivare l'audio, oppure come blocco dell'orientazione. L'IOS 4.3 è compatibile con l'iphone 3GS e l'iphone 4 e l'ipad 1 e 2 ed anche con l'ipod touch di terza e quarta generazione. L'aggiornamento però non sarà disponibile per l'iphone di Verizon, perchè appena lanciato, secondo i responsabili Apple in futuro gli aggiornamenti, invece convergeranno. C'è bisogno però di scaricare la versione di iTunes 10.2.1, rilasciata martedi, per sincronizzare ed aggiornare il dispositivo che si possiede. 

Trapelato video di iphone con 64 GB di memoria

Ci sono stati per parecchio tempo in giro rumors che riportavano come l'iphone avrebbe avuto un maggiore storage rispetto agli attuali 32 GB ed ora MIC Gadget ha postato foto e video di un prototipo di iphone con 64 GB di memoria.

 Il prototipo ha sul retro il marchio “XXGB” e comunque sembra molto simile a quello che era stato perduto da un tecnico Apple e poi acquistato da Gizmodo. Come sappiamo il prossimo iphone 5 dovrebbe essere svelato a giugno e si pensa che fra l'altro avrà, uno schermo più grande ed una fotocamera maggiore. Non si sa ancora se il rumor ed il prototipo siano veri o no e se questo potrebbe significare che anche nell'iphone 5 ci saranno 64 GB.
Vediamoci tanto il video che mostra il prototipo:

Intanto è stato rilasciato in anticipo  l'IOS 4.3 che avrebbe dovuto uscire, invece il venerdi della stessa settimana,con il miglioramento delle prestazioni javascript in safari mobile ma di questo parleremo in un altro articolo, continuate a seguirmi, qui o altrove, tanto sempre io sono. 

La Microsoft darà a Nokia un miliardo di dollari?

Secondo alcuni rumors trapelati in questi giorni la Microsoft darà a Nokia oltre un miliardo di dollari per promuovere e sviluppare Windows phone 7 sui telefoni cellulari. Il contratto durerebbe cinque anni e non sembra essere stato ancora firmato dalle due società.

 La Microsoft in più darà a Nokia parte degli introiti pubblicitari, oltretutto Nokia continuerà a vendere i suoi telefoni con Symbian e produrrà anche N950 con la piattaforma Meego. Sembra un affare più vantaggioso per Nokia, nel breve termine, anche perchè i primi telefoni con Windows phone 7 arriveranno solo nel 2012.Ma nel lungo periodo, questo accordo dovrebbe rivelarsi molto redditizio per la Microsoft in quanto ogni licenza dovrebbe costare 15 dollari e con 60 milioni di cellulari venduti la società di Richmond recupererà il miliardo investito. Ma il vero successo è stato essere riuscito ad evitare che Nokia scegliesse Android, cosa che avrebbe chiuso definitivamente ogni possibilità della Microsoft nel mondo del mobile.

 Invece così la Microsoft ha ottenuto un marchio diffuso a livello mondiale ad esclusione degli USA servizi di mappatura di valore e forti competenze nel' hardware. Forse un miliardo di dollari non è poi tanto, per tutto questo.  

La piattaforma di Windows phone 7 fa a gola agli sviluppatori

Sempre più sviluppatori stanno preparando giochi ed applicazioni basati su Windows phone 7, anche se per ora non ci sono molti dispositivi ad avere istallato il sistema operativo della Microsoft, inoltre l'accordo con Nokia ha sicuramente accresciuto le potenzialità future della Microsoft.

Ad esempio la società PopCam Games sta lavorando per portare il suo gioco più popolare, Plants vs. Zombies sulla piattaforma di Windows phone 7. E' ovvio che la maggior parte degli sviluppatori intende offrire applicazioni alla piattaforma Apple IOS e poi a quella Android e nel 2011, il 90,5 per cento dei marchi intervistati, ha dichiarato di aver intenzione di sviluppare per IOS e circa il 74 per cento ha detto che prevede di sviluppare applicazioni per Android, ma, calcolando che Windows phone 7 è stato lanciato ad ottobre, ha già riportato successi oltre le sue aspettative.

