Viacom si unisce a Fox, ABC, CBS e NBC e ha dichiarato che i suoi spettacoli non saranno disponibili su Google TV ma non ha, neanche escluso che in futuro non possa cambiare idea.
Le grandi reti sono ancora legate alla TV tradizionale ed ai proventi pubblicitari che ne ricavano, sono restie ad accettare la strada di internet, dove vedono meno guadagni. La Viacom che possiede canali televisivi satellitari e via cavo come MTV Networks, Nickelodeon e BET, Comedy Central e preferisce continuare a distribuire i suoi spettacoli esclusivamente tramite quelli.
I dirigenti Viacom hanno detto "Stiamo bloccando l'accesso ai contenuti dei nostri episodi completi da parte del browser Web di Google TV. Continuiamo a valutare Google TV, per identificare le opportunità in cui può avere senso ottimizzare i nostri contenuti web, per la piattaforma. "Nella dichiarazione, piuttosto contraddittoria, essi parlano di Google TV come di un browser web e quindi non avrebbe senso il blocco, in realtà essi pensano che si tratti di una nuova piattaforma che trasforma il web in canali e cambia il modo in cui le persone possono guardare il contenuto e di questa novità, essi hanno paura.
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martedì 23 novembre 2010
domenica 26 settembre 2010
Apple TV sempre più offerte in streaming a 99 cent
Avevamo parlato da poco di Google TV ma anche Apple che ha lanciato Apple TV non si ferma.
Già Disney, ABC e Fox sono disponibili nello store Itunes con il servizio di noleggio a 99 cent ad episodio. Molti dirigenti hanno espresso perplessità su questo prezzo. Alcune di queste aziende, però, disposte a fornire i loro contenuti tramite istant streaming di Netflix, i cui abbonati pagano 8,99 dolari al mese per accedere alla completa libreria di streaming
Come detto, l'offerta di noleggio di Apple degli episodi TV a 99 centesimi è stata criticata da molti dirigenti dei media, perchè tale prezzo è troppo basso e non può funzionare per essi, come ha detto un esponente di Viacom. Anche Jeff Zucker della NBC ha criticato il prezzo di 99 cent, che svaluta il contenuto.
Il problema è sempre lo stesso, già più volte espresso anche per quanto riguarda la musica, quando si tratta di lanciare nuovi modelli di business in linea con le nuove tecnologie, le major si tirano indietro. Dice invece, giustamente, un responsabile Disney che cinque anni fa l'azienda ha capito che era molto meglio trattare accordi con le industrie tecnologiche piuttosto che combatterle. Del resto il numero di abbonati alla televisione via cavo è in calo mostruoso quindi i tempi sono più che maturi per altri tipi di offerte. In ogni caso NBC / Universal e Netflix hanno forgiato un contratto di tre anni per portare più materiale su Netflix e quindi gli utenti di Apple TV saranno comunque in grado di accedere ai contenuti, dal momento che è compreso lo streaming su Netflix.
Già Disney, ABC e Fox sono disponibili nello store Itunes con il servizio di noleggio a 99 cent ad episodio. Molti dirigenti hanno espresso perplessità su questo prezzo. Alcune di queste aziende, però, disposte a fornire i loro contenuti tramite istant streaming di Netflix, i cui abbonati pagano 8,99 dolari al mese per accedere alla completa libreria di streaming
Come detto, l'offerta di noleggio di Apple degli episodi TV a 99 centesimi è stata criticata da molti dirigenti dei media, perchè tale prezzo è troppo basso e non può funzionare per essi, come ha detto un esponente di Viacom. Anche Jeff Zucker della NBC ha criticato il prezzo di 99 cent, che svaluta il contenuto.
