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mercoledì 16 marzo 2011

Apple rilascia IOS 4.3 per iphone, ipod touch ed ipad

Tutti aspettavano l'IOS 4.3 per venerdi della scorsa settimana, anche se c'erano  c'e stati dei rumors che parlavano dell' anticipazione di due giorni ed in effetti così è stato, infatti mercoledi scorso è  rilasciato l'IOS 4.3, mentre la versione per gli sviluppatori era uscita meno di due settimane fa.

Ormai molto si è parlato in rete della nuova versione dell'IOS di Apple che presenta novità soprattutto per quel che riguarda safari mobile con prestazioni javascript due volte più veloci sull'iphone e l'ipad.
Inoltre come abbiamo detto più volte è stata aggiunta nell'IOS 4.3 la possibilità di condividere i dati 3G tramite wifi con più dispositivi, fino a cinque dispositivi diversi, tramite un hotspot mobile. Tale personal hotspot , verrà poi offerto dai carrier con vari piani dati mensili. Con questa versione gli utenti potranno utilizzare una funzione home sharing di Itunes che permette loro di condividere ed accedere a contenuti tramite wifi. Ad esempio musica e film possono essere trasmessi da un Mac ad un dispositivo IOS, senza fili.
Inoltre come sappiamo la funzione Airplay è estesa ad applicazioni di terze parti ed in tal modo, ad esempio, lo streaming audio e video potrà essere visualizzato sull'Apple TV.

Infine con l'IOS 4.3 sarà possibile variare la finalità del pulsante sul lato destro dell'ipad e dell'ipad 2 che potrà servire o a disattivare l'audio, oppure come blocco dell'orientazione. L'IOS 4.3 è compatibile con l'iphone 3GS e l'iphone 4 e l'ipad 1 e 2 ed anche con l'ipod touch di terza e quarta generazione. L'aggiornamento però non sarà disponibile per l'iphone di Verizon, perchè appena lanciato, secondo i responsabili Apple in futuro gli aggiornamenti, invece convergeranno. C'è bisogno però di scaricare la versione di iTunes 10.2.1, rilasciata martedi, per sincronizzare ed aggiornare il dispositivo che si possiede. 

sabato 15 gennaio 2011

Arriva l' IOS 4.3 beta di Apple per iphone, ipad, ipod ed Apple TV

Apple ha rilasciato una versione dell'IOS 4.3 beta 1, per gli sviluppatori che aggiunge opzioni di potenziamento per tutti gli iphone, oltre ad un maggiore sostegno per l' air play ed anche per il multitouch. Questa versione è però compatibile, solo con iphone 4G, iphone 3G, ipod touch di terza e quarta generazione e l'ipad.

Come detto la presenza di nuove API può consentire agli sviluppatori di estendere il sostegno Air Play nelle loro applicazioni ed anche nell'Apple TV e sono state aggiunte nuove funzionalità per l'ipad, tra cui il controllo multitouch a quattro o cinque dita, c'è inoltre la possibilità di passare facilmente da un'applicazione all'altra, tramite diapositive trasversali. Sempre sull'IPAD ci sarà la possibilità di poter introdurre nelle applicazioni, banner per l'IAD a schermo intero e una nuova API permetterà agli sviluppatori di ottenere nuove statistiche, ad esempio riguardanti l'HTTP live streaming, ossia il numero di visualizzazioni che ha ottenuto un video.

Sarà inoltre introdotta la possibilità di condividere la propria connessione 3G con altri cinque dispositivi, come nell'offerta di Verizon. Ci sarà, inoltre, una nuova icona Face Time sull'ipod touch. Altra caratteristica che dovrebbe essere compresa è un pulsante re-download che dovrebbe permettere di scaricare la stessa applicazione su altri dispositivi, ad esempio utilizzando il Mac App Store, senza doverla ripagare. Non si sa quando verrà rilasciata la versione definitiva del software, anche perchè l'ultima versione ha avuto un periodo in beta, di circa cinque settimane.

venerdì 31 dicembre 2010

Paul Allen al contrattacco

Come avevamo scritto ultimamente, Paul Allen aveva citato 11 società fra cui Apple, Google, Facebook per aver violato i brevetti della sua società Interval, ma il giudice Pechman aveva detto che le accuse erano troppo generiche ed i querelati non sapevano quindi, come impostare la loro difesa ed aveva dato tempo ad Allen, fino al 28 dicembre per chiarire le sue accuse.

I legali di Paul Allen hanno,ora, presentato 35 pagine con una serie impressionante di servizi web e software che violerebbero i quattro brevetti.