Ad esempio la Microsoft ha circa 10.000 applicazioni nel suo marketplace e ne vengono aggiunte circa 100 al giorno e ci sono oltre 30.000 sviluppatori registrati, pronti a produrre app per la piattaforma. Ovviamente c'è ancora molto cammino da fare, anche perchè gli sviluppatori pensano al numero di dispositivi diffusi con quel particolare sistema operativo e l'accordo Microsoft Nokia porterà a risultati nel 2012. 

Rumors: IOS 5 e MobileMe ai primi di aprile?

Sempre i soliti rumors riportano che ci dovrebbe essere un evento mediatico nei primi di aprile, presso Cupertino in California e dovrebbe essere presentato il nuovo IOS 5. In effetti anche l'anno scorso, l'IOS 4 fu mostrato ad aprile, quindi il rumors potrebbe anche confermato dai fatti.

Altre voci riportano che verranno presentate modifiche importanti, riguardanti il sistema MobileMe e già spesso, abbiamo riportato questa notizia, insieme a quella che Apple starebbe trattando con le grandi etichette per offrire un download illimitato. MobileMe servizio che attualmente costa 99 dollari l'anno dovrebbe divenire gratuito e funzionare come un cassetto nel cloud per immagazzinare, foto, musica e video.

 Tale notizia potrebbe anche essere confermata dal fatto che dallo scorso mese la vendita del servizio è stata interrotta. In ogni caso si vocifera anche di grossi cambiamenti riguardanti la navigazione vocale sull'iphone che dovrebbe poter fare utilizzare agli utenti il dispositivo attraverso comandi vocali, senza più una tastiera virtuale. Chissà se il nuovo Flash 10,3 potrà essere utilizzato magari su telefoni Android per facilitare sistemi ed applicazioni di questo tipo, in quanto fornisce proprio agli sviluppatori strumenti di correzione e controllo volume dei comandi vocali ? 

Adobe fa uscire la 10.3 beta

Adobe sta rilasciando una beta della versione 10.3, che consente ai programmatori di utilizzare una varietà di nuovi strumenti audio. Vengono offerte, soprattutto, nuove potenzialità per sistemi di scrittura basati su comunicazione vocale, ad esempio sarà possibile cancellare echi o rumori nei momenti di silenzio e sarà anche facile correggere i livelli di volume, in modo da uniformare il tono della voce.

Soprattutto però tale beta mostra gli sforzi di Adobe per cercare di mantenersi al massimo competitivo, soprattutto in un anno in cui il suo potere è stato messo gravemente in discussione, per due grandi motivi. Prima di tutto nei dispositivi mobili, dove ci sono problemi riguardanti la potenza di elaborazione e di memoria per la gestione di Flash, tanto è vero che Apple ha completamente eliminato Flash dall'IOS dei suoi dispositivi.

In secondo luogo stanno venendo fuori vari standard web che permettono di gestire varie attività di programmazione, anche nei dispositivi senza Flash.

Adobe cerca di vincere la sfida incorporando in Flash i nuovi standard web, in tal senso è nato Adobe Wallaby che può utilizzare ad esempio, riscrivendoli in Flash, HTML, CSS, Java script ecc. Ora poi Adobe, sembra seguire il metodo di Google, con Chrome, ossia quello di rilasciare aggiornamenti di frequente , con poche funzionalità date spesso in mano agli utenti e che possono essere utilizzate dagli sviluppatori, invece di aggiornamenti di grandi dimensioni con un lungo elenco di modifiche. 


