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martedì 22 febbraio 2011

I vincitori e i vinti al Mobile World Congress 2011

Il 2011 è stato un anno in cui al Mobile World Congress 2011, sono stati presentati molti smartphone e compresse, soprattutto quest'ultime presentate da molte società, anche da Hawei e ViewSonic. Ci sono stati, inoltre anche colpi di scena, come la conferenza in cui Elop di Nokia e Ballmer hanno annunciato la loro partnership,creando molto stupore e attesa per cosa avverrà nel futuro nel mondo degli smartphone. 

 Cerchiamo ora di fare il punto della situazione soprattutto indicando i produttori e i dispositivi che hanno maggiormente convinto. Fra i sistemi operativi ha sicuramente dominato Android, presente in quasi tutti i 24 nuovi cellulari e che si avvia ad essere sempre più il numero uno.
Fra le società che hanno presentato prodotti più innovativi ed interessanti possiamo ricordare :
Sony Ericsson che ha sicuramente destato molta attenzione con l'uscita dell'Experia Play che era già stato ben pubblicizzato durante il Super Bowl, anche se, come abbiamo scritto, non piace proprio a tutti
LG, la società, infatti, ha presentato due ottimi ed innovativi prodotti, come LG optimus PAD e lo smartphone Optimus 3D.

HTC che ha fatto molto parlare di sé, con i due cosiddetti telefoni Facebook, Salsa e Cha Cha, che però sono normali telefoni Android con Facebook integrato a livello molto elevato ed inoltre ha presentato aggiornamenti a tre suoi precedenti telefoni l' Incredible S, Wildfire S, e Desire S, che includono l'interfaccia HTC Sense , insieme ad una base Android.

Samsung, anche questa volta Samsung ha presentato modelli di un certo livello come il Samsung Galaxy Tab 10,1 ed i Galaxy S 2, entrambi con un dual core.
Fra le società che hanno deluso, invece possiamo ricordare Motorola che aveva un grande stand ma non ha presentato niente che già non avesse fatto vedere al CES e Blackberry RIM che ha parlato di piani per due nuove compresse del tipo playbook ma non ha mostrato alcun dispositivo.

Fra le società che non hanno lanciato prodotti che hanno destato molta attenzione o stupore, ricordiamo, invece ZTE che ha lanciato tre telefoni al Skate, Amigo e Blade ma che appunto, sono passati piuttosto inosservati e Hawei, rivale di ZTE che ha presentato il telefono Ideos X3 ed il tablet Slim S7.
Huawei ha inoltre annunciato la chiavetta USB HiLink per gli utenti di computer portatile e la Huawei Mobile Wi-Fi Pro Smart che è un modem wireless in grado di supportare la connessioni di fino a cinque dispositivi.

venerdì 4 febbraio 2011

Facebook nega accordo con HTC

Come al solito vari rumors parlavano di un telefono Facebook ma i responsabili del social network hanno negato che ci fosse un accordo con HTC, per creare un dispositivo mobile.

 Dan Rose di Facebook ha detto che si tratta solo dell'ennesimo produttore che ha preso le loro API pubbliche e le ha integrate nel dispositivo da lui creato in modo interessante, ma non c'è alcuna partner-ship con il social network.

Quindi al prossimo Mobile World Congress 2011, si vedranno cellulari HTC con il social Network profondamente integrato ma nulla marchiato Facebook. Anche se non si capisce proprio perchè il famoso social network non voglia lanciarsi in un'avventura che sicuramente, per lui, diverrebbe molto redditizia. 

martedì 14 dicembre 2010

Il giudice ferma Allen,co-fondatore Microsoft

Avevamo parlato della denuncia presentata da Paul Allen, co-fondatore della Microsoft, a nome della sua società Interval, contro 11 grandi società fra cui Apple, Google, Netflix, Facebook, YouTube per la violazione di quattro brevetti che riguardavano essenzialmente l'utilizzo del browser per navigare nell'informazione ed il sistema di notifica agli utenti nei confronti di voci di interesse attuale.

 Stranamente, nessuna società legata alla Microsoft, era stata citata. Secondo,però, il giudice distrettuale Marsha Pechman che ha respinto la querela venerdi, il caso non può procedere in quanto non sono stati specificatamente nominati i prodotti che violano ma sono, solo, indicati siti web che violano brevetti o che incoraggiano terzi ad utilizzare prodotti che violano i brevetti. Poiché tale modo di procedere, è, secondo il giudice una violazione delle regole della Corte, non si può andare avanti nel procedimento, il querelante ha,però, tempo fino al 28 dicembre per depositare una modifica della sua denuncia.

domenica 12 dicembre 2010

Microsoft ora fa la corte a Twitter?

