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venerdì 4 febbraio 2011

Microsoft, rimedio contro 22 vulnerabilità

La Microsoft, martedi 9 febbraio, rilascerà una patch contro 22 vulnerabilità tre dei 12 aggiornamenti sono considerati critici e gli altri importanti. Verranno risolti problemi in Microsoft Windows, Internet Explorer, Office, Visual Studio e IIS. Saranno in particolare gestite le problematiche legate a due recenti avvisi di sicurezza il 2490606 (una vulnerabilità che interessa Windows Graphics Rendering Engine) e il 2.488.013 (una vulnerabilità che interessa Internet Explorer). Inoltre, ci verrà affrontata una questione che riguarda il servizio FTP in IIS 7.0 e 7.5.

Invece non ci sarà patch per la vulnerabilità segnalata nell'avviso di sicurezza 2501696 e riguardante possibilità di attacchi script injection in IE. Il bug riguarda il modo in cui Internet Explorer gestisce MHTML su alcuni tipi di pagine Web ed hacker e altri malintenzionati, sfruttando la vulnerabilità potrebbero accedere alle informazioni di un utente, o al loro computer attraverso l'iniezione di script. Intanto per tenere a bada il problema, nell'avviso, la Microsoft ha fornito suggerimenti per gli utenti in modo che possano bloccare gli script attivi e controlli ActiveX così come MHTML in Internet Explorer.

domenica 16 gennaio 2011

Firefox 4 beta 9 e a febbraio la versione finale

Ormai il mio browser preferito è Chrome perchè ha una velocità realmente invidiabile ma risulta, da chi lo ha provato, che Firefox 4 è realmente più veloce degli altri browser grazie al motore javascript e da poco Mozilla ha rilasciato la beta 9 di Firefox 4,con la quale sono stati fissati molti bugs ed è la prima vera prova generale, mentre la versione definitiva dovrebbe giungere a febbraio.

Forse troppe beta per i miei gusti, avrei preferito l'uscita ufficiale della versione 4 e poi degli aggiustamenti, comunque Firefox supporta anche l'accelerazione hardware su Windows 7 e Windows Vista ed anche su XP ci sarà accelerazione hardware da poter usare in molte operazioni e gli utenti Apple potranno contare sull'OpenGL.

 In ogni caso Firefox è il browser più utilizzato in Europa con il 38,1 % rispetto al 37,5 % di internet explorer e gli sviluppatori sostengono la necessità di un'altra beta prima della realise candidate. 

Infatti, Damon Sicore di Mozilla, in un post sul blog chiede agli utenti Windows di testare la beta con Flash, Silverlight ed altri plug in segnalando le eventuali anomalie e di provare anche se ci sono bugs con l'accelerazione grafica. La nuova beta ma in genere Firefox 4, come abbiamo già scritto, ha un nuovo look che permette una più facile esperienza web, soprattutto con App tabs e Panorama. 

Ad esempio i pulsanti “stop” e “ricarica” sono stati unificati ed il comando è stato spostato nella parte destra della barra degli indirizzi. E' inoltre stata aggiunta la famosa trasparenza, che ha caratterizzato Aero di Windows Vista. In alto è, poi, mostrato un pulsante particolare, che si espande rivelando altre opzioni un po' come il + in Chrome. Inoltre sempre come nel browser di Google, tutte le schede aperte per default sono spostate in alto anche se è possibile tornare alla solita visualizzazione di Firefox. Inoltre in Firefox 4 c'è Firefox Sync che permette la sincronizzazione per quello che riguarda, password, segnalibri ecc fra vari computer e smartphone per quello che riguarda gli utenti che utilizzano Firefox.

lunedì 27 dicembre 2010

Microsoft conferma vulnerabilità in internet explorer

La Microsoft ha confermato che tutte le versioni di internet explorer presentano una vulnerabilità che potrebbe essere utilizzata dagli hacker per colpire i computer ma non hanno intenzione, per ora, di rilasciare patch urgenti e poiché, l'aggiornamento dei browser avviene ogni due mesi, molto probabilmente solo a febbraio uscirà una correzione della vulnerabilità.

Nell'avviso 2488013, la Microsoft avverte che nel corso di funzioni CSS di internet explorer, la memoria possa essere usata da hacker, utilizzando una pagina web, predisposta per ottenere l'esecuzione di codice in modalità remota.