Ad esempio con Flash Player 10,2 si sono rese più efficienti le funzionalità video attraverso un sistema denominato Stage video che utilizza l'accelerazione hardware. Ora è stato rilasciato Flash Player 10,3 beta che è progettato per i telefoni cellulari e personal computer, fornito di un nuovo pannello di controllo e funzionalità audio, come abbiamo detto. Intanto la scorsa settimana Adobe ha rilasciato un anteprima di Flash 11, denominata Molehill con grafica 3D.

Del resto Adobe deve affrontare la rivalità nel gaming on line dello standard open WebGL. Inoltre con Flash 11 dovrebbe essere incluso il supporto al 64 bit. Imbert di Adobe ha infatti scritto in un blog” Il 64-bit è in arrivo nella maggiore prossima versione di Flash Player, quindi bisogna attendere un altro po 'di tempo, so che è doloroso, ma questo è per il bene! La prossima versione di Adobe sarà killer".

Chrome 10 e probabile cambio del logo di Chrome?

E' stato notato dai media un nuovo logo per Chromo, la base open source di Chrome. Il nuovo logo è ancora circolare ma appare come un disegno geometrico più astratto e anche se come l'attuale è tutto blu, ci sono quattro separazioni che poi potrebbero essere usate per porvi i colori di Chrome, il verde, il blu, il giallo e l'oro. Il logo è comunque sempre legato ad operazioni di marketing e di promozione e Google è sempre molto esigente sulla grafica, infatti un suo disegnatore Douglas Bowmann, lasciò Google nel 2009, lasciò la società perchè la famosa società di Mountain View provò 41 tonalità di blu, nel suo sito web, prima di decidere il colore da applicare.

Intanto Chrome rilascia la versione 10 del suo browser con maggiore potenza del motore, grazie alla tecnologia “Crankshaft”, più efficace supporto per java script, sincronizzazione delle password e un rinnovato sistema di configurazione. Del resto Google, ogni sei settimane rilascia versioni e Chrome 10 rappresenta una pietra miliare per il browser. In questa versione è presente presenta la tecnologia "Crankshaft" del motore V8 per browser che porterebbe Chrome 10 ad essere il 66 % più veloce della versione nove di Chrome, secondo i Benchmark della suite di Google V8.

Invece ancora poche novità ci sono nella versione, rispetto all'accelerazione hardware anche se secondo alcuni programmatori di Chrome, viene usato un qualche tipo di accelerazione per quello che riguarda i video. In Chrome 10 è stato tolto l'H264 video, in quanto Google non vuole legarsi a codici proprietari ma la Microsoft offre un plug-in H 264 per Chrome, per Windows 7. Inoltre l'Adobe Flash integrato in Chrome è inserito in una sandbox per evitare problemi riguardanti la sicurezza. Sempre riguardo ai problemi relativi al browser ci sono in Chrome 10, 23 aggiornamenti relativi alla sicurezza, che risolvono vulnerabilità sia gravi che meno importanti. 
Nel nuovo sistema di configurazione aggiunto poi in Chrome 10, possiamo trovare le impostazioni in una tag del browser in tal modo è possibile lasciare aperte le impostazioni, durante l'utilizzo di altre schede. E' stata introdotta anche una casella di ricerca che mostra le impostazioni che si stanno cercando, durante la digitazione e si può anche copiare e incollare un link direttamente nella barra degli indirizzi di Chrome per passare a una pagina specifica delle impostazioni. Per poter meglio apprezzare le modifiche all'interfaccia di Chrome vedete questo video

Apple agli educatori, un insegnante bravo deve usare la tecnologia

Steve Wozniak, di Apple, ha parlato ad un convegno presso l' Abilene Christian University, discutendo le sue opinioni riguardo all'uso della tecnologia nell'insegnamento, anche per ottenere di più dai giovani e concentrarsi maggiormente su di loro, prima di ritenere che siano “dei fallimenti”.

Wokniak ha parlato anche del fascino dell'istruzione sulla sua vita e di come si sia subito appassionato di computer e di circuiti logici, partecipando all'Homebrew Computer Club a Stanford, nel 1970.

