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giovedì 11 novembre 2010

Apple costruirà cuffie stereo Bluetooth?

Un rumor riportato da 9to5Mac, in parte smentito partiva da un dato di fatto, ossia che da due mesi Michael Kim, co-Ceo di, Wi-Gear , società che in passato ha realizzato tre generazioni di cuffie stereo A2DP chiamate iMuffs nonché un adattatore Bluetooth 2,0 per i vecchi iPhone e iPod che non supportano il Bluetooth 2.0., era diventato ingegnere presso la divisione bluetooth IOS dell'Apple ,c ome rivela anche il suo profilo LinkedIn nel frattempo risultava che la società Wi-Gear, avesse chiuso.

Quindi era facile pensare che l'Apple avesse acquisito la Wi-Gear ed intendesse utilizzare la tecnologia ed il personale della società per sviluppare le sue proprie cuffie stereo Bluetooth per iPhone, iPads, e anche per i MacBook. Solo che il Ceo della Wi-Gear Mark Pundsack ha scritto un'email smentendo l'acquisizione, in ogni caso rimane sempre Michael Kim sul libro paga Apple, quindi il rumor potrebbe anche giusto e  magari si avranno cuffie stereo Bluetooth per dispositivi iOS, marcati Apple, in futuro.

venerdì 22 ottobre 2010

Panda antivirus presenta la versione per Mac

Panda antivirus ha presentato la sua versione del software per MAC per difendere gli utenti di tale sistema operativo da spywere, adware ed altri malware Panda antivirus offre due tipi di analisi, un'analisi in tempo reale che analizza interrottamente i file Mac ed un'altra per le analisi manuali o su richiesta.

Inoltre il software Panda può controllare anche iphone ed ipad Il costo della licenza per un anno è di 49, 95 dollari. Come sappiamo in genere il MAC è molto meno colpito dai malware dei sistemi operativi windows, ma la sua maggiore diffusione e tutti i pericoli che possono venire da internet, portano le case anti-virus ad offrire sistemi anche per la piattaforma MAC OS.

Qui altre informazioni.

martedì 19 ottobre 2010

Steve Jobs: trionferemo su Android

Steve Jobs ha presentato gli utili della compagnia ed ha detto di essere certo che l'iphone, che ha già superato Blackberry RIM, trionferà anche su Android di Google, Il Ceo dell'Apple è sembrato, comunque, a molti analisti piuttosto presuntuoso e ha perso tempo a spiegare come la piattaforma Apple sia migliore per l'utente, rispetto a quella di Google che insiste a contrapporre il sistema aperto di Android con quello chiuso dell'iphone. Secondo Steve Jobs, per i clienti e per gli sviluppatori è migliore l'iphone, con un unica interfaccia, rispetto alla frammentazione di Android.



Apple ha, comunque, avuto ricavi record, pari a 20,3 miliardi di dollari per il trimestre, superando per la prima volta i venti miliardi,, con una percentuale di utili di 4,3 miliardi di dollari, ossia con un aumento del 70%, rispetto ai risultati del 2009.
Oltre alle vendite record di MAC, di cui abbiamo già parlato e che sono state un record, in quattro, degli ultimi cinque trimestri, Apple ha venduto oltre 14,1 milioni di iphone, con una crescita del 98% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
 
 Le vendite di iphone rappresentano il 43% dei ricavi totali della società ed avrebbero venduto molti più dispositivi, se questi fossero stati disponibili. Anche le vendite dell'IPAD sono andate bene, con 4,2 milioni di dispositivi venduti nel secondo semestre e sempre Steve Jobs si riferisce all'IPAD dicendo”teniamo una tigre per la coda”. In ogni caso anche l'Apple ha risentito nella vendita dei notebook, dell'”effetto cannibalizzazione” dell' IPAD, con un incremento di solo il 17%, lontano dal 41% del trimestre precedente