Secondo la querela, Google violerebbe il brevetto 6.034.652, che riguarda un modo con cui vengono comunicate agli utenti informazioni aggiuntive, con il sistema operativo Android ed i software associati come SMS, Google Talk, Google Voice, e il calendario. Android violerebbe anche un secondo brevetto, ossia il 6.788.314 e così anche tutte le applicazioni presenti nell'Android Market.

Questo, secondo Florian Mueller, un blogger che si occupa di problemi legali legati ai brevetti open source metterebbe nei guai vari sviluppatori, infatti egli dice che "se qualcuna di tali affermazioni di infrazione nei confronti di Android è vera, questo può significare guai per i produttori di dispositivi basati su Android, e per sviluppatori di applicazioni Android". Se poi venisse fatta un'ingiunzione gli utenti di telefoni Android si troverebbero con un servizio molto ridotto rispetto all'attuale.

C'è ancora una lunga lista di servizi che violerebbero i brevetti di Interval, la società di Allen, come la musica dell' Apple iTunes Store,l' App Store, Apple TV e Ping il nuovo servizio di social network di Apple, la ricerca di Google ed i i suoi annunci pubblicitari mirati AdSense ed il Talk, Reader ed il software di Gmail, alcune caratteristiche di Facebook come il "Like" e "il News Feed "; le raccomandazioni riguardanti TV e film di Netflix, e molto altro ancora. Invece pare non sia sotto accusa l'IOS di Apple.

Inoltre i legali di Allen hanno chiesto il blocco dei servizi e dei software finchè questi ultimi non vengono modificati e che gli accusati siano obbligati ad un risarcimento danni.

mercoledì 22 dicembre 2010

Google Tv, risposta tiepida dei consumatori

Google pare abbia detto ad altri partner di temporeggiare nel fare uscire altri dispositivi con Google TV in seguito alla risposta piuttosto tiepida dei consumatori. Anche perchè molte reti hanno bloccato l'accesso di Google TV ai loro contenuti on line.

 Inoltre anche il fatto che sia necessario l'uso di mouse e tastiera per navigare sul web, rende il tutto più scomodo. In ogni caso, Samsung dovrebbe mostrare al CES il prossimo mese due dispositivi con Google TV ed anche Vizio potrebbe avere un set HDTV, sempre con Google TV. Tuttavia Toshiba, LG e Share, stanno ritardando le uscite dei loro dispositivi in accordo con Google. Finora solo Sony e Logitech sono usciti sul mercato e molti hanno osservato che Google non offre molti più contenuti, al momento, rispetto a dispositivi che si trovano sul mercato a meno prezzo. I responsabili Sony hanno però detto che le vendite, finora sono andate secondo le loro aspettative ed altre entrate arriveranno tramite le app che gli utenti potranno acquistare nell'Android Market. Nello stesso tempo Google prende tempo, pensando di migliorare l'interfaccia ed offrire un servizio di streaming ma ci sono sul mercato altre aziende come Apple, Roku, Western Digital che faranno di tutto per conquistarsi una fetta del mercato. 

venerdì 12 novembre 2010

Apple, oltre 1000 film in Giappone su Itunes

Apple sta lanciandosi nel mercato giapponese, proponendo oltre 1000 film, disponibili nel catalogo Itunes, inoltre sta facendo arrivare le Apple TV ed ha intenzione nel 2011 di portare in Giappone la sua piattaforma di pubblicità Iad.



Gli utenti giapponesi avranno 30 giorni di tempo prima di cominciare a guardare il film, poi, una volta iniziata la visione, 48 ore. Fra i titoli offerti, ci saranno quelli di studios americani, come la Paramount o la Warner Bros e titoli come “Toy Story 3” e “Sex and the city”. Le nuove versioni in HD costeranno circa 2500 yen.

domenica 7 novembre 2010

IOS 4.2 Golden Master per ipad con Airplay ed Airprint

Ormai la versione è pronta ed è stata resa disponibile la golden master per gli sviluppatori, prima del collaudo finale e quindi gli utenti dell'ipad, molto presto, potranno godere di tutto ciò che già era concesso agli utilizzatori di iphone ed ipod touch. Il multitasking, i nuovi comandi per la musica, il blocco di rotazione dello schermo, le nuove applicazioni, il Game Center ed inoltre anche Air Print che permetterà di stampare pagine tramite rete Wifi su stampanti supportate ed anche AirPlay che permetterà lo streaming di contenuti ad un dispositivo abilitato ad esempio altoparlanti o Apple TV. Inoltre ci sono stati anche dei ritocchi nell'IOS ed è stato inserito un controllo di luminosità, diciamo facilmente disponibile, mentre prima erano necessarie soluzioni più complicate per gli utenti ed anche gli sviluppatori dovevano aggiungere propri controlli luminosità, nelle loro applicazioni.