 Il gruppo riteneva che la tecnologia potrebbe contribuire a portare a cambiamenti sociali, migliorando l'apprendimento attraverso l'interazione e favorendo la comunicazione globale.
Questo, però è stato quarant'anni fa e in tutto il mondo si pensava che ci fosse bisogno di incrementare la creatività ma non è stato cambiato niente nel processo educativo, in tal senso. Woz allora progettò e costruì quello che sarebbe stato il computer Apple I e lo condivise con il gruppo Homebrew. Poi Steve Jobs convinse Wozniak a trasformarlo in un prodotto e questo portò alla fondazione dell' Apple nel 1976.

 Il senso di fallimento, soprattutto nei bambini in età elementare può compromettere lo sviluppo di loro successive abilità. I bambini in prima, seconda e terza elementare, secondo Wokniak, hanno bisogno di più attenzione, di quanta gliene si dedica adesso. Soprattutto gli sforzi dovrebbero convergere sull'insegnare ai bambini il modo di imparare.
Sarebbe importante, infatti, puntare su un insegnamento personalizzato, in quanto ogni studente è diverso e bisogna lasciargli scegliere gli indirizzi che preferisce con il ritmo che è a lui più congeniale. 

In tal senso, secondo Wokniak, è estremamente importante anche il numero degli studenti per classe, altrimenti, alcuni si nasconderebbero e non potrebbero essere aiutati a meglio esprimere le loro potenzialità. La tecnologia può rafforzare il processo di apprendimento ed anche se non potrà mai sostituire l'elemento umano, può essere di valido supporto. Ora poi, avere dispositivi, tipo l'iphone o l'ipad ed il mobile computing ha cambiato completamente la realtà. Fra venti anni ci saranno i libri come oggi ? Oppure gli studenti potranno buttare i loro zaini ed utilizzare solo dispositivi come l'ipad ? Per realizzare qualcosa del genere, però, ci vuole soprattutto un abbassamento dei costi. Gli editori debbono poter realizzare i loro profitti ma i costi debbono essere più bassi.

In ogni caso non siamo noi che dobbiamo adattarci alle macchine, secondo Wokniak ma esse che debbono rendere la vita più facile agli uomini. Quindi insegnanti e studenti sempre secondo l'uomo dell'Apple, dovrebbero abbracciare, senza paura, la tecnologia che si evolve perchè ciò potrebbe cambiare, in meglio, la vita di tutti.

Penso che quanto detto da Wokniak sia estremamente giusto e puntare sulla tecnologia cambierà sicuramente l'insegnamento ma dobbiamo sempre renderci conto, che mentre l'imput dato dall'insegnante è uguale per tutti, molto poi si basa sulla volontà dello studente di ampliare ed approfondire quell'imput creando tutta una gamma di uscite possibili. Ossia non c'è peggior sordo di quello che non vuol sentire, sia se a parlare è una voce umana od un computer o un dispositivo mobile. Fermo restando che al primo posto ci dovrebbe essere l'insegnamento di quei canoni di rispetto umano che si stanno perdendo e che una macchina non potrà mai insegnare. 

Western Digital paga 4,3 miliardi per acquisire parte della divisione drive di Hitachi

La società che verrà formata, dopo questa unione, manterrà il nome Western Digital ed il suo presidente sarà il Ceo di Global Storage Technologies di Hitashi, Steve Milligan,che poi dovrà riferire al Ceo e presidente di Western Digital John Coyne. 

La nuova società dovrebbe rivolgersi sia ai singoli che alle imprese e secondo l'annuncio congiunto rilasciato dai due presidenti, sarà basata su una forte operatività ed un maggiore talento globale, che porterà a creare prodotti con alla base un ricco portfolio tecnologico, che spazieranno dallo storage del singolo, fino ai dischi allo stato solido più diretti alle imprese.

