Come avevamo scritto ultimamente, Paul Allen aveva citato 11 società fra cui Apple, Google, Facebook per aver violato i brevetti della sua società Interval, ma il giudice Pechman aveva detto che le accuse erano troppo generiche ed i querelati non sapevano quindi, come impostare la loro difesa ed aveva dato tempo ad Allen, fino al 28 dicembre per chiarire le sue accuse.
I legali di Paul Allen hanno,ora, presentato 35 pagine con una serie impressionante di servizi web e software che violerebbero i quattro brevetti.
Secondo la querela, Google violerebbe il brevetto 6.034.652, che riguarda un modo con cui vengono comunicate agli utenti informazioni aggiuntive, con il sistema operativo Android ed i software associati come SMS, Google Talk, Google Voice, e il calendario. Android violerebbe anche un secondo brevetto, ossia il 6.788.314 e così anche tutte le applicazioni presenti nell'Android Market.
Questo, secondo Florian Mueller, un blogger che si occupa di problemi legali legati ai brevetti open source metterebbe nei guai vari sviluppatori, infatti egli dice che "se qualcuna di tali affermazioni di infrazione nei confronti di Android è vera, questo può significare guai per i produttori di dispositivi basati su Android, e per sviluppatori di applicazioni Android". Se poi venisse fatta un'ingiunzione gli utenti di telefoni Android si troverebbero con un servizio molto ridotto rispetto all'attuale.
C'è ancora una lunga lista di servizi che violerebbero i brevetti di Interval, la società di Allen, come la musica dell' Apple iTunes Store,l' App Store, Apple TV e Ping il nuovo servizio di social network di Apple, la ricerca di Google ed i i suoi annunci pubblicitari mirati AdSense ed il Talk, Reader ed il software di Gmail, alcune caratteristiche di Facebook come il "Like" e "il News Feed "; le raccomandazioni riguardanti TV e film di Netflix, e molto altro ancora. Invece pare non sia sotto accusa l'IOS di Apple.
Inoltre i legali di Allen hanno chiesto il blocco dei servizi e dei software finchè questi ultimi non vengono modificati e che gli accusati siano obbligati ad un risarcimento danni.
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venerdì 31 dicembre 2010
venerdì 12 novembre 2010
Accordo fra Ping di Apple e Twitter
Dopo non essere riuscito a stringere accordi con Facebook, ora Ping dell'Apple, il servizio musicale collegato ad Itunes 10 ha stretto una partnership con Twitter ed ora gli utenti della famosa piattaforma di social network possono collegare i loro accounts.
Del resto Ping aveva deluso un po', indubbiamente gli mancava lo slancio dato dai social network ma Steve Jobs aveva detto che Facebook aveva richiesto condizioni troppo onerose, mentre Twitter sembra più flessibile e l'accordo con Ping rientra nei piani del social network riguardo all'aprirsi alle aziende. Quindi sarà possibile per gli utenti collegare i due servizi e ad esempio spiegare agli amici perchè si è acquistata una canzone su Ping o mostrare offerte o link con recensioni di canzoni.
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domenica 17 ottobre 2010
Steve Jobs e Mark Zuckerberg a cena insieme
Steve Jobs, come riferiscono i media, avrebbe invitato a cena il co-fondatore di Facebook e tutti ovviamente sono estremamente curiosi di sapere cosa si saranno detti i due grandi Ceo.
Secondo i rumors, Jobs sta cercando di ritrattare gli accordi riguardanti Ping, la piattaforma sociale dell'Apple. Prima del suo lancio, Apple ha parlato di Facebook su Ping, ma, poi Jobs ha dichiarato che Facebook ha suggerito "condizioni onerose che non abbiamo potuto accettare."
Ora si sa che presto anche Google si lancerà in uno store musicale e si sa che Facebook e Google, stanno ai ferri corti ed infatti Facebook ha favorito Bing, iniziando con il motore di ricerca una partner.ship, quindi quale migliore occasione di una cena per cercare alleanze nei confronti del nemico comune e magari, spettegolare un po' su Eric Schmidt, alla fine anche i geni sono persone umane come noi.
Comunque, in molti avrebbero voluto trasformarsi in mosche per sentire realmente cosa si siano detti Steve Jobs e Mark Zuckerberg
Secondo i rumors, Jobs sta cercando di ritrattare gli accordi riguardanti Ping, la piattaforma sociale dell'Apple. Prima del suo lancio, Apple ha parlato di Facebook su Ping, ma, poi Jobs ha dichiarato che Facebook ha suggerito "condizioni onerose che non abbiamo potuto accettare."
Ora si sa che presto anche Google si lancerà in uno store musicale e si sa che Facebook e Google, stanno ai ferri corti ed infatti Facebook ha favorito Bing, iniziando con il motore di ricerca una partner.ship, quindi quale migliore occasione di una cena per cercare alleanze nei confronti del nemico comune e magari, spettegolare un po' su Eric Schmidt, alla fine anche i geni sono persone umane come noi.
