Viacom si unisce a Fox, ABC, CBS e NBC e ha dichiarato che i suoi spettacoli non saranno disponibili su Google TV ma non ha, neanche escluso che in futuro non possa cambiare idea.
Le grandi reti sono ancora legate alla TV tradizionale ed ai proventi pubblicitari che ne ricavano, sono restie ad accettare la strada di internet, dove vedono meno guadagni. La Viacom che possiede canali televisivi satellitari e via cavo come MTV Networks, Nickelodeon e BET, Comedy Central e preferisce continuare a distribuire i suoi spettacoli esclusivamente tramite quelli.
I dirigenti Viacom hanno detto "Stiamo bloccando l'accesso ai contenuti dei nostri episodi completi da parte del browser Web di Google TV. Continuiamo a valutare Google TV, per identificare le opportunità in cui può avere senso ottimizzare i nostri contenuti web, per la piattaforma. "Nella dichiarazione, piuttosto contraddittoria, essi parlano di Google TV come di un browser web e quindi non avrebbe senso il blocco, in realtà essi pensano che si tratti di una nuova piattaforma che trasforma il web in canali e cambia il modo in cui le persone possono guardare il contenuto e di questa novità, essi hanno paura.
Visualizzazione post con etichetta CBS. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta CBS. Mostra tutti i post
martedì 23 novembre 2010
domenica 24 ottobre 2010
Emittenti televisive bloccano Google TV
Abbiamo spesso parlato della rivoluzione che rappresenta Google TV ossia una piattaforma che unisce la programmazione TV ed il web, in un tutto unico, senza soluzione di continuità. Ora però, molte emittenti hanno iniziato a bloccare l'accesso a Google TV, il motivo è sempre economico, Google guadagna, riempendo di pubblicità i contenuti e le emittenti vogliono la loro fetta di torta.
Le reti inoltre hanno paura che Google distrugga troppo in fretta il modello di sottoscrizione via cavo ed Hulu addebita 9,99 dollari per accedere al servizio da altri dispositivi, come uno schermo televisivo od uno smartphone, anche si rumoreggia che la cifra potrebbe scendere intorno ai cinque dollari. Come riporta inoltre il Wall Street Journal ABC, CBS e NBC, stanno impedendo che la programmazione TV sul proprio sito web, sia visibile sul nuovo servizio Web-TV di Google.
Un portavoce di Google ha commentato il fatto, dicendo che Google TV consente agli utenti di accedere ai contenuti che già arrivano sul PC od il cellulare degli utenti ma, in ultima analisi, spetta ai proprietari dei diritti scegliere quali contenuti vogliono che siano disponibili attraverso la piattaforma. Infatti mentre alcune società fin dall'inizio, si erano dichiarate disposte a lavorare in collaborazione con Google TV, altre si erano appunto, come le tre che abbiamo nominato sopra, riservato il diritto di bloccare i loro contenuti.
Alcune società, inoltre tra cui Disney e NBC, hanno mostrato anche preoccupazione per la presenza in Google di siti web che offrono contenuti piratati e vorrebbero che venisse applicato un filtro preventivo alla ricerca di Google TV. Google ha però rassicurato che la ricerca di Google TV è ottimizzata per promuovere contenuti legali di programmi televisivi ed altri file video nei siti web.
Inoltre, sempre i responsabili di Google hanno detto che le emittenti possono far richiesta a Google che cancellerà i risultati non autorizzati da Google TV, come avviene nel tradizionale motore di ricerca sul web. Insomma la situazione è dibattuta e come detto ABC, CBS e NBC ed anche Hulu, sembrano quanto mai intenzionati a continuare a bloccare i loro contenuti su Google TV.
Le reti inoltre hanno paura che Google distrugga troppo in fretta il modello di sottoscrizione via cavo ed Hulu addebita 9,99 dollari per accedere al servizio da altri dispositivi, come uno schermo televisivo od uno smartphone, anche si rumoreggia che la cifra potrebbe scendere intorno ai cinque dollari. Come riporta inoltre il Wall Street Journal ABC, CBS e NBC, stanno impedendo che la programmazione TV sul proprio sito web, sia visibile sul nuovo servizio Web-TV di Google.
Un portavoce di Google ha commentato il fatto, dicendo che Google TV consente agli utenti di accedere ai contenuti che già arrivano sul PC od il cellulare degli utenti ma, in ultima analisi, spetta ai proprietari dei diritti scegliere quali contenuti vogliono che siano disponibili attraverso la piattaforma. Infatti mentre alcune società fin dall'inizio, si erano dichiarate disposte a lavorare in collaborazione con Google TV, altre si erano appunto, come le tre che abbiamo nominato sopra, riservato il diritto di bloccare i loro contenuti.
Alcune società, inoltre tra cui Disney e NBC, hanno mostrato anche preoccupazione per la presenza in Google di siti web che offrono contenuti piratati e vorrebbero che venisse applicato un filtro preventivo alla ricerca di Google TV. Google ha però rassicurato che la ricerca di Google TV è ottimizzata per promuovere contenuti legali di programmi televisivi ed altri file video nei siti web.
Inoltre, sempre i responsabili di Google hanno detto che le emittenti possono far richiesta a Google che cancellerà i risultati non autorizzati da Google TV, come avviene nel tradizionale motore di ricerca sul web. Insomma la situazione è dibattuta e come detto ABC, CBS e NBC ed anche Hulu, sembrano quanto mai intenzionati a continuare a bloccare i loro contenuti su Google TV.
Iscriviti a:
Post (Atom)