Per concludere l'accordo, la Western Digital ha offerto 3,5 miliardi in contanti e 25 milioni di proprie azioni ordinarie, dal valore complessivo, di circa 750 milioni di dollari. Una volta ratificato l'accordo,quindi, Hitashi sarà proprietaria di circa un 10% di tutte le azioni Western Digital. I due Consigli di Amministrazione hanno dato il via libera, ora si aspettano i tempi delle approvazioni normative ma l'accordo dovrebbe essere ratificato entro il terzo trimestre di quest'anno.  

Sprint al CTIA svelerà il Nexus e nuovi smartphone ?

Manca poco al convegno del CTIA wireless, l'associazione internazionale dell'imprese legate alla tecnologia wireless, che si terrà dal 22 al 24 marzo 2011, e già nuovi rumors rimbalzano sui media, ad esempio si parla della presentazione di un nuovo tablet per Samsung che dovrebbe proporre il 22 Marzo molto probabilmente il tablet da 8,9 pollici. 

Ancora più sorprese, però, dovrebbero giungere da Sprint, che riguarderebbero un nuovo tablet e due nuovi smartphone. Secondo Engadget, Sprint dovrebbe presentare come carrier al CTIA, il Nexus S 4G, HTC Evo 3D, e l'HTC Evo Vista.

Le notizie però che si possono reperire sui nuovi dispositivi sono molto scarse, sembrerebbe che il Nexus dovrebbe essere simile alla versione GSM del Nexus S con l'aggiunta del wimax 4G, mentre l'EVO 3D dovrebbe essere il modello Evo con qualche funzionalità 3D aggiunta ed infine l'Evo View dovrebbe essere la versione CDMA del tablet Flyer HTC, già presentato. Non resta che aspettare la conferenza Sprint al CTIA il 22 marzo, per saperne di più. 

lunedì 7 marzo 2011

Per colpa dell' app store, l'NGP di Sony è morto in partenza

Ormai sono parecchi fra i produttori di consolle e dispositivi portatili a temere App Store di Apple, già abbiamo riportato alcune dichiarazioni espresse da Satoru Iwata, presidente della Nintendo , che sembrava preoccupato per la quantità dei giochi offerti per i dispositivi mobili ed anche Neil Young, CEO di ngmoco, ha detto la sua sull'argomento, ma, a differenza di Iwata egli pensa che i titoli a buon mercato rappresentino il futuro. 

Egli dice infatti "Penso che la PSP sia finita e che il nuovo [NGP] è morto in partenza. E 'davvero difficile competere con un app store che ha centinaia di migliaia di applicazioni e una vasta gamma di opzioni il cui prezzo medio pagato è di circa $ 1.20 e ci sono decine se non centinaia di migliaia di applicazioni gratuite che sono veramente di alta qualità.Quindi io non credo di Sony sarà in grado di competere con quelle.”

Indubbiamente Young è di parte in quanto la sua azienda è specializzata nel produrre giochi per app Store ma anche Hawkins,  di Digital Chocolate che crea molti giochi per piattaforme mobili, compresi quelli per l'IOS di Apple si è lamentato dell' App Store, parlando alla CNN e dicendo che il “sovraffollamento “ di applicazioni, rende difficile per molti giochi farsi notare.

 Nell'app Store di Apple ci sono circa 400.000 applicazioni e Steve Jobs, all'evento Apple del 2 marzo ha dichiarato che sono stati pagati circa 2 miliardi di dollari agli sviluppatori, cosa che porterebbe a circa un guadagno di 5700 dollari per applicazione. 

Secondo Hawkins, comunque anche Nintendo ha le sue colpe, in quanto la società  ha creato il concetto di una piattaforma hardware, con contratto di licenza che obbligava gli sviluppatori di software, per poterla adoperare a corrispondere parte dei loro guadagni.

 Ora Hawkins pensa che l'unica soluzione potrebbe essere il campo dei giochi basati sul web ma non specifica come gli sviluppatori potrebbero fare soldi con questi giochi. 

