Apple sta lanciandosi nel mercato giapponese, proponendo oltre 1000 film, disponibili nel catalogo Itunes, inoltre sta facendo arrivare le Apple TV ed ha intenzione nel 2011 di portare in Giappone la sua piattaforma di pubblicità Iad.
Gli utenti giapponesi avranno 30 giorni di tempo prima di cominciare a guardare il film, poi, una volta iniziata la visione, 48 ore. Fra i titoli offerti, ci saranno quelli di studios americani, come la Paramount o la Warner Bros e titoli come “Toy Story 3” e “Sex and the city”. Le nuove versioni in HD costeranno circa 2500 yen.
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venerdì 12 novembre 2010
martedì 17 agosto 2010
Anche i siti Disney spiano i bambini
In base ad una querela, presentata presso la corte distrettuale, della California alcuni siti web, tra cui quelli di proprietà di Disney, Warner Bros, Records e Demand Media avrebbero infranto la legge, spiando i loro utenti, compresi i bambini.
In base alla querela presentata martedi da alcuni genitori in nome dei loro minori,sarebbe al centro degli illeciti la società Clearspring Technologies, una società di software che crea widget e offre un modo di pubblicare gli annunci via widget.
Sempre secondo i querelanti i siti web tra cui Disney, sono affiliati ai cookie flash di Clearspring che tramite dispositivi di tracciamento on line, potevano avere accesso e poi divulgare le attività on line degli utenti di internet. Inoltre, gli utenti anche se si volevano liberare da questi cookies zombies, non potevano.
Una simile accusa era stata presentata, circa un mese fa contro una società simile la Clearspring Quantcast, ed anche contro i clienti di tale società, fra cui ABC e NBC.
Comunque, il discorso della privacy e della sua, sempre maggiore violazione infuria sui media, ad esempio il Wall Street Journal ha pubblicato una statistica che rivela come le imprese a più rapida crescita siano quelle che attuano spionaggio degli utenti. Inoltre anche Google e Facebook sono state, spesso, accusate di violazione della privacy.
In ogni caso, già un anno fa, era stato dichiarato da esperti che oltre la metà dei siti web, utilizzava la tecnologia Flash di Adobe per raccogliere informazioni sui loro utenti, a loro insaputa.
In base alla querela presentata martedi da alcuni genitori in nome dei loro minori,sarebbe al centro degli illeciti la società Clearspring Technologies, una società di software che crea widget e offre un modo di pubblicare gli annunci via widget.
Sempre secondo i querelanti i siti web tra cui Disney, sono affiliati ai cookie flash di Clearspring che tramite dispositivi di tracciamento on line, potevano avere accesso e poi divulgare le attività on line degli utenti di internet. Inoltre, gli utenti anche se si volevano liberare da questi cookies zombies, non potevano.
Una simile accusa era stata presentata, circa un mese fa contro una società simile la Clearspring Quantcast, ed anche contro i clienti di tale società, fra cui ABC e NBC.
Comunque, il discorso della privacy e della sua, sempre maggiore violazione infuria sui media, ad esempio il Wall Street Journal ha pubblicato una statistica che rivela come le imprese a più rapida crescita siano quelle che attuano spionaggio degli utenti. Inoltre anche Google e Facebook sono state, spesso, accusate di violazione della privacy.
In ogni caso, già un anno fa, era stato dichiarato da esperti che oltre la metà dei siti web, utilizzava la tecnologia Flash di Adobe per raccogliere informazioni sui loro utenti, a loro insaputa.
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