Apple ha comunicato i rendiconti finanziari Q1 2011, secondo i quali la società ha venduto un numero record di Mac, iphone ed ipad superando le stime di Wall Street.
In particolare avrebbe venduto, oltre 4.130.000 Mac, superando per la prima volta i 4 milioni con un aumento del 23% rispetto allo scorso anno. Inoltre gli iphone venduti sarebbero stati 16,24 milioni con un aumento dello 86%, sempre rispetto allo scorso anno e superando RIM per due trimestri consecutivi, infine sono stati venduti oltre 7,3 milioni di ipad e 19,74 milioni di ipod anche se la vendita di quest'ultimi sarebbe in calo del 7% rispetto allo scorso anno. Tutto ciò ha quindi determinato un fatturato di 26,74 miliardi,con ricavi in crescita del 71% rispetto allo scorso anno e gli utili aumentati del 78%, quindi circa sei miliardi di profitto o 6,43 dollari per azione.
Gli analisti si aspettavano invece, un fatturato di 24,38 miliardi dollari e utili per azione di $ 5.38.
Inoltre l'Apple ha comunicato che il 62% dei suoi guadagni deriva da mercati extra statunitensi.
Ovviamente Tim Cook ha cercato di calmare le acque e tranquillizzare gli azionisti, soprattutto dopo la notizia del congedo per malattia di Steve Jobs, cercando di far capire che tutto procederà nel modo usuale, anche se nel rendiconto finanziario c'era una nota dello stesso Steve Jobs in cui fra l'altro era scritto "Stiamo lavorando al massimo e abbiamo alcune cose interessanti in cantiere per questo anno, tra cui iPhone 4 su Verizon, sul quale i clienti non vedono l'ora di mettere le mani ".Infine Tim Cook alla domanda rivoltagli, se prevede che i tablet potrebbero distruggere il mercato dei PC, ha risposto che spera nell'effetto alone e comunque, gli altri produttori avranno molti più problemi dell'Apple, in tal senso.
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mercoledì 19 gennaio 2011
venerdì 3 dicembre 2010
Il motore di ricerca di Google sanzionerà i cattivi commercianti
Google, dopo un articolo del New York Times, non proprio lusinghiero sui suoi algoritmi di ricerca ha fornito alcuni chiarimenti, spiegando che ora, modifica gli algoritmi in modo che i commercianti con cattiva fama, abbiano un punteggio inferiore.
Il problema era nato da una dichiarazione fatta dal proprietario e fondatore di DecorMyEyes , il quale aveva detto che aveva utilizzato i commenti negativi postati dai clienti a suo vantaggio ed in tal modo era stato per anni nelle prime posizioni di ricerca. Per le query di occhiali. Amit Singhal ha poi commentato questo fatto in un articolo sul blog dicendo che da ora in poi, non succederà più che i cattivi commercianti, possano utilizzare i messaggi di protesta dei loro clienti per aumentare lo share. In ogni caso i rapporti con i clienti non possono essere fatti contare molto senza incidere profondamente sui sistemi di ricerca o almeno Google al momento non ha trovato ancora il modo.
Deve, indubbiamente, agire manualmente correggendo gli algoritmi di ricerca in base alle segnalazioni dei clienti dell'impresa commerciale. Dice comunque il responsabile di Google,che quello che ha giovato a DecorMyEyes non sono stati tanto i post rabbiosi dei suoi utenti, quanto i molteplici articoli scritti sulla vicenda da giornali con buona fama.
Google è comunque sempre alla ricerca di miglioramenti alle sue opzioni di ricerca che gli permettono di guadagnare egregiamente grazie agli avvisi pubblicitari. Infatti lo scorso anno Google ha avuto un fatturato di 23,6 miliardi soprattutto grazie alla pubblicità nella ricerca. Amit Singhal , dice che essi non possono però escludere che altri cercheranno di usare gli algoritmi a loro vantaggio per ottenere un posizionamento più alto ma essi continueranno a lavorare duramente, 24 ore su 24.
mercoledì 13 ottobre 2010
Intel, fatturato di oltre 11,1 miliardi
Intel ha registrato un fatturato di 11,1 miliardi, nel terzo trimestre, rispetto ai 9,4 miliardi dello scorso anno , guadagnando circa 52 centesimi per azione.
