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giovedì 10 febbraio 2011

Apple, scontro con gli azionisti per la successione

Alcuni gruppi di azionisti dell'Apple, nella prossima riunione degli azionisti che si dovrebbe tenere il 23 febbraio, proporranno che venga pubblicata una relazione con un piano di successione chiara del Ceo.

Come sappiamo, Steve Jobs, dopo l'annuncio nel 2003 di essere stato colpito da un tumore al pancreas, ha preso, da poco,il terzo congedo per malattia ed ha detto che Tim Cook sarebbe stato per ora responsabile, per le decisioni da prendere giorno per giorno e che sperava di tornare al più presto possibile.

Subito ci sono stati vari rumors che indicavano Eric Schmidt l'ex-Ceo di Google, come probabile successore di Steve Jobs, ma sono risultati infondati, anche perchè indubbiamente l'Apple ha già dei piani di successione pronti, che non vuole comunicare al pubblico, per non dare vantaggi agli avversari commerciali ed in ogni caso, Tim Cook si sta rivelando un Ceo ad interim, molto capace.

 L'Apple è sempre stata molto riservata riguardo alla malattia e ai congedi di Steve Jobs ma l'agitazione degli azionisti dimostra che essi non si sentono affatto sicuri per il futuro ed anche se nella riunione di febbraio Apple si opporrà alla richiesta della pubblicazione di un piano di successione, è sicuro che questo sarà il tema più caro agli azionisti per tutto il 2011.

sabato 22 gennaio 2011

Google: cambio al vertice con Page al posto di Schmidt

In una conferenza, in cui si dovevano comunicare i risultati di Google nel quarto trimestre, è stata anche comunicata una grossa novità che riguarda cambi al vertice di Google. Eric Schmidt, assunto come Ceo dai fondatori di Google nel 2001 diviene presidente esecutivo e sarà sostituito come Ceo da Larry Page, che secondo quanto dice lo stesso Schmidt, non ha più bisogno di tutoraggio ed è maturo per guidare la società. 

Schmidt ha detto che si concentrerà su ciò che più gli interessa, come parlare con i clienti, i partner, interagire con i governi. 

Sergey Brin, l'altro fondatore di Google lavorerà invece su progetti strategici. Larry Page che ha 38 anni era stato già Ceo di Google durante i primi anni di vita della società. Google che conta ormai 24400 dipendenti ha ormai un dominio indiscusso come dimostrano anche i rendiconti finanziari. Il rimpasto è stato deciso perchè la gestione del business è diventata sempre più complicata e quindi si è pensato a questi cambiamenti per semplificare la struttura di gestione e accelerare il processo decisionale. Gli investitori sono molto soddisfatti dei risultati del quarto trimestre in cui si è avuto un utile netto di 2,54 miliardi ed infatti gli analisti si aspettavano un utile per azione, escludendo le spese di 8,09 dollari, e hanno ottenuto 8,75 dollari da Google.

La Società, che finora è stata guidata da un triunvirato ha sicuramente da guadagnare con una chiara divisione dei compiti e sarà ora da vedere, se il brillante ma terribilmente timido Page, sarà stato preparato bene da Schmidt, in modo che possa esercitare nel modo più appropriato il ruolo di capo di una delle società tecnologiche più importanti del mondo.

lunedì 17 gennaio 2011

Tim Cook, al posto di Steve Jobs, in congedo per malattia

L'Apple ha annunciato che Steve Jobs prenderà un congedo per malattia, ma rimarrà Ceo della società e Tim Cook lo sostituirà nelle decisioni che vanno prese giorno per giorno. Steve Jobs, da quello che si sa dovrebbe avere un cancro al pancreas e già nel 2009, prese un congedo per operarsi. Steve Jobs fra l'altro scrive” Amo tanto l'Apple e spero di tornare al più presto possibile. Nel frattempo la mia famiglia ed io apprezziamo il rispetto per la nostra privacy”.

Nel messaggio di posta elettronica, Steve Jobs dice anche di avere massima fiducia in Tim Cook e nel comitato esecutivo dell'Apple che svolgeranno un lavoro eccellente riguardo alle novità previste per il 2011. Gli investitori comunque, sono preoccupati per la salute di Jobs ed anche se pensano che è intimamente con la società ed è un amministratore delegato insostituibile avrebbero preferito che l'Apple comunicasse i piani riguardanti un suo successore, cosa che è stata richiesta anche dagli azionisti in una riunione ma l'Apple ha rifiutato, dicendo che ci sono piani privati riguardanti l'eventuale successione ma non si vuole rivelarli in pubblico anche per non favorire la concorrenza.