giovedì 14 ottobre 2010

Vendite di PC in crisi ma i MAC di Apple trionfano

Vengono considerate deludenti le vendite di PC negli ultimi tre mesi meno che per quello che riguarda i MAC, dei quali sono stati venduti 1.990.000 esemplari nell'ultimo trimestre, in USA, portando la società al suo più alto share. Questo vuole anche dire che mentre la crescita globale della vendita di PC è stata solo del 3,8% rispetto allo scorso anno, Apple ha riportato risultati otto volte superiori a quelli degli altri, per quello che riguarda il numero di spedizioni. Secondo gli analisti, l'IPAD potrebbe aver creato un effetto alone, trascinando verso l'alto tutte le altre vendite, un po' come era successo anni fa per l'Ipod. Sempre secondo le stime di IDC, in ogni caso, le vendite di PC, hanno avuto risultati non proprio negativi grazie alle vendite di PC aziendali e soprattutto ne ha beneficiato Lenovo, che ha visto crescere le sue vendite del 32,9% a livello mondiale.



Comunque la classifica dei cinque maggiori venditori di PC, vede praticamente d'accordo IDC e Gartner con HP al primo posto con oltre il 17,5%, seguita da Acer con il 13% circa e al terzo posto da Dell con il 12,2%. Al quarto posto c'è Lenovo con il 10,4% ed infine al quinto posto Asus, saldamente fra i primi cinque con il 5,4%.

giovedì 7 ottobre 2010

Motorola cita Apple per la violazione di 18 brevetti

Sempre più complessa la vicenda licenze smartphone, dopo che la Microsoft ha citato Motorola per la violazione di alcuni brevetti nei suoi dispositivi Android ora la Mobility di Motorola, cita Apple con quattro denunce che riguardano nel complesso 18 brevetti che coprirebbero un'infinità di applicazioni, come 3G,GPRS, le tecnologie 802.11, la progettazione d'antenne, il rivelamento dei dispositivi, la sincronizzazione ed altro ancora. Le denunce sono state presentate nei tribunali federali dell'Illinois del Nord che della Florida. Nelle citazioni è stato anche richiesto all' International Trade Commission di bloccare il marketing,la vendita e l'importazione di iPhone, iPad, iPod Touch, e di certi altri prodotti MAC, in quanto in ogni caso tutto l'hardware su cui sono basati l'IOS, il MobileMe e l'Apple Store viola le sue licenze brevettate.



Secondo Mobility erano state iniziate delle trattative con Apple per la vendita delle licenze ma poi sono fallite e la società spera con queste denunce di bloccare la violazione reiterata da parte dell'Apple, così avrebbe dichiarato Kirk Dailey, vice presidente di Mobility.


Ricordiamo che questo è l'ultimo atto di tutta una serie di denunce che hanno visto l'Apple citare l'HTC, Oracle denunciare Google Android, Microsoft Motorola, come abbiamo detto e da pochi giorni Mirror Worlds ha vinto una causa per la violazione di tre brevetti Apple, dove quest'ultima è stata condannata a pagare oltre 600 milioni di dollari.

venerdì 1 ottobre 2010

La beta di Chrome 7, vantaggi per gli sviluppatori

La nuova beta, Chrome 7.0.517.24 non include migliorie direttamente avvertibili dagli utenti ma rappresenta un “work in progress” per importanti cambiamenti. Del resto Chrome vuol proporre nuove beta ogni sei settimane, quindi è ovvio che non tutte presenteranno cambiamenti subito avvertibili.



Fra le opzioni l'attivazione di default il WebGL, la tecnologia grafica 3D e prove di accelerazione hardware, come stanno facendo tutti i browser per alcune trasformazioni CSS, inoltre c'è un opzione per incorporare nei risultati di ricerca Google istant.


Altra opzione, su cui si sta lavorando nei labs è quella che permette di mostrare tutte le schede, simile all'Exposè che è su MacOSX.