Sembrerebbe che Steve Ballmer, secondo Forbes, si sia incontrato con Dick Costolo di Twitter, che Google aveva a sua volta cercato di comprare e comunque ha mantenuto buoni rapporti commerciali con il social network. Vorrà la Microsoft, stringere accordi con Twitter o provare ad acquisirla, visto che anche Google, come abbiamo scritto, sta lanciando un proprio progetto sociale ?Icomunque, non sarebbe la prima volta che la Microsoft tenta trattative del genere.
Infatti, n base a quanto dichiarato da Fritz Lanman, del reparto strategia aziendale ed acquisizioni della Microsoft alla conferenza Leweb Tech, ci sarebbe stato un incontro fra Steve Ballmer e Mark Zuckerberg, tre anni fa ed il Ceo della Microsoft, avrebbe offerto quindici miliardi per acquisire Facebook, in seguito, dopo che l'offerta fu rifiutata, la Microsoft ha investito 240 milioni in una piccola partecipazione alla società e da allora è sempre stretta la partner-ship finanziaria fra le due società, come si è visto da poco con l'inserimento di Bing sui risultati segnalati e votati dagli amici degli utenti di Facebook. 

Lanman ha detto che Facebook un giorno potrebbe divenire grande come la Microsoft, quindi possiamo pensare che Mark Zucherberg, ha fatto, tre anni fa, la scelta giusta e non è detto che Facebook sarebbe quella che è oggi, se fosse stata acquisita dalla Microsoft, basta dare un'occhiata ad altre società acquisite dal colosso di Redmond. Bisognerà vedere ora cosa pensa di fare con Twitter e se il famoso social network accetterà le offerte Microsoft. 

giovedì 2 dicembre 2010

Google acquisterà Goupon per oltre sei miliardi di dollari?

Si parlava di accordi intorno ai 2,5 miliardi ma invece sembrerebbe proprio che Google, pur di acquisire la società Groupon offrirebbe 5,3 miliardi + altri 700 milioni legati al conseguimento di alcuni obiettivi, ormai Yahoo è fuori dai giochi e Groupon deve decidere se accettare l'offerta estremamente generosa di Google, in quanto è addirittura superiore alle cifre pagate anni addietro per YouTube ad esempio oppure decidere la strada della capitalizzazione in borsa per continuare il suo cammino indipendente. Indubbiamente Groupon, lanciato nel novembre 2008 ha visto in poco tempo, aumentare esponenzialmente il suo valore ma è anche vero che probabilmente non vale 6 miliardi di dollari. Ma Groupon gestisce un valore altissimo per Google, quello degli inserzionisti locali.



Infatti attraverso il suo sistema di vendite, Groupon ha stretto relazioni con ristoranti, centri estetici, negozi locali in centinaia di città e paesi. Groupon ha fatto qualcosa che Facebook, Foursquare e Yelp, nonostante tutti i loro contatti sono ancora ben lontani dal realizzare e che serve, invece molto a Google, che vuole l'esperienza con cui Groupon riesce a trasformare queste conoscenze con le imprese locali in un flusso di denaro costante. Se infatti a Google, riuscisse l'impresa di acquisire Groupon sarebbe in poco tempo invaso da tante entrate pubblicitarie locali da poter comprare dozzine di società come Groupon.

martedì 23 novembre 2010

MySpace, riconosce la supremazia di Facebook

Ormai MySpace non si definisce più un social network, infatti ha stretto con Facebook un mash-up, ossia una connessione tra i due siti che permette agli utenti di esportare i loro gusti ed interessi presenti nei profili di Facebook e avere le informazioni che popolano il contenuto delle loro pagine di MySpace.