Certo che Steve Jobs tornato all'Apple nel 1997, quando la società era quasi in fallimento, l'ha realmente trasformata in qualcosa di unico al mondo e sarà molto difficilmente, sostituibile.

venerdì 15 ottobre 2010

Gary Kovacs nuovo Ceo per Mozilla

Probabilmente Gary Kovacs, ora capo dei prodotti per la telefonia mobile alla SAP, potrebbe sostituire il CEO uscente di Mozilla John Lilly.



Kovacs potrebbe far sì che Firefox si introduca con sempre maggiore successo nel campo dei browser mobili ed anche nei contenuti multimediali sul web, in quanto Kovacs ha lavorato precedentemente anche per Macromedia ed Adobe. Mitchell Baker, ex CEO di Mozilla e presidente di Mozilla Foundation, ha spiegato a Kovacs, la situazione di Mozilla e la sua visione basata sulla missione, riguardo ai contenuti tecnologici ed anche il fatto che Mozilla, pur potendo contare su una forte comunità è economicamente dipendente da Google, con la quale società, il nuovo Ceo dovrà gestire i rapporti e magari cercare fonti di reddito maggiormente diversificate.

mercoledì 13 ottobre 2010

Intel guerra ad Apple sui tablet


Il Ceo d'Intel, Paul Otellini, durante la conferenza in cui sono stati illustrati i guadagni Intel ha fatto le lodi ad Apple, per aver rinnovato completamente il mercato dei tablet con l'IPAD ma dicendo anche che hanno tutta l'intenzione di scendere in campo e vincere la sfida anche in questo settore.

Egli ha anche aggiunto che pensano che il mercato dei tablet sia interessante e pensano di scendere in campo con diversi tablet , con varietà di forme e prezzi,Windows, Android e Meego, anche se molto probabilmente, il successo di questo mercato potrebbe incidere su quello dei PC, come già è avvenuto all'avvento dei netbook. Il chip atom di Intel destinato alle compresse sarà Oak Trail, collegato con infineon per il 3G o il 4G.

sabato 9 ottobre 2010

Il potere di Steve Balmer in declino?

Sicuramente la Microsoft ha assolutamente bisogno di un buon risultato di Windows phone 7 ma lo ha anche Steve Balmer, soprattutto dopo che il consiglio d'amministrazione della Microsoft ha mostrato insoddisfazione per il lavoro di Steve Balmer, tagliando il suo bonus per il 2010. Il motivo è legato ai non felici risultati del telefono kin.


Inoltre, anche per quello che riguarda i tablet la Microsoft è in ritardo, anche se lo stesso Balmer ha detto che un prodotto Microsoft del genere uscirà per natale. Gli stessi dipendenti Microsoft lamentano che la società sta divenendo una specie di Titanic e non ha un amministratore delegato con una visione convincente. In effetti il suo gradimento come Ceo, in siti specifici è sceso al 50%, rispetto al 96% di Eric Schmidt di Google, al 97% di Steve Jobs di Apple ed al 78% di Larry Ellison di Oracle. Le stesse previsioni di Gartner per il mercato della telefonia mobile riportano la Microsoft al 5 posto fino al 2012 e forse addirittura al sesto se decollerà MeeGo Nokia nel 2014.


Sempre secondo i dipendenti la Microsoft è divenuta troppo lenta e statica, poco agile ed arriva sempre tardi rispetto alla concorrenza. Abbiamo del resto, visto che anche la beta di internet explorer 9 presenta aggiornamenti e novità già sviluppate da altri browser e la versione definitiva arriverà solo nel 2011. Ora come detto la Microsoft e Balmer cercano di non piangere sugli sbagli passati e puntare tutto su Windows phone 7, al cui lancio ormai mancano pochissimi giorni e speriamo che ciò basti a tirare su le sorti di entrambi.