Il 2011, l'anno dell'ipad 2 ?

Secondo molti analisti la presentazione dell'ipad 2 dell'Apple è stata arrogante ma tutto serve per sbaragliare gli avversari, in effetti ora si parla molto di meno dello Xoom di Motorola ed anche Samsung ha deciso, come abbiamo scritto, di tagliare i prezzi dei suoi tablet. In ogni caso l'Apple è convinta, già dominando il 90% del mercato tablet che il 2011 sarà l'anno dell'ipad 2.

Per questo fra i due ed i tre milioni di ipad 2 saranno prodotti entro marzo e si pensa che verranno subito venduti. Nel secondo trimestre del 2011 dovrebbero essere venduti 10-12 milioni di ipad 2. Per fare un confronto, in tutto il 2010 sono state vendute 15 milioni di ipad 1 e l'Apple ha realizzato 9,5 miliardi di entrate.

Nel secondo semestre del 2011, secondo le stime, dovrebbero essere prodotti fra i 21 ed i 25 milioni di dispositivi. Insomma l'Apple spera di vendere nel 2011 circa 40 milioni di IPAD 2 ed anche gli analisti, pur con pareri discordi sono d'accordo su una cifra compresa fra i 30 ed i 40 milioni. Se le stime si riveleranno esatte non si potrà più parlare di arroganza ma solo di preveggenza, da parte dell'Apple. 

Chi vince la guerra degli smartphone in USA?

Secondo Nielsen domina, il mercato smartphone, Android con il 29%, seguito da RIM ed Apple entrambi al 27% con il sistema Windows al 10%, Palm al 4% e Nokia al 2%, ma per quello che riguarda i produttori tanto RIM che Apple possono contare sul proprio sistema operativo, quindi il 27% è tutto loro, mentre, per gli altri produttori la situazione è molto più variegata.

 Ad esempio HTC, può contare su un 12% con sistema Android ed un 7% con sistema Microsoft, mentre Motorola raggiunge uno share del 10% con sistema Android ed un 1% con sistema della Microsoft. Samsung, ottiene un 5% con sistema Android ed un 2% con quello della Microsoft. Indubbiamente però non si può non notare l'enorme successo del sistema operativo Android che il mese scorso lo stesso Nielsen riportava a pari merito con Apple e RIM.

 Anche Motorola con il Droid ha contribuito sicuramente al successo di Android, in quanto già al lancio si erano venduti 100.000 esemplari e 250.000 nella prima settimana. Altro grosso successo lo ha avuto il Froyo, come sistema operativo.
 Android, diffuso su tanti dispositivi e con tanti vettori, alla fine è destinato ad avere successo perchè offre la possibilità a tutti gli utenti di avere un telefono secondo le loro possibilità economiche. Sicuramente non ci sono i numeri di vendita al lancio che caratterizzano l'uscita di ogni nuovo modello dell' iphone ma tutti i vari modelli che escono, sono alla fine discretamente venduti ed apprezzati dal pubblico. Forse per questo, ritornava nelle scorse settimane, l'idea di un iphone nano a minor prezzo, forse perchè l'Apple si è resa conto di perdere tutti i clienti che non hanno i soldi per comprarsi l'iphone ?

Alcuni fra i migliori giochi rompicapo per iphone, ipod ed ipad

I giochi-rompicapo rappresentano uno dei modi più perfetti per tenere allenato il cervello, oltretutto si esercitano anche la capacità di osservazione e si acquista velocità di esecuzione. Fra i più famosi per iphone, ipod touch ed ipad ricordiamo :

Trism che ha subito, fin dalla sua uscita conquistato sia giovani che meno giovani, facendo guadagnare molti soldi al suo sviluppatore, nonostante l'esigua cifra, 2,39 euro, a cui è venduto e che consiste nel raggruppare e far sparire tutti i triangoli dello stesso colore prima che il tempo finisca e poi gradualmente, aumentano le difficoltà.

