venerdì 12 novembre 2010

Apple, oltre 1000 film in Giappone su Itunes

Apple sta lanciandosi nel mercato giapponese, proponendo oltre 1000 film, disponibili nel catalogo Itunes, inoltre sta facendo arrivare le Apple TV ed ha intenzione nel 2011 di portare in Giappone la sua piattaforma di pubblicità Iad.



Gli utenti giapponesi avranno 30 giorni di tempo prima di cominciare a guardare il film, poi, una volta iniziata la visione, 48 ore. Fra i titoli offerti, ci saranno quelli di studios americani, come la Paramount o la Warner Bros e titoli come “Toy Story 3” e “Sex and the city”. Le nuove versioni in HD costeranno circa 2500 yen.

Aggiornamento per Mac OS X 10.6.5 niente AirPrint

E' uscito il quinto aggiornamento del sistema operativo Snow Leopard che presenta tutta una serie di correzioni, fra cui alcune anche riguardo alla sicurezza ma sono stati aggiunti anche miglioramenti ,ad esempio riguardo ai driver grafici e Valve, Nvidia e Apple, hanno lavorato per affrontare il divario di prestazioni OpenGL tra Windows e Mac OS X.



Invece grande assente nell'aggiornamento è la funzionalità AirPrint che permettere la stampa via wireless e che è già compreso nell'IOS 4.2 dell'IPAD, la cui uscita si aspetta da un momento all'altro, come anche quella di Itunes 10.1.


Fra i le novità aggiunte all'update, abbiamo, ad esempio un miglioramento dell'affidabilità con i server Exchange di Microsoft, una correzione dei problemi con i font Open Type ed anche una che riguarda problemi con stampanti HP, collegate con Air Port extreme, come detto, un aumento delle prestazioni delle applicazioni grafiche e dei giochi.
Inoltre sono state migliorate alcune tecniche di editing fotografico con iPhoto ed Aperture ed incrementate le prestazioni di MainStage su alcuni Mac, Sono stati risolti problemi di sincronizzazione della rubrica con Google ed è anche stato eliminato il problema che si verificava quando si rispondeva ad un messaggio di posta elettronica inviato da una persona il cui nome contiene determinati caratteri, come E o U. Comunque per la lista di tutte le migliorie e gli aggiornamenti, si può vedere qui e per il download qui.

giovedì 11 novembre 2010

Microsoft cita Motorola per richieste su base non ragionevole

Ancora una citazione, sempre per problemi di brevetti e licenze, questa volta la Microsoft ha citato Motorola presso la Corte Distrettuale di Washington, dicendo che Motorola sta chiedendo troppi soldi per diritti relativi alla decodifica video ed alla tecnologia WLAN, presenti nell'xbox, in Windows phone 7 e Windows 7. Motorola in base agli accordi IEEE ed ITU avrebbe promesso di concedere i suoi diritti sulla tecnologia WLAN e su quella relativa ai video H264 su base ragionevole e non discriminatoria, secondo quanto riporta la citazione della Microsoft ed invece sta chiedendo il pagamento di canoni del tutto spropositati.

 Motorola, in un comunicato, fa invece sapere che essi hanno lavorato con la Microsoft per raggiungere un accordo, che avrebbe permesso alla casa di Richmond di utilizzare i brevetti di Motorola ma, nonostante l'equa offerta di Motorola, la Microsoft non ha voluto stipulare il contratto di licenza.

Secondo la Microsoft invece i diritti di Motorola non sarebbero neanche essenziali per poter utilizzare il Wlan e la tecnologia video H264 ed inoltre le royality non dovrebbero essere calcolate sul prezzo del prodotto finito, ad esempio l'xbox ma su quello dei chip e componenti che forniscono connettività wireless alla consolle.



Insomma già in passato la Microsoft aveva citato Motorola per violazione di alcuni suoi diritti per quello che riguardava telefoni con sistema operativo Android, ormai fra le due società è proprio guerra aperta.

Apple costruirà cuffie stereo Bluetooth?

Un rumor riportato da 9to5Mac, in parte smentito partiva da un dato di fatto, ossia che da due mesi Michael Kim, co-Ceo di, Wi-Gear , società che in passato ha realizzato tre generazioni di cuffie stereo A2DP chiamate iMuffs nonché un adattatore Bluetooth 2,0 per i vecchi iPhone e iPod che non supportano il Bluetooth 2.0., era diventato ingegnere presso la divisione bluetooth IOS dell'Apple ,c ome rivela anche il suo profilo LinkedIn nel frattempo risultava che la società Wi-Gear, avesse chiuso.

