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giovedì 27 gennaio 2011

Secondo alcuni esperti in Android, file molto simili a quelli Java

Un esperto di copyright avrebbe analizzato attentamente il sistema operativo Froyo 2.2 di Android ed anche il 2.3 Gingerbread trovando materiale aggiuntivo che Oracle potrebbe presentare nella sua causa contro Google per violazione dei brevetti.

Secondo Florian Mueller, che poi ha scritto i suoi risultati in un blog, ci sono sei file, oltre a quelli indicati da Oracle nella sua denuncia, che sono quasi identici ai file Java.

I file si trovano sia in Froyo, che in Gingerbread. Inoltre altri 37 files porterebbero avvisi che il file è di proprietà di Sun, che, poi, Google avrebbe messo sotto licenza Apache Software. Per quello che riguarda il codice, utilizzato in Android, ci sono delle piccole differenze ma utilizzando un decompilatore java chiamato JAD, Mueller ha notato che sette diversi file java erano identici a quelli trovati in Android. 

Secondo uno sviluppatore, alcuni di questi file di cui parla Mueller sarebbero codici di test che non sarebbero presenti nella versione fornita ai clienti. Secondo Mueller invece, fra questi codici di prova ci sarebbe uno relativo alla sicurezza presente negli smartphone di molti utenti.

 Oracle, ad agosto ha citato Google perchè il suo sistema operativo Android viola i brevetti Java ma Google ha negato l'infrazione. Se ora fosse riconosciuto che Oracle ha ragione, Google potrebbe essere costretto a pagare una tassa per ogni dispositivo con Android, questo sicuramente alzerebbe i costi e renderebbe meno interessante per i produttori il sistema operativo che non sarebbe più libero.

 In ogni caso molte altre cause in cui sono coinvolti vari produttori di smartphone ruotano intorno ad Android, basta pensare alla causa di Apple contro HTC o della Microsoft contro Motorola.

martedì 28 settembre 2010

RIM presenta il tablet playbook

Il Presidente di RIM ed il co-CEO Mike Lazaridis all'evento DevCon della società, a San Francisco , hanno presentato, come avevamo preannunciato il loro tablet chiamato “playbook” che dovrebbe arrivare all'inizio del prossimo anno negli Stati Uniti e più avanti, dovrebbe essere rilasciato sul mercato internazionale e non è stato ancora annunciato il prezzo.



Il tablet, con schermo da 7 pollici misura 5,1 cm di altezza, 7,6 cm di larghezza e 0,4 cm di spessore, e pesa poco meno di un chilo.


Fra le specifiche, il tablet dispone di un processore dual-core da 1 GHz, 1GB di RAM e di un uscita micro-HDMI, ed il supporto per la riproduzione video 1080p HD.Inoltre dispone di due fotocamere una posteriore da 5 megapixel ed una anteriore da 3 in grado di registrare video HD.

Per quello che riguarda il sistema operativo, questo è stato progettato da zero e supporta il multitasking e adobe Flash 10.1,Webkit,Java, open GL e Adobe Air. Fra i formati video supportati ci sono l'H264, MPEG4 e WMV. Altra specifica è l' 802.11 a / b / g / n Wi-Fi. La versione iniziale non avrà opzioni 3G o 4G ma si accoppierà con il telefono Blackberry tramite bluetooth quando esce dal campo di una connessione wifi. Altro dato molto incerto è la durata della batteria dal momento che sia il processore, da 1 GB che Adobe Flash, succhiano risorse.


Qui un video


domenica 15 agosto 2010

War Google-Oracle

Abbiamo già scritto di come Oracle abbia querelato Google con l'accusa di aver violato sette brevetti Java con Android e la sua macchina virtuale Dalvik.
In un primo momento Google non ha commentato la vicenda ma ora il portavoce Aaron Zamost, ha rilasciato una dichiarazione, dicendo che sono delusi del fatto che Oracle abbia voluto attaccare Google e la comunità open -source java con questa azione priva di fondamento e che la comunità java lavora ogni giorno per rendere il web un posto migliore ed essi difenderanno strenuamente lo standard open-source e continueranno a lavorare per l'industria e per la piattaforma Android.

Secondo vari esperti già Sun, acquisita da Oracle si pensava potesse querelare Google riguardo a Dalvik,una macchina virtuale realizzata per i sispositivi mobili ed infatti la causa intrapresa da Oracle non ha affatto sorpreso James Gosling, considerato il padre di Java.



Ci si aspetta, quindi un 'epica battaglia che da una parte potrebbe provocare danni al successo di Android ma dall'altra, secondo alcuni analisti della Forrester, potrebbe creare problemi ad Oracle, dal punto di vista delle relazioni pubbliche, perchè anche se riuscisse ad ottenere soldi da Google a molti potrebbe non piacere come Oracle amministra java.

venerdì 13 agosto 2010

Oracle denuncia Google

La società Oracle avrebbe presentato querela contro Google per il fatto che il software del sistema operativo Android infrange i diritti d'autore relativi a Java.



Oracle ha acquisito i diritti su Java, dopo aver acquistato la società Sun per 5,6 miliardi di dollari.


La causa è stata presentata alla Corte Distrettuale di San Francisco e riguarda sette brevetti.


Karen Tillman, portavoce di Oracle, ha lasciato una dichiarazione, dicendo che nella progettazione del sistema operativo Android, Google ha spesso violato il copy-right sui brevetti Java e con questa causa, la società spera di avere un giusto risarcimento.


Google non ha, invece, rilasciato commenti relativi alla vicenda.