Visualizzazione post con etichetta Mark Zuckerberg. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Mark Zuckerberg. Mostra tutti i post

lunedì 27 dicembre 2010

Secondo il Financial Times, Jobs la persona più importante del 2010

Il Financial Times, l'equivalente britannico del Wall Street Journal, ha designato Steve Jobs come “persona più importante” dell'anno.

L'ex bambino prodigio, ora Ceo dell'Apple non spartisce più il campo con nessuno a Silicon Valley. Per molto tempo è stato Bill Gates che ha esercitato maggior influenza grazie anche al monopolio riguardo al software usato nel mondo, ma ora è in pensione ed è rimasto Steve Jobs sotto i riflettori. Indubbiamente Mark Zuckerberg, Ceo di Facebook, ha creato un impero in grado di influenzare la vita di milioni di persone ma la sua influenza sul campo tecnologico non può essere paragonata a quella di Steve Jobs.

Soprattutto, quest'anno con l'uscita dell'ipad e la famosa cannibalizzazione dei netbook, ha influenzato profondamente il mercato, spingendo molte altre aziende a produrre tablet. La ciliegina sulla torta per il 2010 è stata anche la realizzazione di un suo sogno personale, ossia portare i Beatles su Itunes. E' una persona sicuramente dotata di carisma ma non sempre i rapporti con gli utenti sono idilliaci, basta ricordare il caso antenna gate dell'iphone 4, ma pare che la sua filosofia di vita sia, nel bene o nel male basta si parli di me ed ormai Steve Jobs è e sarà sempre una leggenda nel mondo tecnologico.

domenica 12 dicembre 2010

Microsoft ora fa la corte a Twitter?

Sembrerebbe che Steve Ballmer, secondo Forbes, si sia incontrato con Dick Costolo di Twitter, che Google aveva a sua volta cercato di comprare e comunque ha mantenuto buoni rapporti commerciali con il social network. Vorrà la Microsoft, stringere accordi con Twitter o provare ad acquisirla, visto che anche Google, come abbiamo scritto, sta lanciando un proprio progetto sociale ?Icomunque, non sarebbe la prima volta che la Microsoft tenta trattative del genere.
Infatti, n base a quanto dichiarato da Fritz Lanman, del reparto strategia aziendale ed acquisizioni della Microsoft alla conferenza Leweb Tech, ci sarebbe stato un incontro fra Steve Ballmer e Mark Zuckerberg, tre anni fa ed il Ceo della Microsoft, avrebbe offerto quindici miliardi per acquisire Facebook, in seguito, dopo che l'offerta fu rifiutata, la Microsoft ha investito 240 milioni in una piccola partecipazione alla società e da allora è sempre stretta la partner-ship finanziaria fra le due società, come si è visto da poco con l'inserimento di Bing sui risultati segnalati e votati dagli amici degli utenti di Facebook. 

Lanman ha detto che Facebook un giorno potrebbe divenire grande come la Microsoft, quindi possiamo pensare che Mark Zucherberg, ha fatto, tre anni fa, la scelta giusta e non è detto che Facebook sarebbe quella che è oggi, se fosse stata acquisita dalla Microsoft, basta dare un'occhiata ad altre società acquisite dal colosso di Redmond. Bisognerà vedere ora cosa pensa di fare con Twitter e se il famoso social network accetterà le offerte Microsoft. 

domenica 17 ottobre 2010

Steve Jobs e Mark Zuckerberg a cena insieme

Steve Jobs, come riferiscono i media, avrebbe invitato a cena il co-fondatore di Facebook e tutti ovviamente sono estremamente curiosi di sapere cosa si saranno detti i due grandi Ceo.



Secondo i rumors, Jobs sta cercando di ritrattare gli accordi riguardanti Ping, la piattaforma sociale dell'Apple. Prima del suo lancio, Apple ha parlato di Facebook su Ping, ma, poi Jobs ha dichiarato che Facebook ha suggerito "condizioni onerose che non abbiamo potuto accettare."


