Visualizzazione post con etichetta Google Wave. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Google Wave. Mostra tutti i post

domenica 5 settembre 2010

Google dovrà pagare 8,5 milioni per Google Buzz

Il lancio di Google Buzz ha provocato problemi riguardo alla privacy, a Google, che è stato condannato a pagare 8,5 milione di dollari nella class action mossa contro di lui, perchè i contatti degli utenti Gmail erano andati automaticamente a finire nei profili di Google Buzz a febbraio.



Ci sarebbero stati vari problemi, per gli utilizzatori di Gmail ad esempio alcuni giornalisti avevano avute rese note alcune notizie confidenziali, rilasciate loro da informatori e una donna aveva scoperto che il suo ex-marito seguiva il suo account. Poi successivamente Google ha corretto il problema e spiegato meglio agli utenti su come impostare la privacy ma questo non gli ha evitato la causa, i cui proventi, tolte le spese legali, andranno ad associazioni che si occupano della difesa della privacy. Google, inoltre, deve vigilare che ci sia corretta informazione sulla privacy su Buzz e deve avvertire gli utenti Gmail che si è raggiunto tale accordo.


Comunque il principale problema di Buzz è la concorrenza dei social network anche se Google non ha mai rivelato quante persone stanno usando Buzz, speriamo comunque, poiché è un ottimo servizio, che Google gli dia un po' di tempo e non lo cancelli dopo un anno come Wave.

martedì 10 agosto 2010

Google Wave è morta

Lo stesso Ceo Eric Schmidt, avrebbe detto ad una conferenza presso il lago Tahoe, circa una settimana fa, che essi amano provare nuove esperienze e celebrare i loro fallimenti ma anche imparare da essi.



Il team di Google, comunque pensa di utilizzare la tecnologia dietro Wave per altre cose che hanno in mente.


La piattaforma lanciata su invito, nel maggio 2009, divenne poi aperta a tutti, quest'anno ed ha molti seguaci appassionati ma non ha riportato il successo ed il numero degli utenti che Google voleva.


Il servizio di Google Wave per ora rimane in piedi non si sa per quanto ed è stato reso free parte del codice e si ignora cosa ora succederà del team che lavorava a Wave, principalmente localizzato in Australia.


Fra i commenti letti on line ce ne sono alcuni interessanti, tipo che Google non ha dato abbastanza tempo a Wave oppure che ci sono troppi siti interessanti e poco tempo per gli internauti ed anche che Google Buzz ha successo perchè inserita in Gmail ed inoltre ancora che Google Wave è stato un servizio che doveva essere una piattaforma e viceversa ed inoltre che aveva un'interfaccia utente molto confusa.


In ogni caso rimane il fatto che personalmente adoro Google perchè ha sempre la capacità di sperimentare e tagliare freddamente e senza sentimentalismi, i rami non produttivi.


Qui un video sulla conferenza durante la quale il Ceo Eric Schmidt parla di Wave