La Microsoft ha confermato, dunque, quanto dichiarato dalla ditta di sicurezza francese Vupen, evidenziò un problema nel motore HTML di Internet explorer. Secondo i ricercatori, tale vulnerabilità permette di utilizzare il tool di penetrazione Metasploit, che come aveva, già indicato McAfee, inibisce alcuni sistemi di difesa Windows, tipo l'ASLR (Address Space Layout Randomization) e il DEP (Data Execution Prevention),progettati per ostacolare la maggior parte degli attacchi.

Microsoft ha invitato gli utenti a utilizzare l' Enhanced Experience Mitigation Toolkit (EMET), un ' utilità che serve a rafforzare le difese di IE. EMET 2.0 è disponibile per il download gratuito dal sito Microsoft ed era stato già consigliato nel caso di una vulnerabilità che riguardava Adobe Reader e permette di attivare manualmente l'ASLR ed il DEP per applicazioni specifiche.

In ogni caso, nel bollettino è anche detto che la funzione “protected mode” presente in Vista ed in Windows 7, mette gli utenti al sicuro da attacchi di questo tipo, perchè il sistema chiede agli utenti prima di istallare componenti.

Altri browser, come Chrome, Firefox e Safari non sembrano essere affetti dallo stesso problema.

venerdì 17 dicembre 2010

Chrome si apre alle imprese offrendo un pacchetto MSI

Contrariamente a Firefox, che si è dimostrato sempre debole nel sostegno alle imprese, Google cerca di stimolare le aziende ad adottare Chrome e per questo sta offrendo agli amministratori di sistema, un package ufficiale MSI, che essi possono appunto, introdurre a livello di sistema in modo di avere un certo controllo sul processo d'aggiornamento.

Gli amministratori possono anche controllare ed impostare quali estensioni vogliono che gli utenti utilizzino per Chrome, ad esempio l'home page predefinita, le opzioni per la gestione della password, la configurazione del proxy, la sincronizzazione dei dati, possono tutte essere gestite dall'amministratore. 
 Certo, la diffusione del browser Chrome potrebbe essere difficile in ambienti intranet basati sul browser della Microsoft per questo motivo Google sta incoraggiando le aziende ad adottare Chrome Frame, un plugin per Internet Explorer che aggiunge le funzionalità WebKit ad Internet Explorer della Microsoft.

martedì 2 novembre 2010

Statistiche di Ottobre: internet explorer e XP calano ancora

Un periodo diciamo piuttosto statico, secondo i dati di Net Applications, anche se vede ancora la discesa di internet explorer dello 0,39 %, facendo giungere lo share del browser, nel suo totale, al 59,26. E' comparso internet explorer 9 con una percentuale dello 0,28%, ma IE 8 è sceso al 29,01% mentre prima era al 32 ,04, anche IE 7 scende sotto la soglia del 10% mentre IE 6 rimane ancora al 15,01%.

Per quello che riguarda gli altri browser, Firefox perde uno 0,14% assestandosi al 22, 82%, mentre Chrome, ancora in salita, guadagna lo 0,49%, arrivando all'8,47%, Safari guadagna uno 0,06 portandosi al 5,33% mentre Opera è al 2,28%.
Diciamo, comunque, che
considerando lo share degli ultimi 12 mesi, Internet Explorer è in forte discesa, Firefox, un po', perde ed un po' guadagna ma è sempre più lontano dal 25%, Chrome è il vero dominatore dell'anno ed ha quasi raddoppiato il suo share, Safari guadagna circa un punto in percentuale ed Opera è pressochè stabile.
Per quello che riguarda invece i sistemi operativi Windows, XP, in un anno ha perso quasi 10 punti portandosi ora al 59,07%, guadagna Windows 7 che arriva al 18, 24% mentre Vista ha uno share del 12,88%.

giovedì 2 settembre 2010

Chrome aumenta ad agosto, IE perde

Internet Explorer non è riuscito a confermare il trend in salita degli ultimi due mesi, Firefox è stabile mentre Chrome e Safari sono in crescita.