Fra gli altri cambiamenti ci sono forse alcuni bug, infatti sembrerebbe, come riporta Appleinsider che l'interruttore sul lato destro del dispositivo dovrebbe far tacere i suoni, ma l'audio di musica e video, anche attivandolo si sente normalmente. Parrebbe, invece, che renda muti solo i suoni di notifica, ciò lo rende in effetti un interruttore praticamente inutile. Secondo, altre fonti, poi Apple avrebbe cambiato anche la schermata di configurazione di MobileMe in modo che si possa accedere al servizio tramite ID Apple, ciò a significare che Apple sta cercando di associarli per rendere più semplice la configurazione e l'autenticazione.

venerdì 8 ottobre 2010

Arriva Logitech Revue con Google Tv a 300 dollari

Logitech ha presentato il suo dispositivo,con Google TV che sarà venduto al prezzo di 299,99 dollari e che è disponibile da subito per i pre-ordini che arriveranno a fine mese. In America sarà disponibile in negozi a dettaglio del tipo di Best Buy ed on line su Amazon, per il resto del mondo non si sa quando arriverà.Il box utilizza l'HDMI come unica opzione di connettività video. L'idea è che si possono guardare tutte le TV attraverso il Revue, collegando il cavo o satellitare o il DVR all' ingresso HDMI del box , e poi basta collegare il Revue al televisore.



Il dispositivo viene fornito anche con un controller wireless che funziona sia come un telecomando che una tastiera. Inoltre tramite un applicazione smartphone Logitech, sarà possibile convertire un iphone od un Android in un telecomando. Grazie inoltre all'harmony link tecnology, sarà possibile che il box dialoghi o prenda comandi da più dispositivi, ad esempio i sistemi home theater, utilizzando la tecnologia ad infrarossi. Inoltre un applicazione chiamata Logitech Media Player consente la riproduzione di video o musica dai PC di casa con i quali ci si può collegare tramite WIFI o cavo ethernet.


Logitech sta anche vendendo una serie di accessori, ad esempio una telecamera a 149,99 dollari per video ad alta definizione, che permette videoconferenze ad una risoluzione di 720p attraverso la TV. La società offre anche la vendita di un controller più piccolo per $ 129.99.Tutto quello che sarà possibile fare tramite Google TV, l'abbiamo già detto qui, ricordiamo che sarà possibile trovare i programmi direttamente dalla TV, Internet, registratore video digitale o PC. Inoltre si potranno vedere i programmi e nello stesso tempo utilizzare applicazioni come Twitter. Molte applicazioni dell'Android Market arriveranno, l'anno prossimo e così sarà possibile utilizzarle sull'HDTV e non sarà invece possibile, per ora accedere ad Hulu o vedere i video del servizio Apple TV.

mercoledì 29 settembre 2010

Apple TV, l' IOS 4.1 verrà sfruttato per il jailbreak

Apple ha predisposto una versione 4.1 dell'IOS per il suo Apple TV e questa è la prova che anche l'Apple TV è alimentato da IOS ma ciò fornisce anche agli hacker la possibilità di creare uno jailbreak per Apple TV.

 In effetti non si hanno molti dettagli tecnici riguardo all'Apple TV a parte che il dispositivo è stato basato su ARM. Ora un membro del team “pod2g” ha decifrato il firmware destinato all'Apple TV e questo è il primo passo per la ricerca di un sistema di jailbreak affidabile. Un portavoce dell' Phone Dev Team avverte che coloro che sono interessati allo jailbreak dell'Apple TV, dovrebbero acquistarlo al più presto, prima che la Apple provveda a risolvere. Con il jailbreak dovrebbe essere possibile accedere ad altri contenuti, come Hulu ed anche a video presenti su un disco rigido colegato tramite USB.

Inoltre molti utenti hanno anche sospettato la possibilità di far girare giochi sull'Apple TV, dal momento che c'è l'IOS. Certo chi proverà il jailbreak vedrà cosa in più con l'Apple TV si potrà fare.

domenica 26 settembre 2010

Apple TV sempre più offerte in streaming a 99 cent

Avevamo parlato da poco di Google TV ma anche Apple che ha lanciato Apple TV non si ferma.