Comunque, in molti avrebbero voluto trasformarsi in mosche per sentire realmente cosa si siano detti Steve Jobs e Mark Zuckerberg
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giovedì 23 settembre 2010
Niente Ping di Apple con Facebook
Quando Steve Jobs ha presentato Ping, la sua nuova rete sociale, aveva detto che si potevano aggiungere contatti tramite Facebook, eppure ora sembra che dopo aver molto lavorato per collegare i due servizi, l'accordo sia tramontato.
Molto presto Facebook ha bloccato le API dell'Apple e quindi gli utenti di Ping non hanno potuto aggiungere gli amici, come era stato loro promesso durante la presentazione. Secondo Steve Jobs, Facebook aveva imposto condizioni troppo onerose che Apple non poteva accettare. Non si sa ancora se le società riusciranno a collegare i due servizi, trovando infine un accordo, fino ad allora Apple dovrà crearsi la sua rete sociale che crescerà di certo più lentamente.
Comunque, sembrerebbe che grazie a Ping l'acquisto di musica sull'Itunes Store sia aumentato.
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giovedì 2 settembre 2010
Evento Apple: Apple TV, Itunes , Ping
Finora, tutto quanto annunciato dai rumor e descritto finora era giusto ma Steve Jobs ha sorpreso tutti, lanciando Ping, un servizio di social media basato sulla musica. Del resto il presidente Apple ha detto “La gente ha scaricato più di 11,7 miliardi canzoni da iTunes, e siamo vicini ad arrivare ai 12 miliardi, oltre 450 milioni di episodi TV, 100 milioni di film, 35 milioni di libri, e oltre 160 milioni di account con carte di credito e shopping con un click in 23 paesi “
Quindi la nuova rete sociale potrà essere a disposizione dei 160 milioni di utenti di Itunes purchè questi scarichino l'ultima versione del software. Su Ping gli utenti potranno vedere che musica hanno scaricato o comprato i loro amici ed inoltre potranno seguire gruppi musicali ed avere informazioni sui loro spettacoli o sulle uscite dei loro album.
Comunque anche l'ultima versione di Itunes si è rinnovata con un nuovo logo. Poi Steve Jobs ha presentato l'Apple Tv e ha detto che sostituisce il vecchio sistema di vendita, che non ha avuto successo con uno di noleggio, che può offrire al prezzo di 99 cent, programmi Fox ed ABC e presto anche il resto degli Studios, almeno così spera il capo della Apple.
Inoltre potrà offrire filmati in streaming da Netflix e podcast da Itunes. Il servizio entrerà in funzione fra quattro settimane. Il nuovo modello di Apple Tv è sensibilmente più piccolo di quello vecchio . È dotato di 802.11n integrato con HDMI, Ethernet e audio ottico sul retro. Steve Jobs sta prendendo molto sul serio lo streaming, quindi il dispositivo non ha bisogno di immagazzinare i dati ma di essere ben collegato in rete. Il prezzo di vendita è di 99 dollari ed anche Apple Tv sarà dotata di Airplay.
Quindi la nuova rete sociale potrà essere a disposizione dei 160 milioni di utenti di Itunes purchè questi scarichino l'ultima versione del software. Su Ping gli utenti potranno vedere che musica hanno scaricato o comprato i loro amici ed inoltre potranno seguire gruppi musicali ed avere informazioni sui loro spettacoli o sulle uscite dei loro album.
Comunque anche l'ultima versione di Itunes si è rinnovata con un nuovo logo. Poi Steve Jobs ha presentato l'Apple Tv e ha detto che sostituisce il vecchio sistema di vendita, che non ha avuto successo con uno di noleggio, che può offrire al prezzo di 99 cent, programmi Fox ed ABC e presto anche il resto degli Studios, almeno così spera il capo della Apple.
Inoltre potrà offrire filmati in streaming da Netflix e podcast da Itunes. Il servizio entrerà in funzione fra quattro settimane. Il nuovo modello di Apple Tv è sensibilmente più piccolo di quello vecchio . È dotato di 802.11n integrato con HDMI, Ethernet e audio ottico sul retro. Steve Jobs sta prendendo molto sul serio lo streaming, quindi il dispositivo non ha bisogno di immagazzinare i dati ma di essere ben collegato in rete. Il prezzo di vendita è di 99 dollari ed anche Apple Tv sarà dotata di Airplay.
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Evento Apple: una marea di IPOD, nuovi shuffle, nano e touch.
All'evento tenutosi a San Francisco Steve Jobs, ha presentato tantissimi IPOD, un nuovo shuffle, un nano con multitouch, e un ipod touch face-time compatibile.