Il Ceo di MySpace Mike Jones, ha detto, infatti, che il sito è una delle più grandi esperienze per il divertimento sul web. Infatti, dopo, anno dopo anno, essere stato eclissato da Facebook, negli USA e nel resto del mondo, MySpace non si definisce più un social network ma una meta dove gli utenti possono trovare informazioni su musica e film. Infatti basta guardare i numeri degli utenti già nel 2009, Facebook aveva oltre 300 milioni di iscritti e MySpace appena 120 milioni ed ora Facebook è arrivato a 500 milioni di utenti registrati. Sempre secondo il Ceo di MySpace, la partnership dovrebbe giovare ad entrambi i siti, in quanto MySpace è un sito editoriale, quello che Facebook non è e gli utenti potranno, quindi, approfittare ed avere vantaggi dalle diverse peculiarità dei siti.

martedì 16 novembre 2010

Schmidt al Web 2 Summit conferma il Nexus S con Android 2.3

Come al solito le indiscrezioni contengono sempre una base di verità ed Eric Schmdt, ha confermato in un discorso, durante il web 2 Summit a San Francisco, l'esistenza di un nuovo telefono Google con nuovo sistema operativo Android 2.3 con nome in codice Gingerbread, che darà pieno supporto ai chip NFC, Near Field Communication, questa è una tecnologia che fornisce connettività wireless (RF) bidirezionale a corto raggio, che secondo Eric Schmdt potrebbe sostituire le carte di credito.



Eric Schmdt comunque ha parlato anche di Android, dicendo di volersi concentrare sul suo sviluppo enfatizzando la crescita di applicazioni di terze parti, per questo è importante che gli sviluppatori possano avere in mano un telefono con il nuovo sistema operativo, per provare le loro apps, infatti tutti si concentrano, secondo Schmidt sulla rivalità fra Apple e Google, non rendendosi conto di quanto sia cresciuto il mercato degli smartphone e delle enormi potenzialità che offre.


Eric Schmidt ha poi toccato altri temi, fra cui il problema privacy, dopo aver avuto problemi per tutto l'anno con il rilevamento Wifi di Google Street View, Google presterà molta attenzione alle innovazioni proposte dai suoi ingegneri che spesso non vanno d'accordo con le decisioni dei politici.


Sul campo Google ed i social network, Schmidt ha detto che essi cercano di procedere migliorando la ricerca ed ovviamente tutte le informazioni in più che riescono ad avere sulle persone ed i loro contatti ed interessi permettono di applicare algoritmi che rendono la ricerca più accurata ed utile per l'utente. Schmidt, invece non ha voluto commentare il nuovo sistema di messaggistica preannunciato da Facebook, dicendo che egli è il Ceo di Google non di Facebook, anche se i massimi responsabili di Google, possono  pensare che da tale sistema potrebbero derivare seri problemi per Gmail, stanno bene attenti a non palesare i loro dubbi.

venerdì 12 novembre 2010

Accordo fra Ping di Apple e Twitter

Dopo non essere riuscito a stringere accordi con Facebook, ora Ping dell'Apple, il servizio musicale collegato ad Itunes 10 ha stretto una partnership con Twitter ed ora gli utenti della famosa piattaforma di social network possono collegare i loro accounts.

 Del resto Ping aveva deluso un po', indubbiamente gli mancava lo slancio dato dai social network ma Steve Jobs aveva detto che Facebook aveva richiesto condizioni troppo onerose, mentre Twitter sembra più flessibile e l'accordo con Ping rientra nei piani del social network riguardo all'aprirsi alle aziende. Quindi sarà possibile per gli utenti collegare i due servizi e ad esempio spiegare agli amici perchè si è acquistata una canzone su Ping o mostrare offerte o link con recensioni di canzoni.

venerdì 29 ottobre 2010

Xbox live, 1 miliardo di ore al mese

Sicuramente la Xbox ha tutti dati positivi, ad esempio NPD Group ha rivelato che le vendite sono cresciute del 34% rispetto al 2009 ed ora la Microsoft ha rivelato che gli utenti di Xbox live, che conta oltre 25 milioni di abbonati in tutto il mondo, spendono i miliardo di ore su xbox live e la gente che utilizza il servizio, per guardare la televisione o film è aumentata del 157%.

 Come massimo xbox live è stata usata da 2,4 milioni di persone nello stesso tempo e oltre 18 milioni di persone vi accedono tramite Facebook e Twitter.
Anche Nielsen comunque, ha riportato che la Xbox è stata la consolle più usata quest'anno, seguita da Sony Playstation 2 e da Nintendo wii, mentre la PS3 non è rientrata fra le prime tre.

lunedì 18 ottobre 2010

Le app di Facebook svelano i dati utente

Secondo i media molte applicazioni di terze parti condividono le informazioni personali degli utenti con decine di aziende di pubblicità. Infatti,soprattutto il Wall Street Journal,come riporta Cnet, rivela che molte di queste applicazioni forniscono dati sugli utenti ad almeno 25 fra le maggiori società che si occupano di pubblicità.

