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sabato 16 ottobre 2010

Presto un piccolo Mac Book Air

Altri rumor arrivano su quello che potrebbe essere presentato all'evento MAC, della prossima settimana, si parla, infatti del possibile arrivo di un nuovo MacBook Air che dovrebbe essere più piccolo in tutto, anche nel prezzo, che potrebbe essere molto al di sotto degli attuali 1499 dollari, inoltre dovrebbe avere una durata della batteria più lunga e probabilmente il touch screen. come l'ipad. Sempre secondo le fonti, dovrebbe avere come core una vecchia versione di Intel e chipset MCP89 di Nvidia. Come altra novità, potrebbe non avere nessun disco rigido ma essere utilizzato un SATADIMM.



Il modulo SATADIMM della Viking è stato progettata per sfruttare gli slot delle memorie RAM DDR3, esso, quindi preleva l'energia dallo slot eliminando la necessità di un cavo di alimentazione.


Basta inserire il SATADIMM in qualsiasi presa disponibile DIMM, collegare un cavo dati SATA e cominciare a godere di tutti i benefici del rendimento elevato SATA SSD.


Molto probabilmente, invece lo schermo del nuovo mac book air, potrà essere fra gli 11 ed i 12 pollici, più piccolo dell'attuale schermo di 13,3 pollici ma sicuramente più grande dello schermo dell'Ipad che è di 9,7 pollici.


In effetti i netbook con schermi da 11,6 pollici sono divenuti molto comuni negli ultimi tempi anche al prezzo di 399 dollari con un solo core.e Apple, visto il successo dell'ipad è probabile che si voglia lanciare anche nella vendita di computer più piccoli e a prezzi più abbordabili da tutti.

venerdì 20 agosto 2010

Accordo Intel McAfee per 7,68 miliardi di dollari

Sicuramente la più grande acquisizione finora fatta da Intel, i cui responsabili hanno dichiarato che le prestazioni e la connettività erano i pilastri su cui doveva concentrarsi un produttore di hardware ma attualmente si è aggiunto un terzo fattore importante, quello della sicurezza ed Intel intende coniugare tale settore con il suo hardware e spingersi maggiormente nel campo della telefonia mobile.



Come detto, in base all'accordo, Intel pagherà a McAfee 7,68 miliardi di dollari, ossia 48 dollari per ogni azione e la società anti-virus entrerà a far parte del gruppo Software e servizi di Intel.


Soprattutto, tale acquisizione sarà importante anche per le imprese sulla sicurezza nel mobile che avranno un ulteriore slancio, anche perchè la telefonia mobile è sempre più lanciata nel cloud in cui i dati vengono memorizzati su un server remoto, invece che su computer locali.


Secondo Tim Bajarin, presidente della società di analisi Creative Strategies., e come riporta Cnet, questo non significherà, certo, che i sistemi di sicurezza verranno cablati direttamente sul chip ma probabilmente ci saranno bridge nel core della CPU per elementi di sicurezza, come ci sono per schede grafiche aggiuntive o modem. Inoltre questo studio del problema sicurezza del computer, insieme hardware e software, potrebbe permettere di aggiungere un ulteriore livello di guardia ed un hacker, che in genere sfrutta una vulnerabilità del software dovrebbe riuscire a violare anche un codice hardware.