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mercoledì 13 ottobre 2010

Intel, fatturato di oltre 11,1 miliardi

Intel ha registrato un fatturato di 11,1 miliardi, nel terzo trimestre, rispetto ai 9,4 miliardi dello scorso anno , guadagnando circa 52 centesimi per azione.
 Secondo Paul Otellini il Ceo di Intel, si aspetttavano una flessione nel terzo trimestre, soprattutto a causa della crisi dovuta alla vendita di PC ed invece ci sono stati utili di oltre 3 miliardi rappresentando un record, soprattutto, grazie sempre secondo il Ceo, alla domanda da parte dei clienti corporate e alla vendita dei prodotti migliori e alla crescita, in particolar modo, nei mercati emergenti.

Soprattutto essi sono soddisfatti del processore di nuova generazione, dal nome in codice di Sandy Bridge ed hanno molte possibilità di espansione per i loro nuovi processori Atom, da dispositivi con Google TV a tablet con Windows , Android e MeeGo. Sandy Bridge rappresenta, sempre secondo il
Ceo, il maggior incremento riguardo le performance del computer della loro storia e la domanda dei clienti è stata maggiore di quella che essi si sarebbero aspettati.

domenica 12 settembre 2010

Nokia sceglie alla guida Elop, ex Microsoft

Venerdì Nokia ha deciso di sostituire l'amministratore delegato alla guida della società con Stephen Elop, un dirigente Microsoft che ha curato la parte business dei prodotti Office ed il primo non finlandese alla guida della società .La stampa ha infatti gradito che si trattasse di un canadese con spirito più affine ai finlandesi, piuttosto che un americano.

Sembrerebbe che anche per la Microsoft sia stato un duro colpo la partenza di Elop, visto fra i probabili successori di Balmer che ha commentato dicendo che Elop è un buon amministratore per la parte commerciale e spera di poter continuare a lavorare con lui nel suo nuovo ruolo nel Nokia. Già a luglio alcuni rumors riferivano che Nokia cercasse un successore al posto del signor Kallasvuo, che in quattro anni non era riuscito ad arginare il calo delle quote di mercato, che ha determinato il crollo del valore delle azioni Nokia ma non ci si aspettava una decisione così repentina.



Il compito di Elliot sarà quello di veicolare un cambiamento di politica aziendale per il Nokia che ha perso troppo rispetto all'iphone. Secondo Jorma Ollila, presidente di Nokia, è il momento giusto per accelerare il rinnovamento della società, che vende il 35% dei cellulari a livello globale.

venerdì 16 luglio 2010

Google guadagna meno di quanto si aspettavano gli analisti

Il fatturato di Google nel secondo trimestre di quest'anno è salito del 24% rispetto allo scorso anno ma gli analisti si aspettavano di più.



L'utile netto, secondo gli analisti del trimestre è stato di 2,08 miliardi di dollari rispetto agli 1,71 miliardi dello scorso anno. Questo si traduce in un utile per azione di 6,45 dollari mentre la comunità finanziaria cercava 6,52 dollari.

In ogni caso i guadagni derivanti da adds sui siti di Google sono aumentati del 23% rispetto allo scorso anno ed anche le entrate grazie ai siti che utilizzano Google adsense sono aumentate del 23%. Tutto questo rappresenta la parte preponderante degli introiti di Google anche se la società inizia a guadagnare dalle fonti non-pubblicità.


I click sugli ads sarebbero comunque scesi del 3% rispetto al primo trimestre di quest'anno.


Ora ci sono quattro settori su cui Google sta investendo ed ha anche assunto 1200 persone sempre nel trimestre e questi sono la ricerca e la pubblicità su mobile, Google Apps, e i display advertising, mentre invece ancora non è redditizia la visualizzazione degli annunci pubblicitari su You Tube ed inoltre Google ha speso oltre 100 milioni per difendersi nella causa intentatagli da Viacom.

martedì 13 luglio 2010

Uomo afferma di avere diritti sull'84% di Facebook


Un uomo, Paul D.Ceglia ha intentato una causa legale affermando di aver stipulato un contratto,pagando una tassa di 1000 dollari, nel 2003 con Mark Zuckerberg, fondatore di Facebook perprogettare e sviluppare un sito web che poi è divenuto il gigante dei social network. In base ai documenti presentati il 30 giugno presso la Corte Suprema di New York,il contratto dava diritto a Ceglia al 50% del prodotto finale lanciato come Facebook.com ed inoltre parrebbe che Zuckerberg abbia accettato di pagare un ulteriore quota dell'1%,dopo il 1 gennaio 2004, fino a quando il sito web non fosse completato, cosa che porta Ceglia ad avere i diritti sull'84% della società.



Ora il giudice, al quale è stata affidata la causa ha emesso un ordine restrittivo che limita il trasferimento dei beni della facebook.inc.


I portavoce di Facebook hanno subito smentito tutto ed hanno detto che combatteranno vigorosamente contro le pretese di Ceglia, oppure probabilmente cercheranno di arrivare velocemente ad una risoluzione del contenzioso, mediante trattative private, secondo il parere di molti esperti.


Bisogna, infatti, ricordare che il social network che conta oltre 500 milioni di iscritti ed è stimata intorno ai 6,5 milardi di dollari.