 Ad esempio, anche le 10 applicazioni più popolari fra cui Farmville di Zynga, trasmettono l'ID utente a società di terze parti. Poi, alcune società, come ad esempio Rapleaf sono in grado di collegare le informazioni fornite da queste applicazioni, con il proprio data-base sugli utenti di internet. I portavoce di Facebook hanno, comunque detto, di avere intenzione di prendere drastiche misure per difendere le informazioni dei loro utenti ed evitare che vadano in mano a società come Rapleaf. Infatti, già alll'inizio di questo mese, Facebook ha annunciato nuove funzionalità che offrivano fra l'altro, un modo più chiaro per gestire l'accesso alle applicazioni di terze parti.

domenica 17 ottobre 2010

Steve Jobs e Mark Zuckerberg a cena insieme

Steve Jobs, come riferiscono i media, avrebbe invitato a cena il co-fondatore di Facebook e tutti ovviamente sono estremamente curiosi di sapere cosa si saranno detti i due grandi Ceo.



Secondo i rumors, Jobs sta cercando di ritrattare gli accordi riguardanti Ping, la piattaforma sociale dell'Apple. Prima del suo lancio, Apple ha parlato di Facebook su Ping, ma, poi Jobs ha dichiarato che Facebook ha suggerito "condizioni onerose che non abbiamo potuto accettare."


Ora si sa che presto anche Google si lancerà in uno store musicale e si sa che Facebook e Google, stanno ai ferri corti ed infatti Facebook ha favorito Bing, iniziando con il motore di ricerca una partner.ship, quindi quale migliore occasione di una cena per cercare alleanze nei confronti del nemico comune e magari, spettegolare un po' su Eric Schmidt, alla fine anche i geni sono persone umane come noi.


Comunque, in molti avrebbero voluto trasformarsi in mosche per sentire realmente cosa si siano detti Steve Jobs e Mark Zuckerberg

giovedì 14 ottobre 2010

Accordo Facebook, Bing sulla ricerca sociale

Continua la lotta a Google ed il sodalizio fra Facebook e la Microsoft iniziato nel 2007, ora Mark Zuckerberg , fondatore e Ceo di Facebook e Qi Lu, presidente di Microsoft Online Services, hanno annunciato ieri appunto l'estensione della partner-ship che, come detto, dura da tempo e anche il fatto che Bing permetterà ai ricercatori di vedere i risultati generati dall'uso del pulsante “like” da parte dei loro amici. Quando si eseguirà una ricerca su Bing, si vedranno nei link anche i risultati scaturiti dal "MI PIACE" degli amici su Facebook. Ciò permette Bing di approfittare della rete socialedegli utenti per dare risultati di ricerca personalizzati.


Gli utenti di Bing vedranno delle finestre di pop-up, che chiederanno loro se vogliono collegare i loro account Bing ed i loro account Facebook e se l'offerta viene rifiutata il loro profilo Facebook non verrà visualizzato su Bing. Mark Zuckerberg, ha detto di stare scegliendo la società più in difficoltà ma non esclude che le informazioni del bottone “like” potranno essere condivise in futuro con altri motori di ricerca. Del resto con Google c'è tensione, soprattutto perchè il motore di ricerca sta cercando di fronteggiare la crescente spesa pubblicitaria on line che sta andando verso Facebook. Alcuni analisti che hanno studiato l'opzione, hanno dichiarato "L'iniziativa offre una grande quantità di promesse, e dà forse un vantaggio a Bing al quale Google non potrà replicare velocemente. Ma per il momento, questo non è un Google-killer”


Meno di un mese fa, un rumor aveva suggerito che Bing avrebbero avuto accesso a tutti i dati generati dagli utenti di Facebook (in forma anonima) per personalizzare meglio i propri risultati di ricerca , ora la cosa è stata concretizzata. Secondo la Microsoft è il “sociale” quello che avrà senso per la ricerca ma io credo che la gente abbia sempre bisogno di un motore di ricerca efficiente con molte opzioni e link e a me non sembra proprio, basta fare una prova, che Google e Bing, siano sullo stesso piano.

mercoledì 13 ottobre 2010

Google: Marissa Mayer promossa

La giovane donna, ingegnere trentacinquenne è stata premiata per il suo lavoro all'interno della società ed entrerà a far parte del comitato operativo di Google. Ha detto Google in un comunicato ufficiale che la Mayer si occuperà del geo e del locale, dopo aver lavorato negli ultimi dieci anni nel campo della ricerca ed essi sono entusiasti dell'ingresso della Mayer in questa nuova area.

