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sabato 22 gennaio 2011

Windows phone 7 problema eccesso dati con 3G

Alcuni utenti che utilizzano Windows phone 7 si sarebbero lamentati dell'eccessivo invio dei dati tramite 3G, anziché Wifi, dei loro telefoni, cosa che ha provocato ad essi costi aggiuntivi e la Microsoft, investigando ha scoperto che molto probabilmente il problema è legato a Yahoo Mail ed ad altre applicazioni di terze parti e che sta aiutando questi ultimi a risolvere il problema ai loro sistemi, magari anche con dei fix.

 Inoltre, come detto, questo uso eccessivo di dati si è verificato principalmente su reti 3G che per la maggior parte degli utenti, con contratti restrittivi, è una risorsa scarsa piuttosto che il wifi. 

Ciò, molto probabilmente, anche perchè come nella maggior parte dei telefoni, il Wifi si disattiva quando lo schermo è spento, come misura di risparmio energetico e riaccendendo, invece lo schermo riprende la connessione wifi dopo qualche minuto, specie se la connessione wifi è debole. In ogni caso, gli utenti che potrebbero trovarsi davanti bollette astronomiche dovrebbero essere avvertiti se c'è realmente un problema con Yahoo Mail in modo che possano utilizzare misure correttive.

giovedì 2 dicembre 2010

Google acquisterà Goupon per oltre sei miliardi di dollari?

Si parlava di accordi intorno ai 2,5 miliardi ma invece sembrerebbe proprio che Google, pur di acquisire la società Groupon offrirebbe 5,3 miliardi + altri 700 milioni legati al conseguimento di alcuni obiettivi, ormai Yahoo è fuori dai giochi e Groupon deve decidere se accettare l'offerta estremamente generosa di Google, in quanto è addirittura superiore alle cifre pagate anni addietro per YouTube ad esempio oppure decidere la strada della capitalizzazione in borsa per continuare il suo cammino indipendente. Indubbiamente Groupon, lanciato nel novembre 2008 ha visto in poco tempo, aumentare esponenzialmente il suo valore ma è anche vero che probabilmente non vale 6 miliardi di dollari. Ma Groupon gestisce un valore altissimo per Google, quello degli inserzionisti locali.



Infatti attraverso il suo sistema di vendite, Groupon ha stretto relazioni con ristoranti, centri estetici, negozi locali in centinaia di città e paesi. Groupon ha fatto qualcosa che Facebook, Foursquare e Yelp, nonostante tutti i loro contatti sono ancora ben lontani dal realizzare e che serve, invece molto a Google, che vuole l'esperienza con cui Groupon riesce a trasformare queste conoscenze con le imprese locali in un flusso di denaro costante. Se infatti a Google, riuscisse l'impresa di acquisire Groupon sarebbe in poco tempo invaso da tante entrate pubblicitarie locali da poter comprare dozzine di società come Groupon.

sabato 9 ottobre 2010

Google avanza a settembre


Secondo Hitwise, una società che monitora il traffico on line, nella ultime quattro settimane Google avrebbe avuto uno share del 72,15% in tutte le ricerche in USA, aumentando leggermente rispetto al 71,59% di agosto. Yahoo e Bing che hanno unito gli sforzi contro il rivale, invece sembrerebbero aver perso complessivamente il 2%.

Ricordiamo che in agosto Microsoft e Yahoo hanno annunciato che Bing avrebbe alimentato i risultati della ricerca di Yahoo, negli Stati Uniti e Canada Secondo gli analisti, quindi, Yahoo avrebbe perso con l'integrazione mentre Bing avrebbe riportato solo un piccolo vantaggio. Comunque un mese è poco significativo è facile che invece nei prossimi tre mesi, con l'avvento delle feste, poi l'integrazione dia i suoi frutti.

mercoledì 6 ottobre 2010

Twitter: con il nuovo Ceo si faranno i soldi

Tutti i media hanno annunciato un cambio della guardia importante in Twitter, con Dick Costolo che diviene il nuovo amministratore delegato. Secondo gli analisti, potrebbe essere un punto di svolta per la società che potrebbe iniziare realmente a far soldi.
 Costolo ha infatti un'ottima reputazione in tal senso e molto probabilmente i suoi sforzi saranno diretti nella creazione di un modello di business sostenibile.
 Williams, invece si concentrerà nella “strategia del prodotto”. Costolo ha guidato fra l'altro FeedBurner acquistato da Google nel 2007 e nel 2009, trasferitosi a Twitter ha lavorato  sugli accordi pubblicitari ed i contratti di licenza con grandi società, come Microsoft, Yahoo e Google. Quindi è facile che le imprese divengano sempre più importanti su Twitter, in ogni caso ogni cosa dovrà essere gestita bene, per non scontentare od allontanare la base degli utenti.

martedì 7 settembre 2010

Overblog presto di Wikio?

Secondo le solite indiscrezioni sembrerebbe che la piattaforma francese Overblog, presto entrerà a far parte del gruppo Wikio. Sembrerebbe ancora che l'intenzione del portale sarebbe quella di sviluppare in Europa Google news per i blog.