Altri sviluppi, su cui si sta lavorando nei labs, è l'about config sulla falsariga di Firefox e l'accelerazione grafica 2D.

mercoledì 22 settembre 2010

Seagate lancia il GoFlex con usb.3.0 e 1,5 TB

Seagate lancia il modello ultra-portatile della linea GoFlex, a 250 dollari che può portare fino a 1,5 TB di contenuti e ha un adattatore USB 3.0 e può essere usata con qualsiasi tipo di connessione, sia firewell che eSATA. Secondo Seagate, l'HD può memorizzare fino a 60 film in alta definizione ed anzi la Seagate sta stringendo accordi con la Paramount per vendere 21 titoli di film pre-caricati sull'unità.
Comunque i film andrebbero acquistati a parte. In tal modo cerca di lanciare anche Go Flex TV. Ogni film costa dai 10 ai 15 dollari da sbloccare, chi non vuole usufruire dei film può cancellarli dalla cartella “filmati “ sul disco rigido. Insieme a questo ultraportatile, è stato presentato GoFlex Pro sempre con 1,5 TB di storage ma con adattatore usb 2.0. Anche questo però supporta lo standard usb 3.0, basta comprare l'adattatore che costa 40 dollari.



L'ultraportatile è in formato NTFS per windows ma è un particolare sistema che permette l'uso anche con il MAC,, sempre del formato NTFS, invece del FAT 32 che limita la dimensione massima dei file a 4GB.

venerdì 10 settembre 2010

Airplay Apple diverrà un grande business

Come sappiamo l'Apple ha lanciato Airplay un sistema di streaming musicale aperto ad applicazioni di terze parti e che permetterà di rivoluzionare l'home audio, in questo momento in recessione.



Il servizio Airplay permetterà a tutti coloro che hanno un ipod,un iphone od un ipad di inviare musica a ricevitori Denon, iHome, JBL, Bowers & Wilkens e molti altri dispositivi di produttori di apparecchiature audio.


Soprattutto estremamente soddisfatto della partnership con Apple è Gene Sheridan, Ceo di BridgeCo, una società che offre un processore ottimizzato per i network audio, moduli di rete Wifi ed il software JukeBlox 2.1.che consente lo streaming ed il networking ed è Airplay compatibile.


Il Ceo della società dice che il potenziale è enorme, in quanto ci sono 120 milioni di IOS che crescono di un milione e mezzo alla settimana e basterebbe che solo la metà di queste persone decida di acquistare un dispositivo abilitato Airplay producendo rendite di miliardi di dollari.


Secondo gli analisti infatti, questo nuovo business dovrebbe portare guadagni per quindici miliardi di dollari e secondo i dati di Abi Research i ricavi per i dispositivi audio collegati in rete cresceranno di 1,3 miliardi dollari nel 2009 fino a oltre 10,7 miliardi dollari nel 2015.


Per gli amanti della musica, inoltre ci saranno grossi vantaggi perchè vorrà dire che il sistema audio di casa,comprato dal negoziante elettronico di fiducia, permetterà lo streaming delle collezioni preferite dal MAC, dal PC oppure dai dispositivi IOS. Finora, alcuni produttori hanno prodotto dispositivi compatibili con Airplay, ma il Ceo della Bridge Co si augura che in futuro tutti lo saranno. Inoltre, mentre prima dominava il download dei brani musicali, ora l'attenzione del pubblico è proiettata verso lo streaming quindi molto probabilmente anche Itunes varierà in tal senso, divenendo un portale dove sarà possibile ottenere lo streaming di tutto ciò che si vuole.

venerdì 13 agosto 2010

Per Chrome, rilasciata la beta sei

L'ingegner James Hawkins, in un post sul blog  ha dichiarato che Chrome 6, in particolare la versione 6.0.472.33, è circa il 15% più veloce nel rendering JavaScript rispetto al suo predecessore. Inoltre oltre la velocità, è stata migliorata l'interfaccia utente



Ad esempio, l'icona dei segnalibri è stata spostata a destra della barra degli indirizzi ed altri elementi sono stati compressi.


