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venerdì 3 dicembre 2010

Il motore di ricerca di Google sanzionerà i cattivi commercianti

Google, dopo un articolo del New York Times, non proprio lusinghiero sui suoi algoritmi di ricerca ha fornito alcuni chiarimenti, spiegando che ora, modifica gli algoritmi in modo che i commercianti con cattiva fama, abbiano un punteggio inferiore.

Il problema era nato da una dichiarazione fatta dal proprietario e fondatore di DecorMyEyes , il quale aveva detto che aveva utilizzato i commenti negativi postati dai clienti a suo vantaggio ed in tal modo era stato per anni nelle prime posizioni di ricerca. Per le query di occhiali. Amit Singhal ha poi commentato questo fatto in un articolo sul blog dicendo che da ora in poi, non succederà più che i cattivi commercianti, possano utilizzare i messaggi di protesta dei loro clienti per aumentare lo share. In ogni caso i rapporti con i clienti non possono essere fatti contare molto senza incidere profondamente sui sistemi di ricerca o almeno Google al momento non ha trovato ancora il modo.

 Deve, indubbiamente, agire manualmente correggendo gli algoritmi di ricerca in base alle segnalazioni dei clienti dell'impresa commerciale. Dice comunque il responsabile di Google,che quello che ha giovato a DecorMyEyes non sono stati tanto i post rabbiosi dei suoi utenti, quanto i molteplici articoli scritti sulla vicenda da giornali con buona fama.

 Google è comunque sempre alla ricerca di miglioramenti alle sue opzioni di ricerca che gli permettono di guadagnare egregiamente grazie agli avvisi pubblicitari. Infatti lo scorso anno Google ha avuto un fatturato di 23,6 miliardi soprattutto grazie alla pubblicità nella ricerca. Amit Singhal , dice che essi non possono però escludere che altri cercheranno di usare gli algoritmi a loro vantaggio per ottenere un posizionamento più alto ma essi continueranno a lavorare duramente, 24 ore su 24.

mercoledì 6 ottobre 2010

Twitter: con il nuovo Ceo si faranno i soldi

Tutti i media hanno annunciato un cambio della guardia importante in Twitter, con Dick Costolo che diviene il nuovo amministratore delegato. Secondo gli analisti, potrebbe essere un punto di svolta per la società che potrebbe iniziare realmente a far soldi.
 Costolo ha infatti un'ottima reputazione in tal senso e molto probabilmente i suoi sforzi saranno diretti nella creazione di un modello di business sostenibile.
 Williams, invece si concentrerà nella “strategia del prodotto”. Costolo ha guidato fra l'altro FeedBurner acquistato da Google nel 2007 e nel 2009, trasferitosi a Twitter ha lavorato  sugli accordi pubblicitari ed i contratti di licenza con grandi società, come Microsoft, Yahoo e Google. Quindi è facile che le imprese divengano sempre più importanti su Twitter, in ogni caso ogni cosa dovrà essere gestita bene, per non scontentare od allontanare la base degli utenti.

lunedì 28 giugno 2010

Yahoo, Google, Bing alla conquista dell'iphone 4

Steve Jobs, durante il kenyote, ha detto che non era soddisfatto della ricerca sul mobile e che sembrava che gli utenti non fossero interessati a ricercare con i loro cellulari. Con il nuovo iphone 4, ha dichiarato sempre Steve Jobs, gli utenti avrebbero potuto utilizzare come motori di ricerca, Google, Yahoo e Bing.


Ora tutti e tre i grandi motori cercano di controllare la ricerca sui dispositivi mobili e non solo sugli iphone. Questi tre giganti vogliono essere il punto di partenza per ogni query di consumo ed hanno lanciato apps, cercando, per prima cosa di conquistare il cuore degli utenti iphone.


Yahoo ha diffuso varie applicazioni in App Store per aver più share ma ciò diluisce l'interesse del pubblico e l'App Search è classificato al 30 esimo posto con 658 commenti.
Google, come motore predefinito inserito nel mobile di Safari su iphone ha sempre avuto un vantaggio e l'applicazione Google mobile è attualmente al primo posto, nella categoria di riferimento per le applicazioni Iphone, con oltre 2000 commenti.


Bing, l'ultimo arrivato, sta spingendo molto velocemente e l'applicazione di ricerca Bing è classificata al 2° posto, sempre nella categoria di riferimento.


La scorsa settimana la Microsoft ha rilasciato un'applicazione Bing con molte caratteristiche degne di nota ed inoltre sta usando una pubblicità molto più aggressiva di quella di Google e Yahoo per avere le sue apps istallate su un sempre maggiore numero di dispositivi.


Questo, come detto, ha portato l'applicazione di ricerca Bing ad essere  attualmente la n° 2 in riferimento, e nella top 100 globale delle applicazioni gratis per iPhone.


Ma sappiamo perfettamente che Steve Jobs non lascerà tutto in mano agli avversari per molto tempo, infatti acquistando per una somma fra i 200 ed i 250 milioni di dollari, Siri, uno strumento vocale che potrà aiutare con le mappe satellitari ma anche nel settore pubblicitario, sicuramente pensa di sfidare Google mobile App, che consente solo ricerche vocali generiche.