mercoledì 6 ottobre 2010

Twitter: con il nuovo Ceo si faranno i soldi

Tutti i media hanno annunciato un cambio della guardia importante in Twitter, con Dick Costolo che diviene il nuovo amministratore delegato. Secondo gli analisti, potrebbe essere un punto di svolta per la società che potrebbe iniziare realmente a far soldi.
 Costolo ha infatti un'ottima reputazione in tal senso e molto probabilmente i suoi sforzi saranno diretti nella creazione di un modello di business sostenibile.
 Williams, invece si concentrerà nella “strategia del prodotto”. Costolo ha guidato fra l'altro FeedBurner acquistato da Google nel 2007 e nel 2009, trasferitosi a Twitter ha lavorato  sugli accordi pubblicitari ed i contratti di licenza con grandi società, come Microsoft, Yahoo e Google. Quindi è facile che le imprese divengano sempre più importanti su Twitter, in ogni caso ogni cosa dovrà essere gestita bene, per non scontentare od allontanare la base degli utenti.

venerdì 1 ottobre 2010

Leo Apotheker nuovo Ceo di HP

Sembrerebbe che il consiglio d'amministrazione di HP abbia deciso il successore di Mark Hurd, di cui abbiamo già parlato, costretto a dimettersi per essere venuto meno ai principi aziendali ed ora co-Ceo di Oracle. Anche Leo Apotheker che sembra sconosciuto ai più, è stato amministratore delegato dell'industria del software tedesca SAP.


C'erano anche dei candidati interni in lizza tra cui Vyomesh Joshi, Ann Livermore, e Todd Bradley ma ancora una volta, come era già successo con la nomina di Mark Hurd il consiglio d'amministrazione ha preferito un candidato esterno. E' stato anche scelto Ray Lane come presidente non esecutivo del consiglio d'amministrazione. Queste scelte ed anche la presenza di Mark Hurd alla guida di Oracle fanno presagire che ci sara grossa battaglia fra l'HP e l'Oracle nel prossimo futuro.


HP organizzerà una conferenza per discutere le nuove nomine con gli azionisti e presentarle alla stampa. HP è soprattutto il più grande venditore al mondo di computer e stampanti e detiene il 18% del mercato dei PC e il 41% del mercato delle stampanti, secondo le ultime ricerche di mercato.

domenica 12 settembre 2010

Nokia sceglie alla guida Elop, ex Microsoft

Venerdì Nokia ha deciso di sostituire l'amministratore delegato alla guida della società con Stephen Elop, un dirigente Microsoft che ha curato la parte business dei prodotti Office ed il primo non finlandese alla guida della società .La stampa ha infatti gradito che si trattasse di un canadese con spirito più affine ai finlandesi, piuttosto che un americano.

Sembrerebbe che anche per la Microsoft sia stato un duro colpo la partenza di Elop, visto fra i probabili successori di Balmer che ha commentato dicendo che Elop è un buon amministratore per la parte commerciale e spera di poter continuare a lavorare con lui nel suo nuovo ruolo nel Nokia. Già a luglio alcuni rumors riferivano che Nokia cercasse un successore al posto del signor Kallasvuo, che in quattro anni non era riuscito ad arginare il calo delle quote di mercato, che ha determinato il crollo del valore delle azioni Nokia ma non ci si aspettava una decisione così repentina.



Il compito di Elliot sarà quello di veicolare un cambiamento di politica aziendale per il Nokia che ha perso troppo rispetto all'iphone. Secondo Jorma Ollila, presidente di Nokia, è il momento giusto per accelerare il rinnovamento della società, che vende il 35% dei cellulari a livello globale.

Google aprirà un centro di ricerca in Francia

Eric Schmidt, il Ceo di Google, parlando con il presidente francese Nicolas Sarkozy ha comunicato la sua intenzione di rendere la Francia il centro di tutte le operazioni culturali di Google in Europa, aprendo un centro di ricerca che permetterà alla società di raccogliere i migliori talenti del paese nel campo ingegneristico. La società, altresì, aumenterà i finanziamenti alle università francesi nel campo della ricerca.



Inoltre, come detto, il centro sarà il punto di raccordo di tutte le iniziative culturali di Google in Europa, anche per tranquillizzare gli intellettuali francesi che sono sempre più preoccupati dell'influenza di Google sulla cultura e che hanno ferocemente osteggiato il piano della società di digitalizzare la letteratura mondiale.

venerdì 10 settembre 2010

PSP go, sempre più giù

Certo la piattaforma PSP go, lanciata circa un anno fa, solo per download senza possibilità di giocare dischi UMD e con un prezzo elevato dei giochi, non ha avuto un gran numero di vendite al dettaglio ma Kazuo Hirai, presidente e CEO di Sony Computer Entertainment, sembra fiducioso e cerca scusanti, dicendo che hanno fatto questo passo per soddisfare un mercato che non poteva essere quello della PSP-3000.