Hidden Espedition Everest, in cui l'obiettivo è identificare un oggetto in ogni missione, sembra un compito semplice ma in effetti non lo è, dato che in ogni missione ci sono oggetti delle più svariate forme e dimensioni. Il gioco costa 3,99 euro mentre la versione HD costa 5,49 euro e si parte dall'accampamento base sul monte Everest e bisogna trovare gli oggetti sconfiggendo le altre squadre, in tanti scenari mozzafiato.

Enigmo in cui acqua, olio e lava, cadono dai contagocce e rimbalzano sulle pareti del puzzle e la missione consiste nel guidare diversi tipi di acceleratori o ammortizzatori per deviare le gocce che cadono e più velocemente si completano i 50 livelli del gioco, più punti bonus si guadagnano. Il gioco costa 2,39 euro su Itunes, è presente anche nel Mac App Store, per Mac, al prezzo di 11,99 euro.

Olivetti e Telecom lanciano Olipad 100

Olivetti, famosa ditta di macchine da scrivere lancia il primo tablet italiano, chiamato Olipad.

Il dispositivo misura 10 pollici e dispone di 3G, WiFi e connettività Bluetooth, NVIDIA Tegra 2, Android 2.2., e un display da 1024 x 600.

Il tablet ha anche porte USB e HDMI ed una telecamera da 1,3 megapixel, ma soprattutto ancora più interessante è il lancio, in contemporanea del magazzino delle applicazioni, uno store realizzato essenzialmente per le imprese e gli uffici governativi. Un certo numero di applicazioni sono fornite via cloud computing, che offre notevoli vantaggi in termini di affidabilità e ottimizzazione dei costi.

Sarà, oltretutto, possibile utilizzare applicazioni che presentano vari programmi personalizzati, in base alle esigenze e alla cifra che intende spendere l'azienda. Inoltre il dispositivo potrà essere utilizzato con una vasta gamma di accessori che vanno da alloggiamenti per mouse, tastiere ecc. 

Il tablet sarà in vendita al prezzo di 399 euro. Secondo IDC, oltre un milione e mezzo di tablet verranno venduti in Italia entro la fine del 2011, quindi l'offerta di Olivetti di un tablet a buon mercato, potrebbe avere successo.Il nuovo tablet Olivetti sarà disponibile nei negozi TIM o chiamando il 187 e sarà in bundle con i pacchetti ADSL ed i piani tariffari TIM.

Move.Me, svelato al GDC per gli sviluppatori

Durante il Game Developers Conference, la Sony ha presentato Move.Me , una nuova applicazione per PC che consente di poter creare applicazioni personalizzate per PS3, sfruttando le capacità del sistema Playstation Move.

Move.Me necessita di un PC, del controller Move, della telecamera PlayStation Eye e di una console PlayStation 3, come ha spiegato John McCutchan,della Sony in un articolo del blog presentando Move.Me, ossia degli strumenti software che permetteranno di sviluppare applicazioni per la Playstation Move.

Il software sarà disponibile per il download su playstation Network a partire da questa primavera e potrebbe coinvolgere ed interessare vasti campi, oltre il gioco. Ad esempio si potrebbero realizzare applicazioni per la terapia fisica e la riabilitazione, oppure altre che riguardano la fisiologia dello sport ed il fitness oppure altre ancora concernenti la musica e le arti creative.
 Move.Me è, dunque, un applicazione server che gira sul sistema PS3.
 Move.Me consente a chiunque con una PS3 di sperimentare con i comandi di movimento ed è ufficialmente sostenuto dalla Sony Computer Entertainment.

L'applicazione manda tutti i dati raccolti da Move e i controllori di navigazione a un PC, dando la possibilità di gestire esattamente lo stesso tipo di informazioni di cui dispongono gli sviluppatori quando realizzano applicazioni per PS3, che sfruttano Move.