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martedì 23 novembre 2010

Anche Viacom blocca i suoi spettacoli su Google TV

Viacom si unisce a Fox, ABC, CBS e NBC e ha dichiarato che i suoi spettacoli non saranno disponibili su Google TV ma non ha, neanche escluso che in futuro non possa cambiare idea.



Le grandi reti sono ancora legate alla TV tradizionale ed ai proventi pubblicitari che ne ricavano, sono restie ad accettare la strada di internet, dove vedono meno guadagni. La Viacom che possiede canali televisivi satellitari e via cavo come MTV Networks, Nickelodeon e BET, Comedy Central e preferisce continuare a distribuire i suoi spettacoli esclusivamente tramite quelli.


I dirigenti Viacom hanno detto "Stiamo bloccando l'accesso ai contenuti dei nostri episodi completi da parte del browser Web di Google TV. Continuiamo a valutare Google TV, per identificare le opportunità in cui può avere senso ottimizzare i nostri contenuti web, per la piattaforma. "Nella dichiarazione, piuttosto contraddittoria, essi parlano di Google TV come di un browser web e quindi non avrebbe senso il blocco, in realtà essi pensano che si tratti di una nuova piattaforma che trasforma il web in canali e cambia il modo in cui le persone possono guardare il contenuto e di questa novità, essi hanno paura.

domenica 24 ottobre 2010

Emittenti televisive bloccano Google TV

Abbiamo spesso parlato della rivoluzione che rappresenta Google TV ossia una piattaforma che unisce la programmazione TV ed il web, in un tutto unico, senza soluzione di continuità. Ora però, molte emittenti hanno iniziato a bloccare l'accesso a Google TV, il motivo è sempre economico, Google guadagna, riempendo di pubblicità i contenuti e le emittenti vogliono la loro fetta di torta.



Le reti inoltre hanno paura che Google distrugga troppo in fretta il modello di sottoscrizione via cavo ed Hulu addebita 9,99 dollari per accedere al servizio da altri dispositivi, come uno schermo televisivo od uno smartphone, anche si rumoreggia che la cifra potrebbe scendere intorno ai cinque dollari. Come riporta inoltre il Wall Street Journal ABC, CBS e NBC, stanno impedendo che la programmazione TV sul proprio sito web, sia visibile sul nuovo servizio Web-TV di Google.


Un portavoce di Google ha commentato il fatto, dicendo che Google TV consente agli utenti di accedere ai contenuti che già arrivano sul PC od il cellulare degli utenti ma, in ultima analisi, spetta ai proprietari dei diritti scegliere quali contenuti vogliono che siano disponibili attraverso la piattaforma. Infatti mentre alcune società fin dall'inizio, si erano dichiarate disposte a lavorare in collaborazione con Google TV, altre si erano appunto, come le tre che abbiamo nominato sopra, riservato il diritto di bloccare i loro contenuti.


Alcune società, inoltre tra cui Disney e NBC, hanno mostrato anche preoccupazione per la presenza in Google di siti web che offrono contenuti piratati e vorrebbero che venisse applicato un filtro preventivo alla ricerca di Google TV. Google ha però rassicurato che la ricerca di Google TV è ottimizzata per promuovere contenuti legali di programmi televisivi ed altri file video nei siti web.
 
Inoltre, sempre i responsabili di Google hanno detto che le emittenti possono far richiesta a Google che cancellerà i risultati non autorizzati da Google TV, come avviene nel tradizionale motore di ricerca sul web. Insomma la situazione è dibattuta e come detto ABC, CBS e NBC ed anche Hulu, sembrano quanto mai intenzionati a continuare a bloccare i loro contenuti su Google TV.

domenica 26 settembre 2010

Apple TV sempre più offerte in streaming a 99 cent

Avevamo parlato da poco di Google TV ma anche Apple che ha lanciato Apple TV non si ferma.



Già Disney, ABC e Fox sono disponibili nello store Itunes con il servizio di noleggio a 99 cent ad episodio. Molti dirigenti hanno espresso perplessità su questo prezzo. Alcune di queste aziende, però, disposte a fornire i loro contenuti tramite istant streaming di Netflix, i cui abbonati pagano 8,99 dolari al mese per accedere alla completa libreria di streaming


Come detto, l'offerta di noleggio di Apple degli episodi TV a 99 centesimi è stata criticata da molti dirigenti dei media, perchè tale prezzo è troppo basso e non può funzionare per essi, come ha detto un esponente di Viacom. Anche Jeff Zucker della NBC ha criticato il prezzo di 99 cent, che svaluta il contenuto.


Il problema è sempre lo stesso, già più volte espresso anche per quanto riguarda la musica, quando si tratta di lanciare nuovi modelli di business in linea con le nuove tecnologie, le major si tirano indietro. Dice invece, giustamente, un responsabile Disney che cinque anni fa l'azienda ha capito che era molto meglio trattare accordi con le industrie tecnologiche piuttosto che combatterle. Del resto il numero di abbonati alla televisione via cavo è in calo mostruoso quindi i tempi sono più che maturi per altri tipi di offerte. In ogni caso NBC / Universal e Netflix hanno forgiato un contratto di tre anni per portare più materiale su Netflix e quindi gli utenti di Apple TV saranno comunque in grado di accedere ai contenuti, dal momento che è compreso lo streaming su Netflix.

lunedì 23 agosto 2010

Apple ITV, a settembre cambierà ogni cosa ?

A settembre, molto probabilmente, come si legge in rete, Apple rilascerà al prezzo di 99 dollari una versione completamente rinnovata del loro box Apple TV, chiamato iTV, che in concorrenza con Google TV scalderà sicuramente gli animi nel 2011 e rivoluzionerà il sistema facendo morire la televisione via cavo e satellite, basterà una connessione ad internet e l' abbonamento con i produttori di contenuti tipo ABC, NBC, acquistata come le apps nello store Apple.
 
Oppure tramite IAD, il network pubblicitario mobile di Apple, che unisce l'emozione della pubblicità televisiva con l'interattività di quella online, i produttori dei media potranno direttamente distribuire e monetizzare il loro contenuti.
 
Apple ITV avra l'IOS già presente in iphone, ipod ed ipad, quindi sarà semplice vedersi subito in tv il video girato con l'iphone. Ma soprattutto l'ipad sarà il dispositivo di imput preferito per l'iTV, con il quale sarà possibile editare video, controllare giochi, rendere la TV interattiva. Ad esempio mentre si guarda il calcio si possono visualizzare altre angolazioni della telecamera mediante IPAD.
Vediamoci un video sull'iTV.