Già Disney, ABC e Fox sono disponibili nello store Itunes con il servizio di noleggio a 99 cent ad episodio. Molti dirigenti hanno espresso perplessità su questo prezzo. Alcune di queste aziende, però, disposte a fornire i loro contenuti tramite istant streaming di Netflix, i cui abbonati pagano 8,99 dolari al mese per accedere alla completa libreria di streaming


Come detto, l'offerta di noleggio di Apple degli episodi TV a 99 centesimi è stata criticata da molti dirigenti dei media, perchè tale prezzo è troppo basso e non può funzionare per essi, come ha detto un esponente di Viacom. Anche Jeff Zucker della NBC ha criticato il prezzo di 99 cent, che svaluta il contenuto.


Il problema è sempre lo stesso, già più volte espresso anche per quanto riguarda la musica, quando si tratta di lanciare nuovi modelli di business in linea con le nuove tecnologie, le major si tirano indietro. Dice invece, giustamente, un responsabile Disney che cinque anni fa l'azienda ha capito che era molto meglio trattare accordi con le industrie tecnologiche piuttosto che combatterle. Del resto il numero di abbonati alla televisione via cavo è in calo mostruoso quindi i tempi sono più che maturi per altri tipi di offerte. In ogni caso NBC / Universal e Netflix hanno forgiato un contratto di tre anni per portare più materiale su Netflix e quindi gli utenti di Apple TV saranno comunque in grado di accedere ai contenuti, dal momento che è compreso lo streaming su Netflix.

sabato 4 settembre 2010

La nuova Apple TV sarà un successo ?

L'energia travolgente di Steve Jobs, vorrebbe realizzare per l'Apple TV, il cui dispositivo rinnovato è venduto a 99 dollari, la stessa situazione che ha portato al successo l'Itunes music Store, ma qui la situazione è radicalmente diversa e già, la prova fatta in tal senso nel 2006, non è andata bene. E' estremamente difficile riuscire a primeggiare nei salotti di casa, dove già gli utenti hanno tanti dispositivi, tante offerte e tanta confusione mentale. Infatti, nonostante le offerte delle televisioni via cavo, satellitari ecc,c'è sempre qualcosa da vedere che manca e spesso si ricorre al download illegale.



Oltretutto sarà difficile ripercorrere i successi di Itunes music store, perchè i distributori di contenuti ora hanno capito la lezione e non hanno alcun interesse a far primeggiare Steve Jobs, ma distribuiranno i contenuti fra i vari concorrenti. Il risultato finale per i consumatori è una conservazione dello status quo: quindi confusione, la complessità, il caos.


La soluzione altrimenti, potrebbe essere eliminare tutto ciò che già esiste e concentrare in un unico store tutti i contenuti ma in tal senso, non credo proprio che Google sarà d'accordo. Quindi, la gente non comprerà un altro dispositivo, almeno che non ne abbia realmente bisogno e quello che dovrebbe offrire Apple è qualcosa di estremamente semplice ma in grado di riprodurre contenuti provenienti da ogni tipo di fonte, via cavo, satellite, dal web, lo streaming da Netflix,ecc


Avrà successo dicendolo in parole povere, un dispositivo che funzionerà da scatola in cui si può mettere tutto, risolvendo la confusione dei tele-spettatori, un'altra scatola, anche se ben confezionata, ma con la quale si possono fare solo certe cose è difficile che lo abbia.


Del resto l'idea di Jobs è sempre stata anche con l'iphone, quella di riempire le case con i suoi prodotti e poi preoccuparsi dei contenuti, forse, però se anche questa volta l'Apple TV non avrà successo, si renderà conto che per divenire il re dei salotti, ci vogliono strategie diverse, anche perchè chi vede spettacoli televisivi non è detto che sia un amante appassionato dei prodotti tecnologici più avanzati.


Ma forse Steve Jobs si deve essere accorto che i modelli venduti sono pochi in quanto ha deciso di lasciare la vecchia Apple TV così com'è senza aggiornamento e con essa sarà possibile acquistare film all'Itunes Store ed immagazzinarli sull'hard disk, sulla nuova, senza hard disk, sarà invece possibile l'affitto di show e di film, ovviamente a prezzi diversi. Inoltre con la funzionalità Airplay sarà possibile lo streaming wireless degli stessi su tutti i dispositivi Apple.








giovedì 26 agosto 2010

Ufficiale: evento IPOD-Itunes Apple, il 1 Settembre

L'Apple ha ufficializzato la data dell'evento, che si terrà il 1 Settembre allo Yerba Buena Center a San Francisco e sicuramente riguarderà novità per l'ipod touche, al quale verranno aggiunte opzioni già presenti nell'Iphone 4 fra cui molto probabilmente una telecamera . Questo è il quinto anno che si tiene a settembre un evento IPOD e gli analisti stanno rumoreggiando su quali saranno le novità presentate, oltre quelle riguardanti l'ipod.