 Soprattutto Google crede che la Mayer sia la persona più adatta a capire come si evolverà internet nei prossimi anni, anche perchè le realtà di Twitter e Facebook, possono creare sistemi chiusi, in grado di minacciare anche il campo della ricerca, monopolio finora di Google e quindi far perdere all'azienda molti soldi di entrate pubblicitarie. La Mayer, secondo alcune fonti, dovrà studiare come far fruttare l'enorme database di Google sulle informazioni locali, tipo Google Maps ed anche le applicazioni sul mobile, tipo Latitude, per creare un sistema interattivo e mai visto di pagine gialle.



Come detto, inoltre sarà anche suo compito studiare come contrastare i social network, oppure studiare qualcosa di funzionante per crearne uno di Google.

Facebook: password a tempo per computer pubblici

Facebook sta ampliando alcune opzioni di sicurezza, tra cui la possibilità di richiedere una password temporanea se si vuole accedere a Facebook da computer pubblici. La funzione sarà fra poche settimane utilizzabile da tutti gli utenti. Sarà possibile ottenere la password inviando un sms da un telefono cellulare, dopo aver confermato sul proprio account Facebook di stare utilizzando un proprio telefono.

Questo perchè, in genere, è molto pericoloso accedere con la propria password permanente da computer pubblici che sono più soggetti a virus o ad attacchi hacker che potrebbero essere in grado di rubare i dati dell'utente. Facebook inoltre invita gli utenti a aggiornare i propri dati e la domanda segreta di sicurezza in modo che, in caso di furto di dati, è possibile che non corrispondano le altre informazioni aggiornate.



Nel frattempo è già attiva la funzione, annunciata tempo fa, che permette all'utente di poter vedere tutte le postazioni da cui si è collegati, e nel caso che ci si fosse collegati da qualche computer di amici o famigliari e poi possibile chiudere a distanza quei collegamenti.

mercoledì 6 ottobre 2010

Spammer di Facebook, confermato il risarcimento di 873 milioni dollari

Adam Guerbuez, non sembra preoccuparsi molto della sentenza contro di lui, anzi pensa di divenire famoso e scrivere un libro sulla sua vicenda di spammer più pesantemente multato degli Stati Uniti. Inoltre egli dice che, avendo dichiarato fallimento non pagherà nulla a Facebook.



La scorsa settimana, in ogni caso la Corte Superiore del Quebec ha confermato una sentenza del novembre 2008 negli USA, dove egli era stato riconosciuto colpevole di aver inviato oltre 4 milioni di email pornografiche, tramite Facebook. La Corte del Quebec ha riconosciuto come esecutiva la precedente sentenza USA ed ha vietato allo spammer l'uso di Facebook. Gli avvocati di Facebook hanno addotto prove che dimostrano come l'uomo abbia usato una botnet per accedere agli account degli utenti di Facebook senza autorizzazione.
 
Lo spammer quindi, potrebbe rischiare anche un procedimento penale, oltre quello civile.  I responsabili di Facebook hanno dichiarato che sono certi che la sentenza agirà da deterrente, contro coloro che intendono abusare di Facebook. Come detto, però, Guerbez che si fa chiamare l'uomo da 873 milioni di dollari, e rilascia interviste ai media non sembra molto spaventato dalla sentenza.

sabato 25 settembre 2010

Facebook, il giorno più nero in quattro anni

Molti utenti, durante la giornata di ieri hanno lamentato difficoltà nel collegarsi a Facebook e lo stesso sito ha ammesso di avere problemi di latenza con le sue API anche se non è stato chiarito cosa potesse provocare il disservizio.
 All'inizio il problema sembrava legato anche ad un guasto avuto da Qweist, uno dei suoi fornitori di banda, nell'Indiana ma poi Facebook ha spiegato cosa abbia provocato l'interruzione, definita dalla stessa società la peggiore in oltre quattro anni.

 Si tratta, invece,  di un problema creato dagli stessi operatori di Facebook e dovuto ad una modifica per automatizzare la correzione dei valori errati all'interno dei parametri configurati nella cache.