Un'altra caratteristica, aggiunta ma già presente in altri browser è l'autofill che permette il completamento automatico di moduli web con il nome, l'indirizzo, l'email, il numero di telefono ed anche il numero della carta di credito, per gli acquisti on line.


Tale sistema però è stato criticato dagli esperti della sicurezza, che hanno dimostrato come fosse facile per gli hacker, entrare in possesso dei dati ed il giorno dopo,tale dimostrazione Apple ha pachato una falla nell'autofill di Safari.


All'inizio di questa settimana, inoltre Google ha aggiornato, in modo silenzioso, nella versione stabile di Chrome, il plug-in di Flash Player.


Infatti Adobe ha patchato sei vulnerabilità critiche in Flash Player e Chrome ha subito fornito in modo silenzioso ai suoi utenti la stessa versione 10.1.82.76 del plug-in.


Tornando invece alla versione beta di Chrome, questa presenta anche la possibilità di sincronizzare i segnalibri, le preferenze ed i temi del browser ma anche le estensioni ed il completamento automatico, su più computer.


Qui può essere scaricata la beta 6, per Windows, MAC e Linux.

mercoledì 11 agosto 2010

In UK fa strage il trojan Zeus

In base a bollettini di sicurezza, oltre 3000 conti correnti bancari di un istituto finanziario sono stati compromessi. Finora, risulterebbe che privati ed imprese in UK, abbiano perso oltre un milione di dollari, in questo modo.



Il malware funzionerebbe su una nuova versione del keylogger Zeus ed infetterebbe principalmente i computer basati su sistema operativo Windows, utilizzando i maggiori browser, riuscendo, inoltre, ad aggirare i sistemi anti-frode presenti nei siti web bancari.


Il trojan si servirebbe di informazioni cifrate fra i computer infetti ed il server centrale ed in tal modo verrebbero effettuate operazioni bancarie illegittime.


L'utente può prendere il malware visitando un sito legittimo che ospita segretamente il malware che si può anche trovare fra gli annunci pubblicitari, compresi quelli forniti da Yeldmanager.com di Yahoo.


Il malware poi reinderizza l'internauta sull'Eleonore Exploit Toolkit o sul Phoenix Exploit Toolkit,che sfruttano le vulnerabilità sul computer in modo che il trojan possa invadere la macchina.


In tal modo sono stati compromessi, oltre 280.000 computer con sistemi Windows, 3000 con sistemi MAC ,300 PlayStation e 7 Nintendo Wii.


Il server si trova nell'Europa Orientale ed aspetta che la vittima acceda al suo conto bancario per agire e quando l'utente agisce con il suo modulo per legittime operazioni finanziarie, il trojan lavora per manipolare la transizione e per prima cosa, vede la cifra che può uscire dal conto, in modo da non far scattare allarmi automatici di rilevamento delle frodi.


Il denaro, a questo punto è messo temporaneamente su conti di persone innocenti, che nulla sanno della transizione illegale e da lì poi viene trasferito in conti di altri paesi, controllati dai truffatori.

mercoledì 4 agosto 2010

Windows 7 ha superato le quote di mercato di Vista

Secondo Netmarketshare.com in soli nove mesi che è stato rilasciato, Windows 7 ha conquistato più utenti del suo predecessore, attestandosi al 14, 46 % con Vista al 14, 34 e con Xp che ancora predomina con una percentuale del 61,87%. Complessivamente però fra giugno e luglio Windows ha perso lo 0,14% passando dal 91,46 al 91,36% . In ogni caso Windows 7 come detto, sta andando molto bene e ci si aspetta che, entro la fine dell'anno, un utente su cinque utilizzerà il famoso sistema operativo.



Comunque anche gli altri sistemi operativi come MAC OS e Linux, sono in calo perchè i sistemi operativi mobili sono conteggiati separatamente ed il loro uso sta crescendo.