Wikio è una società fondata nel 2005 da Pierre Chappaz, dopo che questi vendette Kelkoo a Yahoo per 475.000.000 euro. Non si sa quale sarà il prezzo deciso per l'acquisizione, probabilmente, considerando vendite simili, si potrà trattare di cifre intorno ai 150.000.000, 200.000.000 euro.


Come dice wiki, Wikio cerca le notizie sia nei media classici che nei blog. A novembre 2007 indicizzava 13.143 fonti di informazioni di cui 11.851 blog. Chiunque può proporre una fonte a Wikio tramite un formulario, o scrivere direttamente un articolo. Wikio permette ai propri lettori di votare una notizia, condizionandone così la visibilità, e di commentarle. Quando un lettore clicca sul titolo di una notizia viene diretto nella pagina che ospita l'articolo originale. Il sistema utilizza la tecnologia di ricerca semantica multilingue sviluppata dalla società Sinequa.

sabato 28 agosto 2010

Apple, Facebook, Google citate dal co-fondatore Microsoft

Undici società tra cui AOL, Apple, eBay, Facebook, Google, Netflix, Office Depot, OfficeMax, Staples, Yahoo e Google YouTube, sono state denunciate venerdì mattina in un tribunale federale di Seattle, da Paul Allen della Interval Licensing, per aver abusato, secondo lui di quattro brevetti. La notizia si è ormai diffusa in rete ma è stata data per primo dal Wall Street Journal.



Allen ha fondato la Microsoft insieme a Bill Gates nel 1975 ma lasciò la società nel 1983, perchè affetto dal morbo di Hodgkin.. Forbes ha stimato, quest'anno, che Allen ha un patrimonio nettio di 13,5 miliardi di dollari. Non è infatti ancora stata richiesta una cifra di risarcimento ma provvedimenti inibitori nei confronti delle società.. Secondo Allen le 11 società avrebbero violato i brevetti prodotti da una società di ricerca della Silicon Valley, che chiuse nel 1992 ed i cui brevetti sono stati rilevati dalla Interval Licensing.I due brevetti che secondo Allen sono stati più violati sono:


1) n ° 6.263.507, "Browser per l'uso nella navigazione in un insieme di informazioni, con particolare applicazione alla navigazione nell' nformazione rappresentata dai dati audiovisivi."


2) n ° 6.757.682, "Sistema di avvertimento per gli utenti nei confronti di articoli di interesse attuale."


Secondo Allen, Facebook avrebbe violato il primo brevetto e le altre 11 società il secondo.


Gli altri brevetti violati riguardano la gestione del sistema che permette di attivare annunci pubblicitari,aggiornamenti notizie,immagini video facendoli lampeggiare sullo schermo di un computer, in modo periferico rispetto all'attività principale dell'utente.


Stranamente la Microsoft pur proprietaria di Bing, non è stata citata.


I responsabili di Facebook hanno detto che l'accusa non ha consistenza e combatteranno in tribunale, mentre i portavoce di Google hanno commentato "Questa causa contro alcune delle aziende più innovative America riflette un trend negativo di persone che cercano di competere in aula al posto del mercato", altre società, tipo Apple e yahoo non hanno rilasciato dichiarazioni.


Vi terremo informati su come si svolgerà la vicenda.

martedì 10 agosto 2010

Twitter assume, per divenire il re dell'advertising

Le intenzioni di Twitter di crescere come piattaforma di advertising, sono state espresse chiaramente in varie e-mail ma, ora sta rafforzando il suo personale, con assunzioni chiave in tal senso. Ad esempio farà parte di Twitter Dan Coughin proveniente da Facebook, dove ha trascorso gli ultimi quattro anni e che prima ha lavorato cinque anni per Yahoo e ora, diverrà il direttore generale delle vendite, per Twitter, nella zona orientale degli USA.


Inoltre si unirà a Twitter anche Amanda Levy , proveniente da Yelp, dove ha lavorato cinque anni dirigendo un team di oltre 100 persone.


Insomma due pezzi da novanta nel campo delle vendite si sono aggiunti a Twitter che è ora aperto a tutte le sperimentazioni che consentano di fare soldi.

giovedì 15 luglio 2010

Bing strappa a Google quote di mercato, pagando 3 dollari

Diciamo subito la verità, ossia che la distanza rimane abissale, anche se secondo i dati, Bing, dopo aver poco convinto nei primi mesi del 2010 ha ottenuto il mese di Giugno un aumento passando dal 12,1% di Maggio al 12,7% di giugno, mentre Google è in leggero calo, passando dal 63,7% di maggio al 62,6%, sempre negli USA. Secondo, poi ComScore gli americani hanno condotto in giugno 16,4 milioni di ricerche con un aumento del 3% rispetto al mese precedente.



Anche Yahoo consolida il suo secondo posto, passando dal 18,3% di maggio al 18,9% di giugno.


Secondo gli analisti del settore gli utenti sono abituati ad usare Google per le loro ricerche e hanno bisogno di forti motivazioni per cambiare.