Il problema è sempre lo stesso, già più volte espresso anche per quanto riguarda la musica, quando si tratta di lanciare nuovi modelli di business in linea con le nuove tecnologie, le major si tirano indietro. Dice invece, giustamente, un responsabile Disney che cinque anni fa l'azienda ha capito che era molto meglio trattare accordi con le industrie tecnologiche piuttosto che combatterle. Del resto il numero di abbonati alla televisione via cavo è in calo mostruoso quindi i tempi sono più che maturi per altri tipi di offerte. In ogni caso NBC / Universal e Netflix hanno forgiato un contratto di tre anni per portare più materiale su Netflix e quindi gli utenti di Apple TV saranno comunque in grado di accedere ai contenuti, dal momento che è compreso lo streaming su Netflix.
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giovedì 2 settembre 2010
Evento Apple: Apple TV, Itunes , Ping
Finora, tutto quanto annunciato dai rumor e descritto finora era giusto ma Steve Jobs ha sorpreso tutti, lanciando Ping, un servizio di social media basato sulla musica. Del resto il presidente Apple ha detto “La gente ha scaricato più di 11,7 miliardi canzoni da iTunes, e siamo vicini ad arrivare ai 12 miliardi, oltre 450 milioni di episodi TV, 100 milioni di film, 35 milioni di libri, e oltre 160 milioni di account con carte di credito e shopping con un click in 23 paesi “
Quindi la nuova rete sociale potrà essere a disposizione dei 160 milioni di utenti di Itunes purchè questi scarichino l'ultima versione del software. Su Ping gli utenti potranno vedere che musica hanno scaricato o comprato i loro amici ed inoltre potranno seguire gruppi musicali ed avere informazioni sui loro spettacoli o sulle uscite dei loro album.
Comunque anche l'ultima versione di Itunes si è rinnovata con un nuovo logo. Poi Steve Jobs ha presentato l'Apple Tv e ha detto che sostituisce il vecchio sistema di vendita, che non ha avuto successo con uno di noleggio, che può offrire al prezzo di 99 cent, programmi Fox ed ABC e presto anche il resto degli Studios, almeno così spera il capo della Apple.
Inoltre potrà offrire filmati in streaming da Netflix e podcast da Itunes. Il servizio entrerà in funzione fra quattro settimane. Il nuovo modello di Apple Tv è sensibilmente più piccolo di quello vecchio . È dotato di 802.11n integrato con HDMI, Ethernet e audio ottico sul retro. Steve Jobs sta prendendo molto sul serio lo streaming, quindi il dispositivo non ha bisogno di immagazzinare i dati ma di essere ben collegato in rete. Il prezzo di vendita è di 99 dollari ed anche Apple Tv sarà dotata di Airplay.
Quindi la nuova rete sociale potrà essere a disposizione dei 160 milioni di utenti di Itunes purchè questi scarichino l'ultima versione del software. Su Ping gli utenti potranno vedere che musica hanno scaricato o comprato i loro amici ed inoltre potranno seguire gruppi musicali ed avere informazioni sui loro spettacoli o sulle uscite dei loro album.
Comunque anche l'ultima versione di Itunes si è rinnovata con un nuovo logo. Poi Steve Jobs ha presentato l'Apple Tv e ha detto che sostituisce il vecchio sistema di vendita, che non ha avuto successo con uno di noleggio, che può offrire al prezzo di 99 cent, programmi Fox ed ABC e presto anche il resto degli Studios, almeno così spera il capo della Apple.
Inoltre potrà offrire filmati in streaming da Netflix e podcast da Itunes. Il servizio entrerà in funzione fra quattro settimane. Il nuovo modello di Apple Tv è sensibilmente più piccolo di quello vecchio . È dotato di 802.11n integrato con HDMI, Ethernet e audio ottico sul retro. Steve Jobs sta prendendo molto sul serio lo streaming, quindi il dispositivo non ha bisogno di immagazzinare i dati ma di essere ben collegato in rete. Il prezzo di vendita è di 99 dollari ed anche Apple Tv sarà dotata di Airplay.
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