In tal modo ogni singolo client ha visto il valore non valido ed ha cercato di risolvere il problema. La risoluzione del problema prevedeva che venisse fatta una richiesta ad un cluster di database che è stato rapidamente sopraffatto da centinaia di migliaia di richieste al secondo. A peggiorare le cose la richiesta di fix è anch'essa interpretata come un errore e ciò ha voluto significare che anche dopo che il problema era stato fixato, il flusso delle query è continuato, creando un ciclo di feedback che non permetteva di recuperare il database. Veramente a questo punto gli operatori di Facebook si sono trovati in una situazione disperata per cui hanno deciso, che l'unica cosa da fare fosse spegnere il sito, in tal modo il database si era potuto riprendere e nello stesso tempo è stata fixata la causa che provocava il ciclo di feedback, e gli utenti hanno potuto ricominciare ad accedere normalmente al sito.

La direzione di  Facebook si è scusata con i suoi utenti ed ha promesso di gestire le cose in modo di non arrivare a situazioni disperate, in futuro.

giovedì 23 settembre 2010

Niente Ping di Apple con Facebook

Quando Steve Jobs ha presentato Ping, la sua nuova rete sociale, aveva detto che si potevano aggiungere contatti tramite Facebook, eppure ora sembra che dopo aver molto lavorato per collegare i due servizi, l'accordo sia tramontato.

 Molto presto Facebook ha bloccato le API dell'Apple e quindi gli utenti di Ping non hanno potuto aggiungere gli amici, come era stato loro promesso durante la presentazione. Secondo Steve Jobs, Facebook aveva imposto condizioni troppo onerose che Apple non poteva accettare. Non si sa ancora se le società riusciranno a collegare i due servizi, trovando infine un accordo, fino ad allora Apple dovrà crearsi la sua rete sociale che crescerà di certo più lentamente.

 Comunque, sembrerebbe che grazie a Ping l'acquisto di musica sull'Itunes Store sia aumentato.

mercoledì 22 settembre 2010

PS3: Aggiornamento 3.50 con blue-ray 3D

Un giorno prima del previsto è arrivata anche come già scritto, con l'aggiornamento 3.50 del firmware per PS 3 la possibilità di vedere i pochi film in blue-ray 3D, attaccando la PS3 ai propri televisori 3D.

Inoltre, è stata offerta agli sviluppatori l'opzione di integrare Facebook nei loro giochi in modo che gli utenti possano caricare informazioni sul profilo pubblico e scambiarsi esperienze di gioco, anche se la società non ha ancora reso noti i titoli dei giochi che includono questa opzione.

Infine è stata creata una possibilità diretta di contatto con la società, nel caso di messaggi inappropriati ricevuti da altri utenti del playstation network. L'update può essere scaricato direttamente sul sito della playstation 3.

martedì 21 settembre 2010

Facebook il nuovo Google anche nel mobile?


Alcuni rumors vogliono che Facebook si voglia lanciare anche nella telefonia mobile, anche perchè due sviluppatori, Joe Hewitt e Matthew Papakipos stiano lavorando in grande segreto a qualche iniziativa di Facebook e Matthew Papakipos, avrebbe lavorato a Google Chrome OS, prima di lasciare Google ed andare a lavorare con Facebook.

 Di certo questi due sviluppatori hanno la capacità di creare un sistema operativo mobile, incentrato su Facebook Inoltre anche Erick Tseng che ha lasciato Google per Facebook ed ha lavorato su Android, ha scritto su Twitter di stare sviluppando qualcosa che unisca mobile e social network. Potrebbe anche essere che si voglia creare un sistema di applicazioni del tipo di Apple mobileMe che ruoti intorno agli utenti, ma c'è anche che Facebook voglia proprio lanciarsi nel creare un sistema sul tipo di Android sui dispositivi magari HTC, sfruttando il successo del suo nome soprattutto fra i giovanissimi.

domenica 12 settembre 2010

Bloglines cesserà di esistere

Secondo quanto dice il suo proprietario, Ask.com, Bloglines cesserà di esistere dal 1 ottobre e Ask.com ha pubblicato le istruzioni sulla home page Bloglines per esportare i feed in un altro servizio di gestione RSS.


Ask.com aveva acquistato Bloglines nel 2005 ma poi aveva curato poco il suo aggiornamento e l'aggregatore di feed ha perso terreno, a vantaggio di Google Reader. Un portavoce di Ask.com si è rifiutato di fornire i dati di utilizzo di Bloglines.


In ogni caso tutti i tradizionali aggregatori di feed sono in crisi sostituiti da siti di microblogging come Twitter.
Anche secondo gli analisti i lettori di feed RSS tradizionali tenderanno a diminuire, sostituiti da nuovi lettori di feed come Twitter e Facebook.


La maggior parte dei siti Web, compresi quelli di giornali, riviste e altri media, offrono ora feed Twitter a cui i lettori possono iscriversi.