Ma Bing, sta coinvolgendosi in iniziative di marketing molto aggressive per strappare a Google quote di mercato ad esempio a chi lo sceglie come search engine di default, verranno donati 3 dollari da devolversi ad associazioni che aiutano gli studenti fra quelli suggeriti su DonorsChoose.org/, per sapere come funziona il tutto basta andare su "Search with purpose"

lunedì 12 luglio 2010

Google investe in Zynga, società specializzata in social games

Google si prepara a lanciare Google Games investendo fra i 100 ed i 200 milioni di dollari, secondo i rumor riportati da vari media, nella società Zynga, specializzata nello sviluppo di videogiochi per browser ed anche di quelli per piattaforme di social network come Facebook e MySpace e conosciuta per Farmiville su Facebook, che conta 80 milioni di giocatori.



Tra gli investitori di Zynga ci doveva essere la Softbank Capital, come riporta Tech Crunch che avrebbe dato 150 milioni di dollari lo scorso mese, anche se la transazione non è mai stata annunciata ufficialmente e sembrerebbe che anche l'entrata in scena di Google sia collegata a quell'accordo.


L'investimento sarebbe stato effettuato direttamente da Google e non da Google Ventures e Zynga offrirà la base per Google Games che verrà lanciato entro la fine dell'anno. Zynga inoltre non solo dovrebbe fornire a Google social games ma anche l'inizio di una piattaforma sociale in cui gli utenti dovranno accedono a Google per utilizzare i giochi. Inoltre è molto probabile che il sistema PayPal venga sostituito con Google checkout come sistema di pagamento principale.


Oltretutto si prevede che i ricavi di Zynga per il primo semestre 2010 ammonteranno a 350 miliardi di cui oltre la metà di utile e addirittura il fatturato di Zynga nel 2011 salirà ad 1 miliardo di dollari.


Queste offerte sono comunque così appetibili per aziende come Yahoo e Google perchè Zynga consente di ottenere quel successo di massa che attualmente è controllato da Facebook.


La gente ama giocare a questi giochi e torna, giorno dopo giorno e questo ha aiutato Facebook a divenire ciò che è oggi e anche Google e Yahoo vogliono poter contare su una massa costante che usufruisca dei loro servizi, giorno dopo giorno.

lunedì 5 luglio 2010

Yahoo rilascia apps per Android mail e messenger

Finora non era molto semplice accedere ad un account Yahoo da Android ora però Yahoo ha rilasciato un applicazione standard per Android che lo permette.



Grazie a questa apps gli utenti Android potranno ricevere la notifica delle e-mail ed inviare le e-mail ai loro contatti e visualizzare e scaricare allegati e caricare foto, direttamente dalla telecamera o dalla galleria fotografica.


Anche yahoo messenger ha rilasciato una nuova applicazione che può essere lanciata dall'app Mail.Si possono aggiornare i propri contatti ed inviare ad essi messaggi istantanei tramite sms e ricevere le notifiche di messaggi dai contatti e caricare foto. Le due nuove apps sono già disponibili nel market Android.

lunedì 28 giugno 2010

Yahoo, Google, Bing alla conquista dell'iphone 4

Steve Jobs, durante il kenyote, ha detto che non era soddisfatto della ricerca sul mobile e che sembrava che gli utenti non fossero interessati a ricercare con i loro cellulari. Con il nuovo iphone 4, ha dichiarato sempre Steve Jobs, gli utenti avrebbero potuto utilizzare come motori di ricerca, Google, Yahoo e Bing.


Ora tutti e tre i grandi motori cercano di controllare la ricerca sui dispositivi mobili e non solo sugli iphone. Questi tre giganti vogliono essere il punto di partenza per ogni query di consumo ed hanno lanciato apps, cercando, per prima cosa di conquistare il cuore degli utenti iphone.


Yahoo ha diffuso varie applicazioni in App Store per aver più share ma ciò diluisce l'interesse del pubblico e l'App Search è classificato al 30 esimo posto con 658 commenti.
Google, come motore predefinito inserito nel mobile di Safari su iphone ha sempre avuto un vantaggio e l'applicazione Google mobile è attualmente al primo posto, nella categoria di riferimento per le applicazioni Iphone, con oltre 2000 commenti.


Bing, l'ultimo arrivato, sta spingendo molto velocemente e l'applicazione di ricerca Bing è classificata al 2° posto, sempre nella categoria di riferimento.


La scorsa settimana la Microsoft ha rilasciato un'applicazione Bing con molte caratteristiche degne di nota ed inoltre sta usando una pubblicità molto più aggressiva di quella di Google e Yahoo per avere le sue apps istallate su un sempre maggiore numero di dispositivi.


Questo, come detto, ha portato l'applicazione di ricerca Bing ad essere  attualmente la n° 2 in riferimento, e nella top 100 globale delle applicazioni gratis per iPhone.


Ma sappiamo perfettamente che Steve Jobs non lascerà tutto in mano agli avversari per molto tempo, infatti acquistando per una somma fra i 200 ed i 250 milioni di dollari, Siri, uno strumento vocale che potrà aiutare con le mappe satellitari ma anche nel settore pubblicitario, sicuramente pensa di sfidare Google mobile App, che consente solo ricerche vocali generiche.