Inoltre Steve Jobs ha presentato l'IOS 4.1 per iphone e l'IOS 4.2 per l'IPAD. Sono stati annunciati il nuovo Itunes,l'apple TV ed anche Ping, un nuovo servizio di social media, basato sulla musica.
Steve Jobs ha detto:“This year, we’ve gone wild,” ed ha aggiunto che quello di quest'anno è stato il più grande upgrade della linea di player musicali, da quando furono introdotti nel 2001.
Vediamo ora gli IPOD presentati il nuovo IPOD shuffle è disponibile in cinque colori ed al prezzo di 49 dollari ed è un insieme dell'ultima e della penultima generazione. Ha inoltre l'opzione voice over che permette di identificare il brano e di annunciarne il titolo ed il ritorno dei pulsanti, richiesti spesso dai clienti.
Molto diverso, appare anche l'ipod nano, che è più piccolo del 46%, in cui non c'è più il contorno cliccabile ma solo un grande schermo multitouch anche qui abbiamo i pulsanti, ad esempio per l'audio, ed una cassa d'alluminio. Nello schermo sono presenti icone per tutte le funzioni disponibili, ad esempio la riproduzione di musica e video, azionabili con il multitouch e utilizza la possibilità di ruotare lo schermo con due dita. La batteria dura 24 ore. l'ipod nano è disponibile in 7 colori ed il modello da 8 GB è offerto al prezzo di 149 dollari, mentre quello da 16 GB è venduto a 179 dollari.
Poi c'è l'IPOD touche che dice Steve Jobs è quello più famoso e fino ad oggi sono stati venduti oltre 275 milioni di IPOD e Jobs, dice ancora, che è la piattaforma portabile di videogiochi più venduta al mondo, più di quelle di Sony e Nintendo. Il dispositivo è stato reso più sottile rispetto alla versione precedente ed ha uno stile che è un mix fra il vecchio IPOD touch e l'iphone 4. Senbra abbia, come cuore, lo stesso processore A4 di iphone ed ha inoltre, il giroscopio,l'accelerometro ed il microfono, manca però la radio 3G ed il GPS.
Le due caratteristiche principali sono il sistema retina screen ed il face-time per le videochat. Infatti, ha come l'iphone due telecamere e lo schermo è lo stesso dell'iphone. Esiste anche la versione a 64 GB ed i prezzi sono: di 229 dollari per la versione ad 8GB, 299 dollari per la versione a 32 GB e 399 dollari per quella a 64 GB.
Inoltre Steve Jobs ha presentato l'IOS 4.1 per iphone e l'IOS 4.2 per l'IPAD. Sono stati annunciati il nuovo Itunes,l'apple TV ed anche Ping, un nuovo servizio di social media, basato sulla musica.
Steve Jobs ha detto:“This year, we’ve gone wild,” ed ha aggiunto che quello di quest'anno è stato il più grande upgrade della linea di player musicali, da quando furono introdotti nel 2001.
Vediamo ora gli IPOD presentati il nuovo IPOD shuffle è disponibile in cinque colori ed al prezzo di 49 dollari ed è un insieme dell'ultima e della penultima generazione. Ha inoltre l'opzione voice over che permette di identificare il brano e di annunciarne il titolo ed il ritorno dei pulsanti, richiesti spesso dai clienti.
Molto diverso, appare anche l'ipod nano, che è più piccolo del 46%, in cui non c'è più il contorno cliccabile ma solo un grande schermo multitouch anche qui abbiamo i pulsanti, ad esempio per l'audio, ed una cassa d'alluminio. Nello schermo sono presenti icone per tutte le funzioni disponibili, ad esempio la riproduzione di musica e video, azionabili con il multitouch e utilizza la possibilità di ruotare lo schermo con due dita. La batteria dura 24 ore. l'ipod nano è disponibile in 7 colori ed il modello da 8 GB è offerto al prezzo di 149 dollari, mentre quello da 16 GB è venduto a 179 dollari.
Poi c'è l'IPOD touche che dice Steve Jobs è quello più famoso e fino ad oggi sono stati venduti oltre 275 milioni di IPOD e Jobs, dice ancora, che è la piattaforma portabile di videogiochi più venduta al mondo, più di quelle di Sony e Nintendo. Il dispositivo è stato reso più sottile rispetto alla versione precedente ed ha uno stile che è un mix fra il vecchio IPOD touch e l'iphone 4. Senbra abbia, come cuore, lo stesso processore A4 di iphone ed ha inoltre, il giroscopio,l'accelerometro ed il microfono, manca però la radio 3G ed il GPS.
Le due caratteristiche principali sono il sistema retina screen ed il face-time per le videochat. Infatti, ha come l'iphone due telecamere e lo schermo è lo stesso dell'iphone. Esiste anche la versione a 64 GB ed i prezzi sono: di 229 dollari per la versione ad 8GB, 299 dollari per la versione a 32 GB e 399 dollari per quella a 64 GB.
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