Visualizzazione post con etichetta malware. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta malware. Mostra tutti i post

martedì 4 gennaio 2011

La Microsoft avverte di malware presenti in Office

La Microsoft ha avvertito della presenza di codici maligni che potrebbero infettare il computer di un utente, dopo che questo ha letto un email. Il difetto, evidenziato a novembre, è stato risolto con l'ultima patch, ma la Microsoft vuol essere sicura che l'aggiornamento non sia stato trascurato.

 Secondo i responsabili Symantec, è sufficiente visualizzare un'anteprima dell'email infetta per avere il computer, iinfettato. Gli utenti Office dovrebbero assicurarsi di aver istallato l'aggiornamento, andando su start-tutti i programmi—Windows Update.

Tutti i dettagli sull'aggiornamento MS10-087 possono essere trovati qui.

domenica 12 dicembre 2010

Malware sugli ads network di Google e Microsoft

Secondo quanto dichiarato da Armorize, società di sicurezza informatica, la scorsa settimana, intorno al 5 dicembre, dei malware sono stati trasmessi tramite network pubblicitari di Google e Microsoft ed hanno infettato i computer degli utenti.

 Google ha ammesso, venerdi, di aver avuto problemi sulla sua rete double click ma ha detto di avervi messo subito riparo. Un responsabile di Google ha, infatt,i dichiarato in un'email che la piattaforma Double click ad exchange, che ha dei filtri anti-malware, ha subito bloccato i file infetti ma in ogni caso essi sono pronti a collaborare con Armorize nel caso abbiano riscontrato malware in qualche altra piattaforma.

 Molto probabilmente gli hacker potrebbero aver ingannato Google, servendosi di un dominio simile ad uno legittimo, per inviare annunci con malware. Gli annunci spingono gli utenti a provare falsi anti-virus o software per ottimizzare HDD, quelli trasmessi tramite Hotmail sembrano essere i più pericolosi, ma con un sistema anti-virus aggiornato, si riducono moltissimo i rischi in quanto i malware sfruttano vulnerabilità in java o Adobe Reader o altri software per PC, già identificate. E' però probabile che se già le reti double click e Microsoft sono state colpite, verrà tentato anche l'attacco su altre piattaforme. 

mercoledì 13 ottobre 2010

Facebook: password a tempo per computer pubblici

Facebook sta ampliando alcune opzioni di sicurezza, tra cui la possibilità di richiedere una password temporanea se si vuole accedere a Facebook da computer pubblici. La funzione sarà fra poche settimane utilizzabile da tutti gli utenti. Sarà possibile ottenere la password inviando un sms da un telefono cellulare, dopo aver confermato sul proprio account Facebook di stare utilizzando un proprio telefono.

Questo perchè, in genere, è molto pericoloso accedere con la propria password permanente da computer pubblici che sono più soggetti a virus o ad attacchi hacker che potrebbero essere in grado di rubare i dati dell'utente. Facebook inoltre invita gli utenti a aggiornare i propri dati e la domanda segreta di sicurezza in modo che, in caso di furto di dati, è possibile che non corrispondano le altre informazioni aggiornate.



Nel frattempo è già attiva la funzione, annunciata tempo fa, che permette all'utente di poter vedere tutte le postazioni da cui si è collegati, e nel caso che ci si fosse collegati da qualche computer di amici o famigliari e poi possibile chiudere a distanza quei collegamenti.

giovedì 23 settembre 2010

Brutto worm presente su Twitter dovuto ad errore

Un worm particolarmente virulento ha colpito gli utenti di Twitter e secondo un ricercatore Sophos, centinaia di migliaia di persone sono state interessate dall'infezione.. Ma il tutto poteva essere evitato. Infatti gli stessi responsabili di Twitter avvertono, che il bug era stato già individuato e patchato lo scorso mese e riguardava la possibilità di aggiungere Twitter javascript ai loro Tweets ma poi, in seguito ad un aggiornamento del sito, il problema è riemerso. In tal modo Sara Brown, la moglie del primo ministro britannico Gordon Brown, ha trasmesso l'infezione che distribuiva immagini pornografiche giapponesi ai suoi suo 1.200.000 seguaci.Un'altra versione del worm faceva oscurare tutti i messaggi ai seguaci della vittima.