Inoltre egli si dichiara contento del tentativo, in quanto hanno raccolto parecchi feedback sia positivi che negativi da parte dei consumatori che permetterà loro di far bene in altri settori.


Spiega inoltre che hanno bisogno di un maggior numero di titoli disponibili per il download ed anche i costi hanno creato un deterrente mentre le vendite delle PSP tradizionale hanno beneficiato di una politica di riduzione dei prezzi.


Quello che invece ha ostacolato il successo della PSP, sempre per il Ceo della Sony è stato il problema della pirateria soprattutto in Asia. Il tono generale comunque dell'intervista rilasciata dal Ceo della Sony in cui parla anche della PS3 e dei 38 milioni di unità vendute in tutto il mondo che li portano ad avvicinarsi alla rivale Xbox, ha perso la tipica arroganza Sony, di quando erano i numeri uno e mostra uno slancio ed una vivacità che soprattutto vogliono nascondere la parola recessione.

martedì 7 settembre 2010

L'ex Ceo di HP andrà ad Oracle?

La vicenda fra HP ed il suo Ceo si è conclusa bruscamente, quando la società ha richiesto le sue dimissioni, oltre che per essere stato accusato di molestie sessuali, accusa ritirata dalla signora, dopo accordo finanziario privato, soprattutto per condotta poco onesta nei confronti della società.



In ogni caso, la vita privata, nel business, conta fino ad un certo punto e Mark Hund ha spesso dimostrato di essere un uomo di valore ed ora sembrerebbe in accordi con Oracle.


Anche se il Ceo di Oracle Larry Ellison, intende rimanere lui al comando e comunque tirare a bordo Mark Hund sarebbe per la società un grosso colpo. Infatti, secondo il Ceo di Oracle il team al comando di HP, avrebbe fatto la cosa peggiore dopo quella che il team Apple fece a Steve Jobs.


In ogni caso, la ricca liquidazione concessa all'ex Ceo da HP, gli dà tutto il tempo di decidere con calma, tanto, nel frattempo non morirà sicuramente di fame.

martedì 10 agosto 2010

Google Wave è morta

Lo stesso Ceo Eric Schmidt, avrebbe detto ad una conferenza presso il lago Tahoe, circa una settimana fa, che essi amano provare nuove esperienze e celebrare i loro fallimenti ma anche imparare da essi.



Il team di Google, comunque pensa di utilizzare la tecnologia dietro Wave per altre cose che hanno in mente.


La piattaforma lanciata su invito, nel maggio 2009, divenne poi aperta a tutti, quest'anno ed ha molti seguaci appassionati ma non ha riportato il successo ed il numero degli utenti che Google voleva.


Il servizio di Google Wave per ora rimane in piedi non si sa per quanto ed è stato reso free parte del codice e si ignora cosa ora succederà del team che lavorava a Wave, principalmente localizzato in Australia.


Fra i commenti letti on line ce ne sono alcuni interessanti, tipo che Google non ha dato abbastanza tempo a Wave oppure che ci sono troppi siti interessanti e poco tempo per gli internauti ed anche che Google Buzz ha successo perchè inserita in Gmail ed inoltre ancora che Google Wave è stato un servizio che doveva essere una piattaforma e viceversa ed inoltre che aveva un'interfaccia utente molto confusa.


In ogni caso rimane il fatto che personalmente adoro Google perchè ha sempre la capacità di sperimentare e tagliare freddamente e senza sentimentalismi, i rami non produttivi.


Qui un video sulla conferenza durante la quale il Ceo Eric Schmidt parla di Wave


martedì 13 luglio 2010

Hi5 ottiene 14 milioni di dollari di finanziamento

Hi5, un social gaming ha appena ottenuto un nuovo finanziamento dalla Crosslink Capital di 14 milioni di dollari e ciò porta i finanziamenti complessivi ottenuti a 34 milioni di dollari.



Il nuovo finanziamento verrà utilizzato per espandersi nei social game e nei beni virtuali, in quanto Hi5 sta rimodellando il sito per soddisfare l'industria del gioco.


Già a dicembre la società aveva scelto un nuovo presidente, esperto nel settore gaming e a gennaio si è aggiunto un nuovo Ceo. Ovviamente il social network ha solo 60 milioni di utenti rispetto ai 500 milioni di Facebook ma sappiamo bene che altri concorrenti, come Zynga e Playdom hanno trovato validi finanziatori, tra cui Google.