Si parlava anche di grosse trasformazioni che dovrebbero riguardare Itunes, già annunciate da Steve Jobs nell'evento dello scorso anno, la sua prima apparizione dopo l'operazione per il trapianto di fegato. Come abbiamo detto Bloomberg, aveva suggerito grandi novità sul campo Tv ed il lancio dell'Apple TV a 99 dollari, anche se aveva riportato la data del 7 Settembre.


Inoltre non si sa se durante questo evento verrà rilasciato l'IOS 4 ai proprietari di IPAD.


Alcuni analisti, invece pensano che il lancio dell'Apple TV, potrebbe essere spostato ad inizio anno prossimo, quando l'Apple, con tutti i dispositivi venduti, ipod,iphone, ipad, ecc, potrebbe divenire una società via cavo con oltre 200 milioni d'abbonati.

lunedì 12 luglio 2010

L' Apple Store arriva a cinque miliardi di download

L'App store dell'Apple non è stato messo a disposizione del pubblico contemporaneamente all'uscita dell'iphone nel 2007 ma in poco tempo ha avuto un grandissimo successo ed è stato subito imitato.



Google,Nokia,Microsoft Palm e tanti altri hanno dato vita a store in cui gli utenti possono acquistare giochi ed applicazioni per i loro dispositivi mobili.


Indubbiamente, come possiamo leggere su Cnet, quello dell'Apple rimane l'App store per eccellenza con oltre 250.000 applicazioni scaricate complessivamente cinque miliardi di volte, disponibili in uno store aperto da due anni al quale accedono oltre 100 milioni di dispositivi tra cui iphone, ipod touche ed ipad.


Google però, sta velocemente guadagnando terreno con il market di Android dove ci sono 60.000 apps ed al quale accedono oltre 150.000 telefoni Android.


Inoltre il controllo per gli sviluppatori è più blando nel market Android mentre l'app store ha messo al bando flash, ogni materiale pornografico e rifiuta ogni applicazione che degrada l'esperienza di base dell'iphone, discorso piuttosto generico con il quale si potrebbe rifiutare qualsiasi app.


Al WWDC Steve Jobs ha cercato di valorizzare gli sviluppatori dicendo loro che attraverso le vendite app è stato guadagnato un miliardo di dollari, che i dispositivi che possono utilizzare le loro applicazioni saranno 100 milioni ad agosto e che il numero delle carte di credito collegate all'app store è di 150 milioni, questo quasi a voler dire loro che squadra vincente, non si cambia.


Nonostante ciò è ovvio che la concorrenza faccia sempre paura e porti a strategie per controbatterla, tipo, appunto rendere felici gli sviluppatori, creare elenchi chiari per gli utenti che possano aiutarli maggiormente ad orientarsi e scegliere fra le oltre 250.000 app e soprattutto espandere la piattaforma.


Infatti l'Apple ha un asso nella manica che può farla stravincere sugli avversari in quanto l'IOS è in crescita e ciò vuol dire che gli sviluppatori possono vendere app oltre agli utenti iphone, a quelli IPOD ed anche ai possessori dell'IPAD ed un giorno anche agli utilizzatori di Apple TV, mentre ad esempio Android avrà sempre App dirette ad un telefono.

venerdì 9 luglio 2010

Apple Tv su iphone, Ipad ed ipod?

Sembrerebbe proprio che l'Apple si stia lanciando nel progetto dell'Apple TV, prendendo accordi con case produttrici di show televisivi e parrebbe ,inoltre,che abbia spostato alcuni dei suoi elementi più validi a lavorare all'iniziativa



Il sistema per gli utenti dovrebbe funzionare come per i film a noleggio, in quanto si avrebbero 30 giorni per aver tempo di vedere lo show, dopo che è stato scaricato e poi 24 dall'inizio della riproduzione, prima che scada il contratto d'affitto.


La principale differenza sarebbe però che gli show sarebbero in streaming. Alla base di questo nuovo servizio offerto dall'Apple ci sarebbe il nuovo IOS 4.


Lo streaming inoltre permetterà una riproduzione più veloce e non richiede spazio per archiviare i contenuti e cosa ancora più importante, tutto il materiale può essere messo in cloud e quindi si potrebbe usufruire dei dati, utilizzando vari dispositivi.


Quindi l'Apple TV potrà essere utilizzata con Ipad, iphone ed ipod e un episodio TV potrebbe essere noleggiato su Itunes e guardato sul dispositivo che si preferisce.


Del resto conosciamo bene, la cura che mettono quelli dell'Apple in ogni progetto e sicuramente Apple Tv, sarà qualcosa di grande ed innovativo.