Ora si sa che presto anche Google si lancerà in uno store musicale e si sa che Facebook e Google, stanno ai ferri corti ed infatti Facebook ha favorito Bing, iniziando con il motore di ricerca una partner.ship, quindi quale migliore occasione di una cena per cercare alleanze nei confronti del nemico comune e magari, spettegolare un po' su Eric Schmidt, alla fine anche i geni sono persone umane come noi.


Comunque, in molti avrebbero voluto trasformarsi in mosche per sentire realmente cosa si siano detti Steve Jobs e Mark Zuckerberg

giovedì 14 ottobre 2010

Accordo Facebook, Bing sulla ricerca sociale

Continua la lotta a Google ed il sodalizio fra Facebook e la Microsoft iniziato nel 2007, ora Mark Zuckerberg , fondatore e Ceo di Facebook e Qi Lu, presidente di Microsoft Online Services, hanno annunciato ieri appunto l'estensione della partner-ship che, come detto, dura da tempo e anche il fatto che Bing permetterà ai ricercatori di vedere i risultati generati dall'uso del pulsante “like” da parte dei loro amici. Quando si eseguirà una ricerca su Bing, si vedranno nei link anche i risultati scaturiti dal "MI PIACE" degli amici su Facebook. Ciò permette Bing di approfittare della rete socialedegli utenti per dare risultati di ricerca personalizzati.


Gli utenti di Bing vedranno delle finestre di pop-up, che chiederanno loro se vogliono collegare i loro account Bing ed i loro account Facebook e se l'offerta viene rifiutata il loro profilo Facebook non verrà visualizzato su Bing. Mark Zuckerberg, ha detto di stare scegliendo la società più in difficoltà ma non esclude che le informazioni del bottone “like” potranno essere condivise in futuro con altri motori di ricerca. Del resto con Google c'è tensione, soprattutto perchè il motore di ricerca sta cercando di fronteggiare la crescente spesa pubblicitaria on line che sta andando verso Facebook. Alcuni analisti che hanno studiato l'opzione, hanno dichiarato "L'iniziativa offre una grande quantità di promesse, e dà forse un vantaggio a Bing al quale Google non potrà replicare velocemente. Ma per il momento, questo non è un Google-killer”


Meno di un mese fa, un rumor aveva suggerito che Bing avrebbero avuto accesso a tutti i dati generati dagli utenti di Facebook (in forma anonima) per personalizzare meglio i propri risultati di ricerca , ora la cosa è stata concretizzata. Secondo la Microsoft è il “sociale” quello che avrà senso per la ricerca ma io credo che la gente abbia sempre bisogno di un motore di ricerca efficiente con molte opzioni e link e a me non sembra proprio, basta fare una prova, che Google e Bing, siano sullo stesso piano.

martedì 13 luglio 2010

Uomo afferma di avere diritti sull'84% di Facebook


Un uomo, Paul D.Ceglia ha intentato una causa legale affermando di aver stipulato un contratto,pagando una tassa di 1000 dollari, nel 2003 con Mark Zuckerberg, fondatore di Facebook perprogettare e sviluppare un sito web che poi è divenuto il gigante dei social network. In base ai documenti presentati il 30 giugno presso la Corte Suprema di New York,il contratto dava diritto a Ceglia al 50% del prodotto finale lanciato come Facebook.com ed inoltre parrebbe che Zuckerberg abbia accettato di pagare un ulteriore quota dell'1%,dopo il 1 gennaio 2004, fino a quando il sito web non fosse completato, cosa che porta Ceglia ad avere i diritti sull'84% della società.



Ora il giudice, al quale è stata affidata la causa ha emesso un ordine restrittivo che limita il trasferimento dei beni della facebook.inc.


I portavoce di Facebook hanno subito smentito tutto ed hanno detto che combatteranno vigorosamente contro le pretese di Ceglia, oppure probabilmente cercheranno di arrivare velocemente ad una risoluzione del contenzioso, mediante trattative private, secondo il parere di molti esperti.


Bisogna, infatti, ricordare che il social network che conta oltre 500 milioni di iscritti ed è stimata intorno ai 6,5 milardi di dollari.