Quindi era facile pensare che l'Apple avesse acquisito la Wi-Gear ed intendesse utilizzare la tecnologia ed il personale della società per sviluppare le sue proprie cuffie stereo Bluetooth per iPhone, iPads, e anche per i MacBook. Solo che il Ceo della Wi-Gear Mark Pundsack ha scritto un'email smentendo l'acquisizione, in ogni caso rimane sempre Michael Kim sul libro paga Apple, quindi il rumor potrebbe anche giusto e  magari si avranno cuffie stereo Bluetooth per dispositivi iOS, marcati Apple, in futuro.

Gli Smartphone Android sempre più vicini a Symbian

Secondo Gartner, le vendite degli smartphone nel terzo trimestre con oltre 81 milioni di unità, sono quasi raddoppiate rispetto a quelle dello scorso anno, soprattutto grazie ai telefoni con sistema operativo Android, che ha venduto 20,5 milioni di unità rispetto ai soli 1,4 milioni dell'anno precedente.

Simbian ha venduto 29,5 milioni di smartphone nel terzo trimestre, rispetto ai 18,3 dello scorso anno. Le vendite di iPhone di Apple hanno anch'esse avuto una forte crescita, secondo i dati Gartner. Avevamo già preannunciato questo successo del sistema operativo Android, in base a quanto riportato da altri analisti. Sicuramente il divario fra Symbian ed Android continuerà a diminuire durante il periodo natalizio, anche se Symbian rimarrà in testa. Come detto, l'Apple ha venduto benissimo, oltre 13,5 milioni di iphone, quasi il doppio dell'anno precedente, ed avrebbe avuto risultati migliori, se non avesse avuto problemi di approvvigionamenti.

In ogni caso, Apple ha conquistato il terzo posto superando Blackberry Rim che ha avuto 11, 9 milioni di smartphone venduti. In totale, considerando tutti i telefoni, sono state vendute 417 milioni di unità, circa il 35% in più rispetto allo scorso anno. I cinque principali produttori di telefoni sono diventati Nokia, Samsung, LG, Apple e Blackberry RIM.

Il tablet di RIM sarà lanciato in USA all'inizio del 2011

Si era già parlato di Playbook il tablet di RIM, presentato fin da settembre come il vero antagonista dell'IPAD, che dall'inizio di ottobre potrebbe aver venduto oltre 8 milioni di dispositivi. Ora Jim Balsillie co-Ceo di RIM ha comunicato a Bloomberg che nei primi tre mesi del 2011, sarà disponibile il Playbook in USA a prezzo inferiore ai 500 dollari.

Il playbook ha un display di 7 pollici, 1.024 pixel x 600, rispetto a quello di 9,7 pollici dell'IPAD. Ha anche una telecamera sia davanti che dietro ed un processore da 1GHz, nei primi modelli offrirà solo connettività Wifi ma RIM ha detto che in seguito offrirà anche connettività 3G e 4G. Il tablet, sempre secondo il co-Ceo verrà offerto da operatori di telefonia mobile e nei negozi retail come Bestbuy e Target. Dopo l'America, verrà diffuso in altri paesi, fra i quali la Corea del Sud.



Steve Jobs ha rilasciato alcuni commenti riguardo il tablet di RIM, fra i quali anche che sarebbero piuttosto scarsi 7 pollici per godere appieno di parecchie apps, vedremo poi, cosa penseranno i clienti, all'uscita effettiva della tavoletta.

Forse venduti 40.000 telefoni con Windows phone 7

Abbiamo già detto che almeno in Nord America la vendita al pubblico dei telefoni con Windows 7, non ha suscitato questa enorme fila, davanti ai negozi. Ora arrivano i primi dati in rete, riportati da società di sondaggio, non confermate, però, dalla Microsoft.

Si parlerebbe di 40.000 telefoni venduti nel primo giorno di offerta di telefoni con Windows 7. Le recensioni però sono state sia dei telefoni, che del sistema operativo Windows phone  7, più che buone. Certo sono numeri ben lontani da quelli dell'iphone, che nel 2007 vendette un milione mezzo di dispositivi nel primo weekend ed anche l'ultimo l'iphone 4 ha venduto oltre 1.700.000 unità sempre nel primo weekend. C'è però da dire, che l'iphone è unico, mentre Windows phone 7 è presente, già in molti dispositivi, validi e di buone marche, quindi come per Android, bisogna aspettare a fare i conti.