Secondo Paul Otellini il Ceo di Intel, si aspetttavano una flessione nel terzo trimestre, soprattutto a causa della crisi dovuta alla vendita di PC ed invece ci sono stati utili di oltre 3 miliardi rappresentando un record, soprattutto, grazie sempre secondo il Ceo, alla domanda da parte dei clienti corporate e alla vendita dei prodotti migliori e alla crescita, in particolar modo, nei mercati emergenti.
Soprattutto essi sono soddisfatti del processore di nuova generazione, dal nome in codice di Sandy Bridge ed hanno molte possibilità di espansione per i loro nuovi processori Atom, da dispositivi con Google TV a tablet con Windows , Android e MeeGo. Sandy Bridge rappresenta, sempre secondo il Ceo, il maggior incremento riguardo le performance del computer della loro storia e la domanda dei clienti è stata maggiore di quella che essi si sarebbero aspettati.
Secondo Paul Otellini il Ceo di Intel, si aspetttavano una flessione nel terzo trimestre, soprattutto a causa della crisi dovuta alla vendita di PC ed invece ci sono stati utili di oltre 3 miliardi rappresentando un record, soprattutto, grazie sempre secondo il Ceo, alla domanda da parte dei clienti corporate e alla vendita dei prodotti migliori e alla crescita, in particolar modo, nei mercati emergenti.
Soprattutto essi sono soddisfatti del processore di nuova generazione, dal nome in codice di Sandy Bridge ed hanno molte possibilità di espansione per i loro nuovi processori Atom, da dispositivi con Google TV a tablet con Windows , Android e MeeGo. Sandy Bridge rappresenta, sempre secondo il Ceo, il maggior incremento riguardo le performance del computer della loro storia e la domanda dei clienti è stata maggiore di quella che essi si sarebbero aspettati.
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venerdì 16 luglio 2010
Google guadagna meno di quanto si aspettavano gli analisti
Il fatturato di Google nel secondo trimestre di quest'anno è salito del 24% rispetto allo scorso anno ma gli analisti si aspettavano di più.
L'utile netto, secondo gli analisti del trimestre è stato di 2,08 miliardi di dollari rispetto agli 1,71 miliardi dello scorso anno. Questo si traduce in un utile per azione di 6,45 dollari mentre la comunità finanziaria cercava 6,52 dollari.
In ogni caso i guadagni derivanti da adds sui siti di Google sono aumentati del 23% rispetto allo scorso anno ed anche le entrate grazie ai siti che utilizzano Google adsense sono aumentate del 23%. Tutto questo rappresenta la parte preponderante degli introiti di Google anche se la società inizia a guadagnare dalle fonti non-pubblicità.
I click sugli ads sarebbero comunque scesi del 3% rispetto al primo trimestre di quest'anno.
Ora ci sono quattro settori su cui Google sta investendo ed ha anche assunto 1200 persone sempre nel trimestre e questi sono la ricerca e la pubblicità su mobile, Google Apps, e i display advertising, mentre invece ancora non è redditizia la visualizzazione degli annunci pubblicitari su You Tube ed inoltre Google ha speso oltre 100 milioni per difendersi nella causa intentatagli da Viacom.
L'utile netto, secondo gli analisti del trimestre è stato di 2,08 miliardi di dollari rispetto agli 1,71 miliardi dello scorso anno. Questo si traduce in un utile per azione di 6,45 dollari mentre la comunità finanziaria cercava 6,52 dollari.
In ogni caso i guadagni derivanti da adds sui siti di Google sono aumentati del 23% rispetto allo scorso anno ed anche le entrate grazie ai siti che utilizzano Google adsense sono aumentate del 23%. Tutto questo rappresenta la parte preponderante degli introiti di Google anche se la società inizia a guadagnare dalle fonti non-pubblicità.
I click sugli ads sarebbero comunque scesi del 3% rispetto al primo trimestre di quest'anno.
Ora ci sono quattro settori su cui Google sta investendo ed ha anche assunto 1200 persone sempre nel trimestre e questi sono la ricerca e la pubblicità su mobile, Google Apps, e i display advertising, mentre invece ancora non è redditizia la visualizzazione degli annunci pubblicitari su You Tube ed inoltre Google ha speso oltre 100 milioni per difendersi nella causa intentatagli da Viacom.
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