Ad agosto IE perde lo 0,34% ,Firefox, guadagna lo 0,02% mentre dello 0,36% cresce Chrome e Opera perde lo 0,08 %.


Comunque IE è al 60,4%, Chrome è al 7, 52%,Firefox,al 22,93%, ben lontano dal 25%,Safari al 5, 16%ed Opera al 2,37%.


Come si può vedere l'uso di IE è sempre assestato intorno al 60% e IE8 è usato da più di uno su quattro persone sul web ed il suo share è vicino al 30%(27,90%).

sabato 7 agosto 2010

Microsoft: la patch di agosto sarà da record

Secondo la Microsoft, martedi verranno rilasciate 14 patch di sicurezza che dovrebbero risolvere 34 vulnerabilità in Windows, Internet Explorer, Office e Silverlight.



Addirittura otto dei quattordici aggiornamenti saranno considerati critici e sei sono considerati importanti.


Tutte le versioni di Windows sono interessate da più aggiornamenti, a cominciare da XP service pack 3 che è coinvolto da tutti e cinque gli aggiornamenti critici solo per Windows, ma anche Windows 7 sarà coinvolto da due, dei cinque aggiornamenti Windows e considerando le patch per IE e per Silverlight riceverà almeno 10 dei 14 update previsti.


Inoltre gli aggiornamenti riguardanti Office saranno destinati a tutte le versioni e si riferiranno a vulnerabilità presenti in Word ed Excel.


Grossi problemi ci saranno per gli utenti di Xp service pack 2, che riceveranno pochissime correzioni ma presentano le stesse vulnerabilità riscontrate in Xp service pack 3 ed i ricercatori Microsoft presto mostreranno report che dimostrano come Xp service pack 2 è molto pericoloso e vulnerabile ora che non è patchato.


Molto probabilmente, inoltre la Microsoft ringrazierà l'ingegnere di Google, Ormandy, che ha suscitato grossi rumor rendendo pubblica una vulnerabilità critica su Windows e gli rilascerà credits per 4 vulnerabilità, fra le 34 segnalate.

Google e Verizon, accordo sul futuro di internet ?

Riportano molti media, ad esempio il New York Times, che Google e Verizon stanno raggiungendo un accordo privato che potrebbe interessare il futuro di internet. Del resto le due società hanno grossi interessi in comune e molti telefoni Google Android utilizzano la rete Verizon, anche l'ultimo , uscito X-droid. In base alle notizie riportate dai media, l'accordo permetterebbe a Verizon di veicolare più velocemente i contenuti di chi paga per questo e Google s'impegnerebbe a non discutere su come Verizon gestisce la sua banda. Tale accordo, fra i due giganti potrebbe dare il via a modelli, anche legislativi, che permetterebbero agli ISP di ritardare e bloccare il traffico internet.



Tutte le maggiori associazioni a difesa della net neutrality hanno rilasciato dichiarazioni, dichiarando di essere uniti nello sgomento nel vedere come due società gigantesche stanno decidendo le sorti di milioni di utenti di internet ed aggiungono, che sarebbe inappropriato da parte del Congresso e della FCC, utilizzare questo accordo, come base per l'ordine pubblico.

mercoledì 4 agosto 2010

Firefox perde ed internet explorer guadagna anche a luglio

Per il secondo mese consecutivo, internet explorer guadagna quote di mercato, anche se meno che in giugno, passando dal 60,32 al 60,74, mentre Firefox perde un punto percentuale dal 23,81% al 22,91% ed anche Google perde lo 0,08%, passando dal 7,24 al 7,16% mentre guadagnano, i cosiddetti "piccolini", Safari ,infatti è passato dal 4,85% al 5,09% ed Opera ha acquistato uno 0,18% in più.



Secondo la Microsoft è tutto merito della campagna pubblicitaria lanciata ed ora oltre sei persone su 10 utilizzano il browser di Richmond,  bisognerà vedremo in seguito, se l'uscita della beta di internet explorer 9, cambierà le cose. In ogni caso il successo di internet explorer 8 sugli altri browser della Microsoft è largamente consolidato ed è usato da una persona su quattro nel web. Invece internet explorer 6 continua ad essere usato più del sette, in quanto la sua quota di mercato è del 16, 97% rispetto a quella di internet explorer 7 pari all'11,43%, soprattutto perchè è adoperato da molte aziende, che utilizzano ancora xp come sistema operativo.

sabato 3 luglio 2010

Intenet explorer guadagna quote di mercato

Altro mese, altra statistica, alcuni dati già si erano anticipati,  ad esempio che Chrome sta velocemente prendendo sempre più piede, ma seguendo il trend degli ultimi mesi, Opera e firefox rimangono statici, mentre Safari sta lentamente progredendo ma soprattutto Internet Explorer è balzato in avanti, almeno secondo i dati di Net Applications, come riporta Ars Technica.



