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domenica 12 dicembre 2010

Apple passerà ai processori Sandy Bridge di Intel?

Secondo i soliti rumors il 5 gennaio, al Consumer Electronics Show, sarà annunciato ufficialmente che Apple utilizzerà processori Sandy Bridge di Intel sulla linea MacBook e in seguito, alle funzionalità di grafica avanzata di questi processori, Apple rinuncerà ad utilizzare le GPU di Nvidia, in alcuni modelli di fascia più bassa, ad esempio quelli con 13 pollici. 

Questo sembrerebbe un riconoscimento, da parte di Apple del fatto che la tecnologia grafica di Intel, finora scartata, offre, invece, al momento, il miglior rapporto prezzo-prestazioni per i MacBook di fascia più bassa. C'è anche da scoprire in un futuro se invece i Macbook di fascia più bassa useranno la tecnologia AMD “Fusion” che combina i processori AMD con i chips, dalle alte prestazioni grafiche, ATI.

Sempre, secondo le fonti, Apple per MacBook Pro di fascia più alta prevede di utilizzare la grafica di Advanced Micro Devices. Il problema, usando esclusivamente i processori Intel, potrebbe riguardare il framework software openCL, capace di sfruttare la capacità della GPU per eseguire più velocemente alcune applicazioni, rispetto alla CPU.
Il chip grafico di Nvidia ha già il supporto per la tecnologia nei suoi chip, mentre Intel starebbe lavorando anche su OpenCL per la parte grafica di Sandy Bridge ma attualmente, non ha ancora il supporto per tale funzionalità. Invece ad esempio nella presentazione dell' OS X Snow Leopard” Apple aveva annunciato abilitata anche questa tecnologia Intel ha comunque, rifiutato di commentare i piani di Apple, per quello che riguarda l'openCl.
Comunque, come abbiamo già scritto i piani di Apple stanno anche aspettando la fine delle disputa fra Intel ed Nvidia, a cui Intel ha precluso la possibilità di fare chipset per la serie Core attuale e per le Sandy Bridge. Questo è anche il motivo perchè, come abbiamo già detto, Apple sta utilizzando vecchi processori della serie Core 2 duo nel suo MacBook Air e MacBook Pro da 13 pollici, con chipset grafici Nvidia. Quindi, se la contesa non si risolvesse, Apple potrebbe utilizzare i processori Sandy Bridge da soli nei Mac Book Air e nei MacBookPro da 13 pollici e appoggiarsi, invece a GPU, Nvidia o AMD per i MacBook di fascia più alta. 

martedì 7 dicembre 2010

Intel ed Nvidia accordi sulle licenze

Sembrerebbe, da quanto riportano i media, che Intel ed Nvidia stiano cercando un accordo sulle licenze fuori dai tribunali e della loro intesa beneficerebbe soprattutto Apple.
La disputa fra le due società è iniziata un anno fa, quando Intel ha citato in giudizio Nvidia, dicendo che l'accordo fra le due società non permetteva ad Nvidia di realizzare chipset per Cpu Intel, con incluso un controller di memoria integrato. Nvidia aveva risposto che neanche Intel poteva, allora, concedere in licenza la tecnologia grafica di invidia per le GPU integrate di Intel. L'Apple che usava per le sue macchine i processori Core 2 duo, accoppiati al controller 9400 M di Nvidia, si era trovata coinvolta nella disputa, tanto è vero che non aveva potuto aggiornare i processori in alcuni suoi portatili come il Modello di 13 pollici del MacBook e l'ultraportatile, il Mac Book Air in cui venivano utilizzati processori Core 2 Duo abbinati al controller 320M di Nvidia.

 Ora lunedi, le due società avrebbero dovuto incontrarsi in tribunale ma sembra siano vicine ad un accordo extra-giudiziale e potrebbe essere che Apple sia intervenuta, perchè si avviasse ad una soluzione la disputa fra Intel ed Nvidia ed in tal modo la società di Cupertino potrà contare sui nuovi processori Intel che sarebbero standardizzati secondo openCL, compatibili con la GPU. Inoltre dal momento che è imminente l'arrivo di processori AMD Fusion è sicuramente meglio trovare un accordo, che potrebbe rendere benefici a tutte e tre le società.