Sembrerebbe che un hacker giapponese, Masato Kinugawa si sia accorto della vulnerabilità ed abbia mandato dei codici dannosi. Questo tipo di worm sembra però provocare più uno scherzo e non è apparso che fosse pericoloso per i computer delle vittime, né sembra che ci sia bisogno di cambiare password od altri dati personali.

sabato 18 settembre 2010

Novità presenti in IE 9, il browser minimalista

Durante il lancio della beta di IE 9, avvenuto come sappiamo il 15 settembre, Dean Hachamovitch ha richiamato soprattutto l'attenzione su quello che gli utenti vogliono attualmente da un browser , non qualcosa d'ingombrante pieno di schede e pulsanti ma un mezzo semplice e concentrato sui siti web, inoltre IE9, utilizza come si è più volte accennato il PC intero, spostando il carico di lavoro dalla CPU alla GPU e offre massimo supporto ai nuovi contenuti HTML5 ed anche ai fogli di stile CCS 3.
Inoltre il nuovo motore java script Chakra offre più potenza e velocità.



Anche se alcune delle caratteristiche ora presentate in IE 9 ad esempio un browser minimalista, la ricerca unificata e la barra degli indirizzi erano già presenti in Chrome, ci sono molti altri trucchi per integrare il browser con l'interfaccia di Windows 7 ad esempio, il rilievo siti che permette di aggiungere Itunes Outlook ecc, ossia i siti preferiti, alla barra d'applicazioni e accedervi senza dover aprire il browser. Inoltre l'opzione Jumplists può essere adoperata per interagire con la pagina di quei siti che prevedono quest'opzione, ad esempio aggiungere un contatto Facebook o cambiare una stazione radio. Comunque il supporto da parte di Facebook,MySpace, Amazon ed Ebay, non tarderà ad arrivare. Inoltre tramite la funzione Aero Snap sarà possibile visualizzare due siti affiancati, cosa che era possibile con altri browser ma non con internet explorer 8.

domenica 22 agosto 2010

Cameron Diaz, la ricerca più pericolosa del web

McAfee,di cui abbiamo parlato anche per la sua acquisizione da parte di Intel, giovedì ha pubblicato, come fa da tre anni una speciale statistica basata sulla ricerca di nomi e screen saver di personaggi famosi, registrando poi quanti siti sono riconosciuti come pericolosi dai software di sicurezza Siteadvisor di MCAfee.



Siteadvisor è un plugin gratuito per Internet Explorer e Mozilla che riconosce i siti che contengono adware, malware, spywere, insomma un po' di tutto.


Al primo posto della classifica è appunto risultata Cameron Diaz, perchè c'è la presenza di un sito infetto ogni dieci ricerche, al secondo posto Julia Roberts, Jessica Biel , vincitrice della classifica lo scorso anno, al terzo posto. Gli uomini fra i primi dieci classificati solo due, con Brad Pitt al quinto posto.


Secondo McAfee Cameron Diaz ha vinto la classifica, perchè al momento in cui questa è stata effettuata era presente in due proiezioni. Questo ad indicare come i siti di malware seguano attentamente gli interessi degli utenti di internet e si aggiornino.

lunedì 5 luglio 2010

Gli hacker di You tube contro Justin Bieber

Domenica il famoso sito di streaming video di Google sarebbe stato preso d'assalto da hacker come IDG news service ha dichiarato in un report. Gli hacker sembrerebbe che fossero particolarmente intenzionati a colpire Justin Bieber, concentrandosi sulle clip collegata alla famosa rock star riguardanti una trasmissione della NBC, dedicata alla celebrazione del 4 luglio.
Secondo sempre i portavoce Google, gli hacker avrebbero sfruttato una vulnerabilità cross-site scripting che permetteva loro di inserire codice direttamente nella pagina dei commenti per cui potevano forzare l'aprirsi di pop up, ed anche di un banner che dichiarava Bieber morto, oppure potevano deviare gli utenti interessati alle clip di Bieber, verso malware o siti pornografici.



Inoltre risulta che l'exploit non avrebbe permesso agli hacker di accedere agli account di Google degli utenti, in ogni caso era consigliato lo scollegarsi e poi il riaccedere nuovamente.


Mentre invece da quanto risulta, ogni pagina in cui sono stati reindirizzati gli sfortunati visitatori era piena di malware ma era sufficiente il software anti- virus istallato nel computer per evitare problemi.


Per circa un'ora, dalla scoperta del tentativo degli hacker, sono stati nascosti i commenti e dopo due ore è stata rilasciata una correzione completa.


Molti media riferiscono poi che gli hacker dovevano essere legati al gruppo 4chan, in seguito a dichiarazioni da essi rilasciate, precedenti e successive, all'avvenimento. La cosa ancora più anomala è che anche Itunes ha subito un attacco hacker ben più grave con danni alle carte di credito dei suoi utenti.