Fra maggio e giugno, Internet Explorer avrebbe guadagnato 0,57 punti percentuali passando dal 59,75% al 60,32%, mentre Firefox avrebbe perso 2,1 punti e Opera 6,6 mentre Chrome avrebbe guadagnato 2,8 punti percentuali e Safari 1,7.


Quindi internet explorer passerebbe al 60,32% mentre Firefox è saldamente al secondo posto con il 23,82% seguito da Chrome con il 7,24% poi da Safari con il 4,85% ed infine Opera con il 2,27%, mentre tutti gli altri browser raggiungono 1,5% delle quote di mercato.


In effetti non si è abituati a vedere mesi in cui IE guadagna e Firefox sembra abbastanza lontano dal 25%. La Microsoft pensa che il successo sia dovuto ad una efficace campagna di marketing, che riguarda la sicurezza centrata sul fatto che IE8 aiuta ad impedire che i criminali on line possano rubare le informazioni dai computer degli internauti.


Infatti IE8 risulta la versione del browser più usata con il 25,84% ma anche IE6 è ancora molto usato come dimostra il suo 17,17%.

martedì 29 giugno 2010

Chrome supera Safari negli USA

Secondo un report della società Stat Countier web analyzer, Chrome avrebbe superato safari dell'Apple negli Stati Uniti, nelle statistiche su base settimanale. La società dice di aver esaminato oltre 874 milioni di pagine visitate, nella sua rete di oltre 3 milioni di siti web, nella settimana che andava dal 21 al 27 giugno 2010
Nelle sue statistiche riporta una percentuale di quota di mercato di Chrome del 8,95% mentre quella di Safari era dell' 8,88% mentre internet explorer continua a dominare il mercato con una quota pari al 52% seguito da Firefox con una quota del 28,5%.



Anche Net Applications conferma a livello mondiale il dato di Stat Countier, assegnando una salda terza posizione a Chrome, sicuramente un grossissimo successo per un browser nato due anni fa.

lunedì 28 giugno 2010

mSpot: dalla nuvola al computer o ad un Android

mSpot passa dalla versione beta privata a quella pubblica a tutti ed un servizio che promette libero ed illimitato streaming dalla nuvola al computer od a un dispositivo mobile. mSpot offre il modo migliore per poter ascoltare tutta la propria musica sul telefonino (per ora Android), PC o MAC.



Per poterlo adoperare bisogna istallare un software, che permette di scegliere quale album o cartelle si desidera sincronizzare con il market mSpot, oppure si può utilizzare un album windows media player od Itunes.


Mspot dichiara di funzionare con internet explorer, firefox, chrome e safari e gli utenti con Android 2,1 o superiore possono scaricare un'app.


Chi l'ha provato anche su Android è rimasto soddisfatto per l'interfaccia del player semplice ed intuitiva e per la possibilità di poter accedere alla propria libreria con più dispositivi, nello stesso tempo.


L'app mobile può trasmettere la musica su EDGE e 3G e usando quest'ultimo sistema la musica in streaming si è avviata in circa 7 secondi.


Per il flusso non c'è problema, però MSpot consente uno storage gratuito di 2GB, dopo di che si possono ottenere da 10 ai 100 GB, pagando dai 2,99 dollari fino ai 13,99 dollari, al mese, in base al piano tariffario che si sceglie.


Comunque potrebbero anche bastare i 2GB perchè Mspot comprime le tracce audio al formato standard, deciso dalla società AAC, 48 kbps.

Ci sono alcune cose chiaramente da perfezionare, ad esempio riguardo al caricamento che non si può fare da ogni luogo ma indubbiamente, essendo free è qualcosa che potrebbe essere piacevole provare.